Tra le meraviglie della Gola del Furlo

0
Condividi

Il parco naturale, con i suoi 3.600 ettari di boschi, prati e cime incontaminate, ospita esemplari di flora e fauna davvero rari, come ad esempio l’aquila reale, il falco pellegrino, il gufo reale, il granchio corallino, senza dimenticarsi di lupi, caprioli e daini. E la domenica e i giorni festivi c’é la possibilitá di visitarlo con una guida, per una passeggiata a portata di famiglie ricca di emozioni

La Gola del Furlo è una magnifica forra che si sviluppa tra i monti Pietralata e Paganuccio, grazie ai fenomeni erosivi dovuti alle impetuose acque del fiume Candigliano che scorre tra le due montagne. Ideale per una gita nel weekend: un percorso semplice, pianeggiante, ricco di emozioni aspetta le famiglie.

Sull’antica strada consolare Flaminia si apre, all’altezza della Gola del Furlo, la galleria del Furlo, cioè il Forulus, il forellino nel sasso della montagna. Dapprima un forellino angusto, preistorico, aperto scheggia a scheggia, poi fatta aprire come galleria dal console Flaminio nel 217 a.c. o forse scavata in precedenza. Il Furlo è stato teatro di tante vicende storiche che hanno lasciato una traccia evidente.

Il Parco Naturale della Gola del Furlo è composto da ben 3.600 ettari di boschi, prati e cime incontaminate. Il fiume Candigliano attraversa l’intero parco, insinuandosi tra le pareti rocciose della Gola offrendo un paesaggio suggestivo e quasi unico nel suo genere in quanto ospita esemplari di flora e fauna davvero rari. Alcuni di questi sono proprio l’aquila reale, il falco pellegrino, il gufo reale, il granchio corallino senza dimenticarci dei lupi, dei caprioli e dei daini, ed è possibile ammirare nella loro bellezza tutti questi animali nei giusti periodi. Tutto questo contornato da pareti rocciose e una fitta vegetazione che rendono incantevole il passeggiare in mezzo al parco.

Ogni domenica e nei giorni festivi c’é la possibilitá di visitare il parco con una guida: le guide della Riserva saranno a completa disposizione per conoscere le peculiarità storico-naturalistiche dell’area protetta. Una tranquilla passeggiata tra le imponenti e suggestive pareti della Gola del Furlo, che si snoda lungo la strada Flaminia, alla sinistra orografica del fiume Candigliano. Un percorso semplice, pianeggiante, ricco di emozioni: il miglior modo per godere della moltitudine dei fiori che crescono nella Gola, dei rapaci e degli altri uccelli che volano e nidificano sulle ripide pareti. Le passeggiate sono accessibili a tutti (anziani, bambini, mamme con passeggini, disabili fisici, ecc.) e di breve durata (1 ora e mezza).
Il percorso inizia dal Punto IAT (Informazione Accoglienza Turistica) della Riserva Naturale Statale Gola del Furlo, prosegue nell’area golenale del Candigliano per poi continuare all’interno della Gola lungo la strada Flaminia, fino alla Grotta del Grano, percorrendo il camminamento pedonale appositamente realizzato dall’Amministrazione Provinciale.

Riserva Naturale Statale Gola del Furlo
Le visite guidate si tengono in giugno alle ore 15, luglio e agosto il 1° turno è alle ore 15.30, il 2° turno alle ore 17.30.
Info: Punto IAT Riserva Naturale Statale Gola del Furlo, Via Flaminia, Località Furlo (Acqualagna), tel. 0721 700041 Fax 0721 700057, mail: riservafurlo@provincia.ps.it – Facebook Riserva naturale statale Gola del Furlo.

Condividi

Comments are closed.