Dai militari 125 libri per i baby pazienti di Rimini

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Donazione della caserma Giulio Cesare al reparto di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale Infermi, dove è in arrivo anche un monitor per fare prevenzione: le opere per bambini all’interno del progetto “Nati per leggere” che Centro per le Famiglie e Comune stanno portando avanti nelle strutture pediatriche

Ai libri per i bimbi del reparto di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Rimini ci pensano anche i militari della caserma “Giulio Cesare”. Si concretizza infatti martedì 1° marzo una donazione di 125 opere per bambini all’interno del progetto “Nati per leggere” che il Centro per le Famiglie di Rimini e il Comune stanno conducendo, tra l’altro, nelle strutture pediatriche dell'”Infermi”.

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In arrivo anche un grande monitor

donazione_5_bimbiariminiPer i piccoli pazienti in arrivo c’è anche un grande monitor sul quale girerà un video formativo e di sensibilizzazione rispetto all’igienizzazione delle mani, fondamentale soprattutto in un contesto ospedaliero e neonatologico.

Come ricorda durante la cerimonia di consegna il Tenente Colonnello Bruno Cecconi, “la donazione è stata realizzata grazie al contributo strettamente volontario e personale degli appartenenti alla caserma. C’è stato da parte di tutti i commilitoni un grande spirito di generosità“. D’altronde, aggiunge, il Colonnello Michele Strippoli, “buona parte di noi sono genitori e alcuni hanno anche sperimentato l’esperienza di avere un figlio prematuro, che passa molte settimane in reparti come questo“.

Dove, sottolinea il vicesindaco Gloria Lisi, vengono curati “anche numerosi neonati provenienti da fuori Rimini e da fuori regione“.

Libri donati ai bimbi con l’impronta della loro manina e piedino

donazione_3_bimbiariminiNon si tratta nemmeno della prima donazione di libri della “Giulio Cesare” alla Terapia intensiva neonatale, tanto che all’interno del reparto vi è una piccola biblioteca, ma questi saranno donati ai bimbi con l’impronta della loro manina e del loro piedino, diventando così un “compagno di vita”.

Non casuali le storie regalate: “Il Piccolo Pinguino” e “Pezzettino” parafrasano gli stati d’animo che può provare un bimbo che per lungo tempo viene separato dai suoi genitori.

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