Apre la rassegna “Un Teatro per i Ragazzi” a Pietracuta

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“Zuppa di sasso” apre sabato 25 gennaio la 11° edizione della rassegna per ragazzi e famiglie, quattro appuntamenti serali in cartellone al Teatro di San Leo fino al 14 marzo. Scopri il programma

L’attesissima rassegna “Un Teatro per i Ragazzi“, proposta dal Teatro di San Leo a Pietracuta è pronta, con il 2020, a celebrare la sua 11° edizione che partirà sabato 25 gennaio, alle ore 21, con Zuppa di sasso’, interpretato da Danilo Conti della compagnia Tanti Cosi Progetti.

Organizzato dall’Amministrazione Comunale di San Leo con la collaborazione artistica e culturale di Accademia Perduta/Romagna Teatri, “Un Teatro per i Ragazzi” si è sempre contraddistinto per la calorosa e numerosa accoglienza del pubblico e per l’elevata qualità degli spettacoli proposti, scelti ogni anno tra le migliori offerte del teatro per ragazzi italiano. Il Teatro di Pietracuta si è qualificato così come importante punto di riferimento per le rappresentazioni del teatro per ragazzi non solo all’interno della Rete Teatrale della Valmarecchia, ma su tutto il territorio romagnolo, offrendo preziose occasioni di intrattenimento e condivisione per i giovani e le loro famiglie.

Zuppa di sasso è una fiaba la cui ispirazione si perde nelle trame del tessuto popolare fitto di storie, racconti, aneddoti e che risale ad epoche in cui giramondo, vagabondi, soldati reduci da battaglie campali che tentavano di ritornare a casa, di solito a piedi e senza risorse, incontravano gli abitanti di villaggi sul loro percorso. Stranieri, sconosciuti che chiedevano ospitalità e ristoro e che alle volte con qualche espediente sapevano conquistare la fiducia degli abitanti dei luoghi che attraversavano, risvegliando in questi ultimi sentimenti e sensazioni dimenticate o sopite.

La storia della Minestra di sasso, fonte di ispirazione dello spettacolo, trasversale a diverse culture fiabesche, narra appunto di uno di questi viandanti che raggiunge un villaggio e non trova ospitalità per la paura e la diffidenza degli abitanti. Solamente attraverso un espediente riuscirà a saziarsi. Improvvisa un fuoco nella piazza del paese e, dopo aver chiesto in prestito una pentola, mette a bollire un sasso di fiume. La curiosità prende il sopravvento sulla diffidenza e ben presto tutti gli abitanti del posto desiderano aggiungere qualcosa, chi il sale, chi una verdura, all’ingrediente segreto che bolle in pentola.

In questa versione teatrale della fiaba, il posto dei personaggi umani viene preso da animali che simboleggiano differenti psicologie e attitudini: un vecchio lupo, ormai non più cacciatore, poi, galline, maiali, pecore, capre, cavalli, asini, cani, portano a turno vari ingredienti e infine si ritrovano attorno ad un camino in un convivio festoso. Non è infatti tanto nella figura del protagonista, umano o animale che sia, da ricercare il significato o la morale della storia, quanto in quello che questa figura è in grado di lasciare nei personaggi che restano. Ne sono trasformati, riscoprono sentimenti di unione, amicizia, felicità, leggerezza, che avevano dimenticato, abbandonato. L’attore attraverso l’utilizzo di oggetti e maschere interpreterà i differenti personaggi e li condurrà verso la festosa cena finale.

I prossimi spettacoli…

Dopo l’appuntamento inaugurale, la rassegna proseguirà sabato 8 febbraio con lo spettacolo Pollicino non ha paura dell’orco della compagnia Fondazione Aida; sabato 29 febbraio andrà in scena Enrichetta dal ciuffo del Teatro Perdavvero; sabato 14 marzo la compagnia Madame Rebiné con la commedia circense Giro della Piazza.

Biglietti: 6 euro (prezzo unico ragazzi e adulti).

Prenotazioni: presso Circolo ARCI (Viale Umberto Primo 175, Pietracuta), aperto tutti i giorni dal martedì alla domenica dalle ore 12.30 alle ore 23.00.

Informazioni: Ufficio Turistico di San Leo 0541 926967 (numero verde 800 553 800), info@sanleo2000.it

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