Verucchio: una nuova stagione bussa al porte del Teatro Pazzini

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La nuova stagione 2019/2020 al Teatro Eugenio Pazzini di Verucchio apre le porte ad un nuovo entusiasmante cartellone ricco di sorprese e di spettacoli da non perdere. Prosa, concerti d’autore e jazz con protagonisti internazionali e nazionali, spettacoli per le famiglie… Si ride, si piange, si sogna ma soprattutto si riflette sulle dinamiche che accadono tutti i giorni intorno a noi nel modo più genuino possibile: andando a teatro!

Un programma che dal 9 novembre al 3 aprile 2020 si impegnerà a proseguire un progetto culturale iniziato quattro anni fa dal Comune di Verucchio in collaborazione con la Compagnia Fratelli di Taglia a cui è affidata la direzione artistica del teatro romagnolo. Un lavoro sinergico frutto di passione e cura dei dettagli che si traduce ogni anno in un cartellone pensato ad hoc per il Pazzini in modo da confermare un ruolo da protagonista nella Rete Teatrale Valmarecchia che si è ritagliato in questi ultimi anni.

Ecco quindi salire in scena fresco dell’incredibile avventura sanremese Federico Mecozzi con Andrea Amati in un concerto-tributo a Fabrizio De André; viene poi direttamente da Parigi lo spettacolo che ha registrato al botteghino 150000 spettatori in quattro anni, applaudito nei più longevi festival di Francia, definito dai cittadini di Versailles, “il più esilarante d’Europa”: i “Tre Moschettieri” del Aller-Retour Théâtre scritto e diretto da Carlo Boso; assisteremo quindi ad un affresco tragicomico che gioca sui paradossi del nostro tempo con Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari in “Amleto take away”; il Sogno Americano raccontato dalle voci del Teatro del Simposio che metteranno in scena l’oblio di una società sull’orlo del burrone; e “Souvenir – la fantasiosa vita di Florence Foster Jenkins” un’irresistibile commedia in equilibrio fra talento e passione con Francesca Reggiani, Claudio Bigagli e Francesco Leineri; vivremo la sofferenza psicologica maschile nell’accettare la monogamia scritta e descritta dalle sapienti mani di Dario Fo e Franca Rame e portate in scena da Chiara Francini con la regia di Alessandro Tedeschi in un’esilarante commedia tragicomica; dalla coppia Fo-Rame fino a Pirandello e il suo “Per la ragione degli altri” riscritto da Michele Di Giacomo e Riccardo Spagnulo per la regia di Michele Di Giacomo che metteranno in scena Giorgia Coco, Michele Di Giacomo, Federica Fabiani in un grande classico modernizzato e attualizzato grazie all’uso della tecnologia in scena.

Tantissima sarà la musica che suonerà a Verucchio: la novità sarà il terzo e ultimo atto dell’itinerante “Suoni dall’Italia – Piccola Rassegna d’Autore in tre atti” che avrà come protagonisti, Mariella Nava, Sasà Calabrese, la cantautrice riminese Chiara Raggi e molti altri talentuosi musicisti; serata all’insegna del Jazz con ‘la Diana Krall europea‘ (come viene definita dalla critica) la talentuosa pianista e cantante Francesca Tandoi che dopo i successi internazionali, incanterà il pubblico con canzoni scritte di suo pugno e famosi standard jazz featuring Alessandro Fariselli, Stefano Senni e Fabio Nobile; a seguito dell’emozionante successo riscontrato l’anno scorso torna a Verucchio il magico appuntamento Gospel in compagnia Nate Brown & One Voice provenienti direttamente da Washington D.C.; a quasi 50.000 anni dalla comparsa dell’essere umano sulla Terra, Emanuele Candido, Claudio Focchi e Matteo Censi ripercorrono con HumanTrip la nostra storia attraverso una colonna sonora inedita live accompagnata da un documentario video che racconta quello che siamo stati, quello che abbiamo dato a questa terra dalla nostra comparsa, e quello che abbiamo ottenuto in cambio.

Vivrà un degno finale anche il Secondo Premio Nazionale Bianca Maria Pirazzoli con la messa in scena dello spettacolo Bambole- perché̀sinceramente io non ho capito (primo studio) della Compagnia D.A.R.T.E Teatro che vedrà protagonista Sara Marconi vincitrice della sezione “attrici professioniste”.

Tanta arte in diverse forme spettacolari nel cartellone del Teatro Pazzini che trova manifesto della propria essenza in “PFF – Trisonata per corpo femminile e Pianoforte” con Valentina Cidda: una favola tenebrosa e delicata, rude e dolcissima, spietata e amorevole in cui unico protagonista è l’assolo per corpo femminile e pianoforte dove musica, recitazione, danza e poesia si uniscono per dare vita ad uno spettacolo unico pieno di ironia, leggerezza e profondità̀ guidano il racconto della storia di una vita, una vita piena, sorprendente, straordinaria.

Domenica 5 gennaio 2020 (ore 16,30) inizia “Famiglie a Teatro – A Teatro per la Mano” con Mulan e il Drago del Teatro dei Colori.

Dall’epica dell’antica Cina. La storia della coraggiosa principessa Mulan diventa il pretesto per raccontare una grande civiltà, lontana ma sempre più vicina, con i suoi valori e la sua cultura spettacolare. Sullo sfondo il paesaggio della sconfinata Cina, rurale e guerresco, magico e misterioso. I personaggi, nobili raffinati e contadini saggi, aiuteranno la giovane Mu Lan nel percorso che la porterà a scegliere e a definire la sua identità. Nel rapporto tra il maschile e il femminile, nella dinamica di conquiste e tabù, si definisce la problematica che rende questa storia attuale, capace di dialogare con le giovani donne e i giovani uomini di un mondo che, come allora, cambia repentinamente, e può essere infinito, spaesante, ma allo stesso tempo pieno di possibilità inaspettate, nuove avventure e amici.  La magia appare e scompare grazie alla poesia del teatro nero, con apparizioni di demoni del cielo e della terra, e della figura immortale ed affascinante del maestoso indomabile drago.

Domenica 16 febbraio 2020 (ore 16,30) si sogna a granelli di sabbia con Mostriciattoli della Compagnia Giallo Mare Minimal Teatro, di e con Vania Pucci e disegni con la sabbia realizzati dal vivo di Giulia Rubenni.

Olmo è un bambino che vuol essere grande ma tutti lo considerano piccolo. Da un po’ di tempo tutti gli dicono: fai attenzione, ormai sei grande! Olmo si domanda come mai è diventato grande improvvisamente. È successo quando è arrivata Anna, la sorellina! però Olmo è quasi sicuro che sotto le sembianze della sorellina si nasconda un mostro e lui troverà le prove! Oppure tutto è cominciato quando è andato in prima elementare? Tante cose nuove da imparare, tante nuove regole da rispettare e la maestra o il maestro, forse anche loro sono mostri da smascherare. I mostri popolano tutta la casa, la scuola, la stanza di Olmo. L’avventura di Olmo cambierà quando, per caso, incontrerà un piccolo cane di nome Polpetta…

Domenica 15 marzo 2020 (ore 16,30) ultimo appuntamento della rassegna per tutte le famiglie una delle favole più famose interpretata e riadattata dalla Compagnia Proscenio Teatro: Il brutto, brutto anatroccolo – da Hans Cristian Andersen e dal mondo in cui viviamo

Lo spettacolo, giocato tra attori, pupazzi e coinvolgimento diretto del pubblico, reinventa questa nota fiaba danese la cui metafora appare più̀ attuale che mai, riscrivendola completamente, al punto di crearne una nuova. Un racconto dove è possibile divertirsi, identificarsi e partecipare, per vivere insieme una bella e significativa storia, perché́ di questo crediamo ci sia tanto bisogno.

Si rinnovano anche le gustosissime collaborazioni con i ristoranti del borgo di Verucchio grazie al BIGLIETTO+: sconti e agevolazioni verranno applicati presentando alla cassa dei locali convenzionati il biglietto dello spettacolo.

Per il programma completo clicca qui

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