Rimini capitale del disegno con la Biennale

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Inaugura sabato 23 aprile la seconda edizione della Biennale del Disegno di Rimini dal titolo “Profili del mondo”. Prestiti prestigiosi e opere inedite per l’evento dell’estate, con 27 mostre aperte fino al 10 luglio e 2.000 opere, un percorso tra grandi artisti che accosta classici e contemporanei, vicini per affinità o per ispirazione

biennale_rimini_2016_bimbiariminiDal 23 aprile al 10 luglio, la seconda edizione della Biennale del Disegno animerà la città di Rimini con mostre, incontri ed eventi promossi da Comune e Musei comunali, in collaborazione con il Polo Museale della Regione Emilia-Romagna.

La seconda edizione della Biennale del Disegno di Rimini, dal titolo “Profili dal mondo”, esplora la storia del disegno come racconto naturale e antologico del paesaggio, e dell’umano paesaggio, confermando la vocazione di Rimini, celebre località di mare, non solo al turismo, ma anche alla cultura e all’arte.

Ideata dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, la Biennale del Disegno 2016 inaugura il 23 aprile e rimane aperta fino al 10 luglio, un percorso di 2.000 opere in 27 mostre allestite in contemporanea, lungo un itinerario nei luoghi, espositivi (e non), più belli di Rimini.

biennale_rimini_2016_2_bimbiariminiPrestiti prestigiosi – come quello del Gabinetto delle Stampe della Pinacoteca di Bologna, dei musei civici di Reggio Emilia, della Galleria civica di Modena, di collezionisti privati e antiquari famosi – portano a Rimini opere antiche e moderne che i curatori hanno messo a confronto in un continuo dialogo tra affinità e interpretazione artistica. E così i grandi maestri come Guido Reni, Guercino, Tiepolo e Canaletto conversano con la modernità di Bacon, Schifano e Kiki Smith, mentre ad Andrea Pazienza è dedicata una monografica come al faentino Domenico Rambelli o al maestro Mario Sironi.

Coinvolti i luoghi pubblici più attraenti della città: il Museo della Città, Castel Sismondo, il Teatro Galli, Palazzo Gambalunga, la FAR (Fabbrica Arte Rimini), il Museo degli Sguardi, l’Ala Nuova del Museo della città (Cantiere Disegno), il Complesso degli Agostiniani, ecc.

Il Personal Rorschach Test di Marianna Balducci

Nell’Ala Nuova del Museo (Museo della Città, via Tonini 1, Rimini) in continuità con la formula della prima edizione della Biennale del Disegno, apre il Cantiere Disegno, che dopo il successo del 2014 si afferma come un unicum in Italia, punto di riferimento per i giovani. Quest’anno il Cantiere cresce e si evolve aprendo le porte a 50 artisti contemporanei che autogestiscono gli spazi a loro dedicati tra cui Luigi Toccafondo e Walter Davanzo.

La collettiva “Cantiere disegno. Cinquanta artisti nelle stanze del contemporaneo” ospita anche il Personal Rorschach Test della riminese Marianna Balducci (conosciuta anche come creatrice del libro-gioco ‘La Saraghina in gita’): 17 delle 31 tavole prodotte per questa serie (una al giorno, durante lo scorso ottobre), che si ispira al celebre test psicologico delle macchie d’inchiostro, vi aspettano al secondo piano di quello che era proprio l’ex ospedale della città. “Tranquilli, “l’indagata” sono io… a voi chiedo, come spesso succede, di giocare un po’ con me, di fare due passi con leggerezza attraverso questa parte di mondo (a volte sconosciuto e inaspettato persino per me) in cui è stato appunto il mio segno a fare da guida“, spiega Marianna Balducci presentando la sua serie di illustrazioni. “Dalla macchia al segno, dall’informe al racconto: nelle didascalie troverete traccia di questo percorso e, per chi sarà munito di app per leggere qr-code, anche qualche sorpresa digitale da scovare“.

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