“Il giardino delle magie” apre ‘La Bellina’ a Riccione

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Da domenica 4 dicembre lo Spazio Tondelli presenta un nuovo calendario di spettacoli pomeridiani per bambini e famiglie. Si comincia con lo spettacolo vincitore del Festival Festebà, ambientato nel grande giardino pieno di alberi e fiori di Andrè e Dorine, protagonisti di una lunga storia d’amore

“Tutto dovrà cambiare: il mondo, la vita, la gente.

E tutto questo non succederà da sé.

Nel frattempo, che si deve fare per renderlo possibile?”

André Gorz

Da ‘La bella stagione’, cartellone teatrale della città di Riccione, nasce ‘La Bellina’, programma di spettacoli pomeridiani per bambini e famiglie allo Spazio Tondelli (ex Teatro del Mare): quattro domeniche a teatro (inizio alle ore 16.30) con grandi performer, autori di successo e testi premiati nei più importanti festival di settore.

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Quest’anno abbandoniamo le favole e le fiabe per raccontare storie vere, storie di uomini e donne che hanno ancora riflessi di bambino, hanno curiosità e voglia di stupirsi. Una proposta artistica di elevata qualità, non solo per il nome e la storia delle compagnie e degli attori in scena, ma soprattutto per la nascita e lo sviluppo degli spettacoli proposti”. Sintetizza così il nuovo tipo di proposta Alex Gabellini, che cura questa nuova rassegna nella Perla Verde.

‘La Bellina’ per incantare piccoli e grandi

Si parte con “Il giardino delle magie”

riccione_bellina_2016_4Si comincia dunque domenica 4 dicembre con “Il giardino delle magie. La storia d’amore di André e Dorine”, spettacolo scritto da Francesco Niccolini e interpretato da Luigi D’Elia (regia di Roberto Aldorasi e Francesco Niccolini). Il testo trae ispirazione dalla straordinaria storia di André Gorz, protagonista della cultura francese e padre del movimento ecologista, e di sua moglie Dorine Kahn. Quando Dorine si ammalò di una grave malattia, i due si trasferirono in una casa di campagna dove trascorsero insieme gli ultimi decenni della loro vita. Nel giardino di questa casa André scrisse Lettera a D., una delle più belle lettere d’amore di tutti i tempi.

La sfida rivoluzionaria dello spettacolo, vincitore del Festival Festebà 2015, è raccontare ai bambini che cos’è l’amore e cosa ci rende veramente felici. Niccolini e D’Elia ci riescono scegliendo il punto di vista del piccolo Nicolas, vicino di casa di André e Dorine, letteralmente stregato dal loro magico giardino e dalle sue meraviglie. A casa di Nicolas la pace è volata via mentre in quel giardino, nonostante i problemi, la pace regna assoluta e il vento soffia i ricordi di una lunga storia d’amore. André è un mago che conosce mille trucchi per far tornare il sorriso e da grande Nicolas vorrebbe diventare esattamente come André: vecchio e sorridente.

L’amore speciale fra André e Dorine

Chi erano André e Dorine nella vita reale?

Lui era André Gorz, lei Dorine Kahn, sua moglie. Lui è stato uno dei massimi rappresentanti della cultura parigina: braccio destro di Jean-Paul Sartre, giornalista economico de “l’Express”, scrittore, massimo esponente del marxismo esistenzialista prima e poi del neonato movimento ecologista, uno dei padri di quello che poi si sarebbe chiamato movimento per la decrescita felice. Quando sua moglie Dorine si ammala di una grave malattia, abbandona Parigi: i due passano gli ultimi decenni della loro vita in campagna, piantando alberi e curando il loro amore.

Da questo giardino lui scrive e pubblica “Lettera a D.”, un piccolo libro che diventerà una delle più belle lettere d’amore di tutti i tempi.

Dopo 58 anni di matrimonio, quando capiscono che per Dorine non c’è più nulla da fare, si tolgono la vita insieme, nel 2007.  O forse si fanno solo dono di un’altra vita ancora. Un’altra vita insieme.

Ma questo Nicolas non lo saprà mai…

Ingresso unico 5 euro a partire dai 4 anni.

Prenotazione spettacoli: stagione@riccioneteatro.it

Info: Alex Gabellini 339 8972742; alexgabellini@libero.it

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