Un viaggio nel tempo al Museo Storico Minerario di Perticara

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I bimbi adorano le avventure e una visita al Sulphur può davvero diventarlo: scoprire le pietre di vario colore, gli oggetti e gli attrezzi di una volta e le storie su come venivano usati, ma soprattutto entrare nella galleria della miniera, seguendo al buio i percorsi e vedendo come ci lavoravano in passato. E per finire in bellezza un piccolo ricordo di questa coinvolgente esperienza

Minerali, profondità, buio, poco ossigeno. A primo acchito la miniera non è certo un posto dove si pensa di poter portare i nostri bimbi, ma vale una prova: i piccoli adorano le avventure, e il Sulphur, il Museo Storico Minerario di Perticara sarà una buona occasione per fare un’immersione oltre che nel passato, anche nella natura…

Se chiediamo ai bambini che cosa vogliono essere da grandi, tra le risposte sicuramente non troviamo la parola minatore. Proprio per tale ragione tanti non pensano che un museo dedicato alla miniera possa essere divertente anche per i piccoli. Ma i bambini rimangono ammirati di fronte alle pietre colorate, ma anche agli oggetti e attrezzi di una volta, così come suscitano il loro interesse le storie su come venivano usati… E se uno può entrare nella galleria della miniera di una volta, passare i canali al buio, mentre guarda gli oggetti e le persone intenti al lavoro? E’ un po’ come in un parco divertimenti viaggiando a bordo del trenino…

UN PO’ DI PREPARAZIONE

Inaugurato nel 1970, appena sei anni dopo la cessazione dell’attivitá estrattiva, il Museo Storico Minerario di Perticara é uno dei primi significativi esempi di archeologia industriale sorti in Italia. E’ noto soprattutto per il suo ‘zolfo’ e la sua immensa città sotterranea: quasi 100 chilometri di gallerie su 9 livelli.
Se i genitori non sono mai stati prima al Museo Storico Minerario, possono fare un po’ di preparazione, guardare qualche foto dal sito del Sulphur (www.sulphur.it), oppure guardare insieme ai loro figli gli oggetti usati in miniera, o qualche foto di come era una miniera nel passato.

COINVOLGERE I BAMBINI

Entrando nel museo la prima cosa che attira i bambini sono i minerali. Sono esposte splendide varietà di minerali provenienti da tutto il mondo, con riferimenti alla genesi, alla struttura cristallina e alla classificazione chimica. Un ampio settore é dedicato allo zolfo, e i bambini non devono perdere i minerali fluorescenti, anche se devono entrare in una una camera buia…
I minerali parlano da sé, allora non dobbiamo essere esperti dei vari tipi, basta che li guardiamo insieme ai bambini, e ascoltiamo le loro domande.
E da una pietra come sarà il pane di zolfo? Chi ha lavorato nella miniera? Che cosa hanno usato per il lavoro? Lampade, maschere, attrezzi, operai a dimensione naturale in azione, la miniera prende vita davanti agli occhi dei bambini, e entrando nella sala dove si trovano i macchinari che venivano usati una volta, i piccoli sicuramente vogliono provare tutto (allora attenzione, genitori, in questa sala ‘interattiva’…).
Chi non vuole avere un caschetto in testa? Allora via verso la miniera, (il percorso della miniera artificiale) dove c’é buio, dove si vedono gli operai al lavoro, mentre riposano, oppure dopo aver appena messo la dinamite sulla parete. E camminando nei canali si possono vedere i binari per i carrelli che portavano le pietre: allora è proprio come fare un viaggio nel tempo (Sulphur garantisce sempre le visite guidate nella miniera didattica).

ALLA FINE UN PICCOLO SOUVENIR

Siccome i bambini adorano i negozi di souvenir, allora alla fine fermarsi nel punto vendita sarà una degna conclusione della nostra visita. Lasciamo scegliere ai bimbi un piccolo souvenir, che può essere anche una cartolina, un minerale, un giornalino con adesivi. Forse così loro si possono creare il loro mini-museo a casa.
Poi dopo la visita c’é la possibilità di fare due passi: guardare argano e pozzo vittoria nel giardino, e anche il panorama è bellissimo.

CONSIGLI UTILI

– Organizza la visita della mostra in un orario in cui i bambini sono ‘tranquilli’, allora non nell’orario del ‘riposino’, oppure al termine di una lunga giornata;
– La visita dura al massimo un’ora, ma non cominciamo a convincere i bambini di stare ancora un po’ se dopo mezz’ora vogliono andare a casa. É importante ascoltarli, e quando l’attenzione finisce, andiamo via, anche se noi vogliamo rimanere ancora.
– Qualche regola di cui dobbiamo parlare ai bambini su come comportarsi in un museo prima della visita: non toccare niente, non correre, non urlare.

INFORMAZIONI
Sulphur, Cantiere Certino, via Montecchio 20, Perticara (Rimini)
Tel. 0541 927576

Per le tariffe e gli orari clicca qui

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