Sei giorni, sei spettacoli: torna il “Teatro Il Piccolo aperto”

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Sei spettacoli con ingresso gratuito. Dopo il successo della prima edizione torna, dal 6 all’11 settembre il “Teatro Il Piccolo aperto” a Forlí: il teatro ragazzi di Accademia Perduta/Romagna Teatri e le commedie dialettali della Cumpagnì dla Zercia. Ecco il programma

teatro_piccolo_aperto_forli_2_bimbiariminiDopo il successo della prima edizione torna il ‘Teatro Il Piccolo aperto’: il teatro ragazzi di Accademia Perduta/Romagna Teatri e le commedie dialettali della Cumpagnì dla Zercia ad ingresso gratuito. L’edizione 2015 manterrà inalterata la sua “formula”, arricchendo il progetto artistico e culturale della sala di via Cerchia e offrendo al contempo preziose occasioni di divertimento e condivisione a tutti i “pubblici” della città (bambini, famiglie, adulti). ‘Teatro Il Piccolo aperto’, con i suoi spettacoli che andranno in scena ininterrottamente da domenica 6 a venerdì 11 settembre 2015, vuole anche essere un “mezzo” di restituzione dello spazio e dell’arte teatrale all’intera città e, grazie al suo particolare periodo di programmazione (generalmente “vuoto” in attesa delle imminenti Stagioni Teatrali invernali), porsi come un veicolo di continuità nell’arco dell’anno solare dell’offerta di spettacolo dal vivo a tutti i forlivesi.

Programma

Domenica 6 settembre, ore 21

CUMPAGNÌ DLA ZERICA

L’ambiziò de bdòc

commedia in due tempi di Sposito e Romano

Lunedì 7 settembre, ore 21

ACCADEMIA PERDUTA/ROMAGNA TEATRI

La cicala e la formica

cicala_formica_teatro_ragazzi_bimbiariminiQuesti due piccoli animali, simbolo dell’ozio e del lavoro, sono tra i più famosi al mondo grazie anche alla popolare favola di La Fontaine. Ma, mentre nel racconto del narratore francese queste due figure sono rigidamente contrapposte per celebrare la virtù di una previdente e laboriosa saggezza condannando il suo opposto, nel mondo del teatro avviene qualcosa di più.

Tra le due amiche – avversarie si snoda il filo di una avventurosa storia, comica e saggia, antica e moderna, piena di incontri e scontri, di sorprese e paure sul filo dei versi e delle rime con cui è scritto il testo. Cicala e formica diventano veri e propri personaggi prendendo corpo e acquistando una personalità quasi umana. La cicala non è soltanto una oziosa perditempo, ma ha un autentico talento artistico ed è in grado di farci volare sulle ali della fantasia con la sua straordinaria voce! Mentre la formica si occupa del posto di lavoro, della casa e delle piccole gioie e dolori del quotidiano. Ma la dinamica del teatro non vive solo di questo contrasto fra il sogno e la realtà, infatti tra le due protagoniste si insinua una terzo personaggio: il Calabrone! Si tratta di un impresario, un affarista senza scrupoli che ben rappresenta le facili tentazioni del mercato e del successo di cui vediamo oggi esempi frequentissimi. È proprio lui a sfruttare e illudere la Cicala per poi abbandonarla squattrinata e sola al gelo dell’inverno. A questo punto, tutto il peso della storia poggerà su una formica! Questa piccola creatura dovrà scegliere se chiudere la porta alla sfortunata compagna o tentare di salvarla a rischio della propria vita entrando anch’essa nel pericoloso mondo dell’arte…

Martedì 8 settembre, ore 21

CUMPAGNÌ DLA ZERICA

…e sëra che canzël!

tre atti di F. Pirazzoli

Mercoledì 9 settembre, ore 21

ACCADEMIA PERDUTA/ROMAGNA TEATRI

Sotto la neve. Minuetto d’inverno

Sotto_neve_teatro_ragazzi_bimbiariminiQuando la Signora Verde torna a casa dalle vacanze, si ritrova di fronte ad un ospite inatteso: nel salotto di casa sua sonnecchia uno strano personaggio, simpatico ma un po’ invadente, che si presenta come Signor Bianco. Presto si scoprirà che costui altri non è che l’inverno, giunto innanzi tempo, per fare il suo lavoro, che è quello di imbiancare e di mettere a dormire le cose. È l’inizio di una serie di micro avventure comiche, durante le quali il Signor Bianco ricopre di neve e di gelo l’intera casa, sia dentro che fuori, mentre la Signora Verde fa di tutto per spingere lo scomodo ospite per lo meno al di là della porta, nel giardino. Anche il pubblico è coinvolto nel gioco della neve: i bambini prima costruiscono assieme ai personaggi in scena un pupazzo di neve molto speciale, poi vengono coinvolti in una grande battaglia di palle di neve!

Sotto la neve dipinge con allegria ma anche con poesia l’alternanza del caldo e del freddo nel ciclo delle stagioni: l’arrivo – inizialmente spiacevole – del tempo del freddo, con le sue piccole seccature, bisogna coprirsi, stare di più in casa ma ogni stagione ha i suoi divertimenti e le sue allegrie ed infine l’avvento, dolce ed inatteso, della primavera. Il tutto in un gioco buffo e gaio, portato avanti con ironia ma anche con dolcezza da due attori-clown che coinvolgono di volta in volta il pubblico dei piccoli e dei grandi spettatori.

Giovedì 10 settembre, ore 21

CUMPAGNÌ DLA ZERICA

E nid dla farlota

tre atti di G. Spagnoli e P. Maltoni

Venerdì 11 settembre, ore 21

ACCADEMIA PERDUTA/IL BAULE VOLANTE

Attento Pierino 1Attento Pierino… Arriva il lupo!

La celebre fiaba di Pierino e il lupo, musicata da Sergej Prokofiev, narra la storia di un ragazzo che, con l’aiuto dei suoi inseparabili amici animali, riesce a catturare un ferocissimo lupo. Ogni personaggio della storia è contraddistinto da uno specifico strumento musicale che ne facilita l’identificazione e che ha reso giustamente notissima questa fiaba musicale che Prokofiev aveva composto con lo scopo di educare alla musica i ragazzi delle scuole elementari russe. L’allestimento vede in scena un direttore d’orchestra-narratore, che presenterà e condurrà i bambini attraverso la storia, messa in scena da una serie di pupazzi animati a vista.

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