Sigep, ecco i sei gusti di gelato che fanno bene alla salute

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Ricerca condotta dalla Fondazione Umberto Veronesi e presentata a Rimini: ‘promossi’ Nocciola, More, Fragole e Lamponi, Pistacchio, Mirtilli e Cioccolato fondente. Carpigiani serve i gelati degli chef. L’edizione 2015 chiude con un boom di ingressi: quasi 190mila visitatori professionali, in crescita dell’8%, di cui 38.122 stranieri. E per moltissime aziende record di contatti e contratti

Il gelato che fa bene alla salute. Questo, in estrema sintesi, il tema della ricerca condotta dalla Fondazione Umberto Veronesi, in collaborazione con la filiera del gelato artigianale, presentata al Sigep di Rimini, dove il professor Umberto Veronesi è intervenuto, in videocollegamento, per presentare i progetti dei prossimi mesi attorno al consumo alimentare sano.
Nello specifico, la campagna di quest’anno ha per slogan ‘Lo sapete che…’ e, presentando i sapori della salute, comunicherà gli effetti benefici di 6 gusti che la Fondazione Umberto Veronesi ha analizzato. Ecco svelate, dunque, le proprietà dei gusti che fanno bene. Il gusto Nocciola con la vitamina E aiuta pelle e capelli, è ricco di nutrienti ottimi per gli sportivi; le More con la vitamina C ed E hanno sostanze antiossidanti e salicilati, composti antinfiammatori che sono la base dell’aspirina. E ancora, Fragole e Lamponi contengono fibra e sali minerali oltre a vitamina C, principali fonti di acido ellagico depurativo per l’organismo e consigliato per i diabetici; il Pistacchio contiene vitamine, sali minerali, proteine e grassi ‘buoni’, ottima merenda energetica; i Mirtilli hanno l’effetto antiossidante più potente di qualsiasi frutto fresco grazie alle antocianine che danno il colore blu, nonché antinfiammatori per proteggere vasi capillari e vista.
Infine il Cioccolato fondente, che ha sostanze fra le quali la vitamina B3, minerali come il magnesio e molecole che aiutano a tenerci scattanti e di buon umore.

L’iniziativa diffonde, in collaborazione con i gelatieri, il messaggio positivo di un alimento che studi in vitro e in vivo hanno mostrato avere effetti benefici delle antocianine sul profilo lipidico, in particolare la loro assunzione favorirebbe l’aumento del colesterolo Hdl, cioè quello ‘buono’, e la diminuzione dell’Ldl colesterolo. E’ proprio quest’ultimo ad essere implicato nello sviluppo di malattie cardiovascolari, infatti favorisce la formazione nei vasi delle temute placche che ostacolano il normale flusso sanguigno e la sua ossidazione è una tra le componenti responsabili dei fenomeni infiammatori a livello vascolare.

QUASI 190.000 VISITATORI AL SIGEP

Un trionfo che fa da apripista all’Expo di Milano. Il Sigep, Salone internazionale della gelateria, pasticceria e panificazione artigianali chiude i battenti mercoledì 21 gennaio alla Fiera di Rimini con un vero e proprio boom di ingressi. Da sabato scorso i 16 padiglioni e 110.000 metri quadrati di esposizione sono stati calpestati da 187.233 visitatori professionali, in crescita dell’8%, di cui 38.122 stranieri, il 10% in piu’ sulla passata edizione. Insomma, recita una nota, “a cento giorni da Expo 2015, parte da Rimini Fiera il primo potente squillo che attira l’attenzione di tutto il mondo sull’eccellenza del food made in Italy”.
Ai visitatori professionali si sommano poi i 615 i giornalisti accreditati in sala stampa, 78 esteri, per uno sviluppo di oltre 134.000 milioni di contatti media al 20 gennaio. Solo da inizio anno sono state 693.476 le visite sui siti delle manifestazioni, con un picco di 77.805 nella giornata inaugurale. “Enorme” anche l’interesse sui social network: le impressions su Twitter sono state 292.717, mentre la portata Facebook solo degli ultimi sette giorni, sommando profili corporate e delle manifestazioni, e’ di 3.368.719.
Insomma, esulta il presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni, “i numeri ci premiano e certificano il successo di una strategia pluriennale e di una sistematica attivita’ sostenuta dai nostri corposi investimenti economici”.

C’e’ anche la piena soddisfazione degli operatori, aggiunge Patrizia Cecchi, direttore business unit Rimini Fiera: “Moltissime aziende ci riferiscono di un record di contatti e contratti”. Dal Sigep sono inoltre stati lanciati la nuova edizione di “Gelato World Tour”, con tappe in tutto il mondo e debutto a Singapore e il riconoscimento alle gelaterie che all’estero propongono il made in Italy rispettoso di una qualita’ certificata. Appuntamento allora alla prossima edizione dal 23 al 27 gennaio 2016 in contemporanea a Rhex Ristorazione.

CARPIGIANI SERVE I GELATI DEGLI CHEF, 4 GLI APPUNTAMENTI

Un gelato al sake di riso, il mix inedito di latte e aringa, l’olio extravergine d’oliva in purezza e l’humita argentina. Queste le sorprese dedicate a gelato e alta cucina da Carpigiani grazie alla collaborazione tra il maestro Giorgio Ballabeni e i quattro chef Aurora Mazzucchelli, Yoji Tokuyoshi, Luca Lacalamita e Simon Press per Sigep 2015, in Fiera a Rimini.
Numeroso il pubblico per i quattro appuntamenti nello spazio dedicato a Ideatre, la nuova macchina di Carpigiani che permette di preparare il gelato proprio di fronte al cliente, coinvolgendolo con le sue ricette e con i profumi delle lavorazioni, come la frutta fresca e le creme spalmabili al cioccolato e nocciola.
Sabato 17 gennaio Yoji Tokuyoshi, sous chef di Massimo Bottura per nove anni che aprira’ a fine gennaio il ristorante “Tokuyoshi” a Milano, ha realizzato due piatti con gelato al sake e riso e un “fiore” di topinambur con meringhe allo zafferano.
Domenica 18 Luca Lacalamita, chef patissier della tristellata Enoteca Pinchiorri di Firenze, ha sorpreso con un tocco di creativita’ dedicato alla sua terra d’origine, la Puglia, con un baba’ all’olio d’oliva e latte di mandorle e un gelato al pralinato di mandorle di Toritto.
“Un gelato impossibile” quello di Aurora Mazzucchelli del Ristorante Marconi di Sasso Marconi (una stella Michelin) e Ambassador di We-Women for Expo 2015, che ha preparato il 19 gennaio con cagliata di latte di capra ed eucalipto e un piatto di gelato al latte e aringa, gamberi rosa crudi e petali di rosa canditi.
Simon Press, sous chef dello stellato Pont de Ferr di Milano, ha concluso il programma con un omaggio alla sua Argentina: gelato al pop corn e una variante dell’humita, una zuppa andina a base di mais. Tutti i piatti sono stati studiati in modo da avere il gelato come protagonista e le ricette sono state sviluppate grazie all’apporto del maestro gelatiere Giorgio Ballabeni che ha condotto con gli chef gli showcooking.

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