Salta il Mese delle Famiglie a Rimini

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Dopo nove anni il Comune di Rimini cambia linea. Lisi: “Abbiamo deciso di concentrare gli eventi in un solo fine settimana, per risparmiare quelle risorse economiche che quest’anno concentriamo sull’aumento degli investimenti per il sostegno all’handicap. É una decisione consapevole e forte che abbiamo assunto proprio nello spirito dell’aiuto alle famiglie al centro del progetto”.

catena_zampano_rimini_4_bimbiariminiFesta e impegno concreto: questo in estrema sintesi il contenuto del programma con cui il Comune di Rimini intende dedicare il mese di ottobre, come ormai consuetudine, alle famiglie.

Il momento della festa – dice l’Amministrazione comunale in una nota – vedrà l’evento principale domenica 23 ottobre, ma sarà tutto il week end, da venerdì 21 a domenica 23 ottobre, ad essere dedicato ai più piccoli e alle famiglie grazie alla collaudata collaborazione con la “Catena di Zampanò”, il festival dedicato all’arte di strada nelle piazze di Rimini.

Per tutto il mese di ottobre saranno inoltre aperte le porte del Centro per le Famiglie (Piazzetta dei Servi 1) con laboratori, punti di assistenza, convegni e sportelli di ascolto e consulenza famigliare.

Risorse ai ragazzi con disabilità

L’impegno sarà quest’anno dedicato in particolare modo al sostegno per l’accompagnamento all’handicap, con un aumento di risorse impegnate pari a 350 mila euro. Una cifra importante che già si somma ai 2 milioni investiti direttamente dal Comune di Rimini per il sostegno all’handicap, assestando il nostro come il capoluogo regionale con l’investimento pro capite più alto in regione. La scelta è dettata dall’aumentare delle richieste di sostegno in questo delicato settore e dal crescere costante del numero di persone che in qualche modo chiedono sostegno al Comune di Rimini, che ne 2016 supera quota 600″.

Mettere le famiglie al centro – dichiara Gloria Lisi, Vicesindaco con delega alla protezione sociale del Comune di Rimini significa valorizzare un ventaglio di servizi e opportunità che vanno dall’infanzia agli anziani. Sono ambiti che ogni anno vengono falcidiati a livello nazionale da tagli che ricadono in gran parte sugli Enti Locali, creando situazioni a macchia di leopardo. Il Comune di Rimini ha deciso di fare la sua parte prendendo sulle sue spalle anche i mancati o ridotti trasferimenti da Stato, Regione e Province, con l’obiettivo prioritario di non diminuire i servizi. Per farlo è necessario fare scelte forti e indirizzare con grande oculatezza le risorse a disposizione. Ecco allora perché quest’anno non vedrete brochure cartacee del mese delle famiglie e, più in generale, meno promozione e manifesti per strada, ma un programma sobrio inserito nella programmazione del Centro per le Famiglie. Queste risorse andranno a implementare il fondo per l’accompagnamento all’handicap, un impegno su cui Rimini si contraddistingue in Regione. Non mancherà però il momento della festa in piazza, con la consapevolezza che in momenti di risorse magre sia giusto privilegiare il sostegno a quei settori e a quei settori a maggior rischio ridimensionamento. Non farlo ma, anzi, rinforzarli, penso sia il miglior riconoscimento che si possa dare alle famiglie del nostro territorio”.

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