Rimini: martedì 15 settembre tornano in aula quasi 20.000 studenti

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Quasi 20.000 gli studenti riminesi per l’anno 2015-2016, due le scuole nuove realizzate, 30 i cantieri estivi realizzati, 15milioni e 544 euro investiti per le scuole e i servizi educativi…

scuola_materna_nuova_riminiSuonera’ martedi’ prossimo 15 settembre nelle 48 scuole statali del Comune la prima campanella dell’anno scolastico 2015-2016 per 19.192 studenti riminesi, in leggero calo rispetto al 2014-2015. Tra di loro non ci sono profughi arrivati con i barconi. I 445 presenti nella citta’ di Fellini sono infatti maschi adulti e singoli. Ci saranno pero’ una cinquantina di minori stranieri non accompagnati, in gran parte albanesi, giunti in riviera con le idee molto chiare sulle scuole da frequentare. Un pensiero in piu’ per Palazzo Garampi, dato che costano oltre 100 euro al giorno. Ma d’altronde, spiega alla stampa il vicesindaco Gloria Lisi, il Comune di Rimini investe 30 milioni di euro per welfare e scuole. Di questi, 9,5 sono andati per la realizzazione delle due nuove strutture di Villaggio Primo Maggio e Gaiofana, e 1,4 nelle manutenzioni estive con oltre 30 cantieri aperti.

Un anno importante per la scuola riminese

Gloria Lisi

Gloria Lisi

Per martedi’ sara’ tutto pronto, a parte il secondo piano della scuola Decio Reggi, con due classi traslocate fino a Natale nell’istituto Fellini. “Non si tratta di spesa ma investimenti – ribadisce il vicesindaco – dato che consideriamo i bambini start up di impresa“. Nello specifico degli oltre 19.000 studenti, 5.267 vanno alle primarie, 3.520 alle medie, 878 alle scuole d’infanzia, con la copertura dei nidi passata dal 21% al 27%, e 9.527 alle superiori. Di questi ultimi 2.349 sono iscritti ai licei scientifici, 2.031 ai classici e magistrali, 1.460 all’istituto tecnico per geometri, 809 a quello per ragionieri, 486 all’istituto professionale per il commercio, 738 al professionale Alberti e 808 a perito turistico.

Diritto allo studio

Piedibus_rimini_2_bimbiariminiPer quanto riguarda il diritto allo studio, prosegue il vicesindaco, il Comune investe 1,26 milioni di euro per il sostegno ai bimbi disabili nei nidi e nelle materne, per i quali sono stati stabilizzati dalla cooperativa Ancora 35 educatori. A questi si sommano i 165.000 euro per l’assistenza infermieristica. Per il sostegno alle mense, in tutto 214.000 pasti per 1.750 studenti l’anno passato, vanno 1,5 milioni di euro, Con un occhio di riguardo al biologico, al chilometro zero, al pesce azzurro riminese e anche agli sprechi con la consegna di un contenitore per portare a casa quanto non consumato. Per il trasporto scolastico va quasi un milione con 25 linee attive per 757 utilizzatori. Senza dimenticare le 15 linee di piedibus, servizio per il quale il Comune investe 90.000 euro per il prossimo triennio. Ancora: sono 2.439 le tariffe agevolate per le famiglie a basso reddito, 2.100 quelle ridotte e 24 quelle minime; mentre 180.000 euro vanno nei voucher per integrare la spesa delle famiglie e facilitare la permanenza dei figli nei nidi. Infine 187.000 euro vengono utilizzati per l’acquisto di 18.000 libri scolastici e 139.000 per il supporto alla spesa per libri di testo di medie e superiori per quasi 1.050 famiglie. Insomma, conclude il vicesindaco Lisi, “numeri importanti che troppo spesso sono considerati consolidati e per questo non valorizzati”.

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