Trekking urbano alla scoperta di natura e misteri

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Martedì 31 ottobre torna la Giornata Nazionale del Trekking Urbano. L’edizione 2017 coinvolge 62 città d’Italia che, guidate da Siena, porteranno i trekker alla scoperta dei misteri e delle leggende nascosti nei centri storici del ‘Bel Paese”. Ecco gli appuntamenti a Rimini e dintorni

Giunta alla sua XIV edizione, la festa del turismo sostenibile va in scena da nord a sud della Penisola, offrendo un ricco programma di iniziative per scoprire camminando gli angoli più suggestivi delle città italiane, attraverso percorsi che uniscono arte, cultura, spiritualità e prodotti tipici.

Edizione record

Alla scoperta dei luoghi insoliti e misteriosi l’edizione 2017 del Trekking urbano propone ai partecipanti itinerari affascinanti che permetteranno di visitare luoghi spesso chiusi al pubblico oppure scarsamente attraversati dal turismo tradizionale.

Il trekking urbano è un’attività sportiva e culturale adatta a tutti, che coniuga arte, gusto, movimento e voglia di scoprire a piedi gli angoli più nascosti e curiosi delle città, attraverso itinerari caratterizzati da scalinate e forti dislivelli del suolo. Meno strutturato e lontano dai circuiti più tradizionali, il trekking urbano offre a visitatori e residenti la possibilità di vivere un’esperienza di viaggio unica attraverso itinerari inediti alla scoperta degli scorci più intimi dei centri storici.

Ecco che cosa vi aspetta a Rimini e dintorni:

In occasione della festa di Halloween e della Giornata Nazionale del Trekking Urbano, torna a Rimini l’iniziativa volta a tutti gli esploratori di città: un weekend dedicato al mistero, alle leggende e al sogno onirico di Fellini. Tre appuntamenti serali per scoprire gli angoli più nascosti, artistici e curiosi della città dedicati a chi non conosce Rimini e il suo entroterra o vuole scoprirli in modo più approfondito.

  • 30 ottobre: Viaggio nella Rimini di Fellini, la città dei sogni
  • 31 ottobre:  Rimini… cose dell’altro mondo!! Riservato a persone cuor di leone!!
  • 1 novembre:  San Leo, la pietra dei misteri

Il trekking urbano sarà anche l’occasione per fare un tuffo nel passato glorioso delle più belle città d’arte del Paese. A Forlì il percorso propone una visione della città all’epoca di Caterina Sforza, dando la dimensione della società forlinese di fine ‘400. A Ravenna si andrà a spasso con Dante, per scoprire le tracce lasciate dal ‘Sommo Poeta’ in città.

A Bologna il trekking svelerà le verità e le bufale legate alle tradizioni e alle storie che circolano da secoli in città: fra i trekking proposti quest’anno, ve ne sono alcuni davvero curiosi. Nella giornata del 31 ottobre si può conoscere “via del Pratello: storia e postura”, che culmina con un laboratorio di postura e camminata al teatro del Pratello; “Trine di filo, trine di marmo”, che condurrà alla scoperta del museo del Tessuto e della Tappezzeria e alla Certosa; “storie e leggende della vita industriale di Bologna”; “Bologna: cronaca nera, delitti e casi irrisolti”, ma anche una “passeggiata ospitale in Cirenaica”. Fra le novità del 1° novembre ne “L’altro lato della periferia: alla scoperta della natura”  si cercheranno le tracce di cinghiali e lupi che vivono in libertà al parco dei Gessi e Calanchi dell’Abbadessa; “paratrekking lungo il Savena, dal parco dei Cedri allo stadio di baseball”; “sulle antiche vie dei pellegrini”, lungo le strade collinari; e una nuova “passeggiata ospitale”, stavolta in Bolognina. In due turni, inoltre, si seguirà il filo di un delitto avvenuto nel 1472: è “Weekend con il morto”.

Due tipi di percorsi destinati a un pubblico specifico: per bambini fra i 6 e i 10 anni, alla scoperta degli “Echi di Bologna” (31 ottobre), ovvero i veri suoni della città, ma anche “Animali fantastici e dove trovarli” (1° novembre), che spuntano da capitelli e monumenti; e il “trekking urbano a sei zampe”, per una passeggiata coi propri cani (obbligatorio il guinzaglio, e museruola da usare al bisogno) fra Villa Aldini e Villa Ghigi, che replica nelle due giornate.

Sarà il volto segreto delle ricette della buona tavola il filo rosso del percorso di Mantova, che svelerà le curiosità legate ai piatti tipici della ricca tradizione gastronomica della città, mentre Urbino proporrà un percorso nei luoghi meno noti della “Città dell’anima” che ancora oggi racconta aneddoti e curiosità di personaggi enigmatici come il Conte alchimista Ottaviano degli Ubaldini e il mago John Dee.

Per il calendario completo clicca qui

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