Rievocazioni storiche, un tuffo nel passato in agosto

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Tornare indietro nel tempo, scoprire abitudini andate perdute e mestieri antichi… Il mese di agosto offre diverse occasioni per un tuffo nel passato e per rivivere antichi fasti o vicende che hanno determinato la storia di molti territori della nostra regione.

1. Festa di Garibaldi, Cesenatico (6-7 agosto)

cesenatico_festa_garibaldi_2La manifestazione risale al 1885 e rievoca l’imbarco di Giuseppe Garibaldi dal porto di Cesenatico il 2 agosto 1849, quando una delle più importanti pagine della storia d’Italia, la fuga dalle forze francesi e borboniche di Garibaldi e di sua moglie Anita, si consumava in questo lembo di Romagna baciato dall’Adriatico.

L’Eroe dei Due Mondi voleva raggiungere Venezia ancora assediata dagli austriaci ed aiutare i patrioti. Il porto di Cesenatico era uno dei principali scali dell’Adriatico dove Garibaldi contava di trovare naviglio sufficiente per l’imbarco. E così fu: partì con dodici bragozzi e una tartana ma dopo una breve navigazione fu intercettato dalla flotta austriaca e costretto a sbarcare vicino a Magnavacca, divenuto poi l’attuale Porto Garibaldi.

La città marinara è da sempre molto legata al personaggio storico di Garibaldi, al quale ha dedicato anche il primo monumento eretto in Italia. Il clou della festa si terrà anche quest’anno nel primo fine settimana di agosto quando Cesenatico sarà invasa da centinaia di camice rosse.

Programma:

Sabato 6 agosto, ore 21.30 – Piazza Ciceruacchio – Palio della Cuccagna di Garibaldi.

In gara dieci rioni cittadini (Villalta, Borella, Cannucceto, Peep/Madonnina, Ponente, Valona, Bagnarola, Levante/Villamarina, Boschetto e Sala), per un totale di 54 “cuccagnotti” con tanto di gonfalone al seguito, che tenteranno la “scalata” ai 14 metri del palo cosparso di grasso.

Domenica 7 agosto

ore 9.30 – Piazza Pisacane, Porto canale

Sfilata storica dei Garibaldini accompagnati dalle Autorità cittadine e dalla Banda Città di Gradara, con deposizione di corone al monumento ai Caduti e al cippo di Garibaldi, in piazza Pisacane;

ore 11 – Appuntamento suggestivo con l’escursione a bordo di motonavi e barche storiche del Museo della Marineria, con il lancio di una corona d`alloro a ricordo dei caduti in mare;

ore 22 – Piazza Andrea Costa – Suoni e colori… grande spettacolo di fuochi d’artificio musicali.

L’ingresso é gratuito.

2. “La Montegridolfo Liberata” (13-14 agosto)

montegridolfo_liberata_2016_3_bimbiariminiConsiderata la più importante manifestazione rievocativa centrata sulla Linea Gotica, riporta alla storica battaglia avvenuta il 31 agosto 1944 per la liberazione di Montegridolfo dall’occupazione tedesca della 2° Guerra Mondiale.

Nel castello verrà allestito un vero e proprio accampamento militare con mezzi militari originali e con figuranti in divisa sia militare sia civile degli anni ’40. Anche i visitatori sono invitati a partecipare con abiti dell’epoca.

Il programma riconduce al periodo della guerra con simulazione della battaglia di Montegridolfo e una caccia al tesoro incentrata sui momenti del passaggio del fronte. Sono in programma, inoltre, una conferenza e performance teatrali, uno spettacolo di burattini, scene di vita quotidiana lungo le vie del Borgo, lo spettacolo della triebbiatura, un mercato d’epoca.

montegridolfo_liberata_2016_bimbiarimini

Le osterie propongono i cibi del passato: patate nella cenere, pannocchie, trippa, pane cotto nel forno e l’ormai nota cena povera a base di zuppe di fagioli e di ceci. L’ingresso é gratuito.

3. Festa del Duca – Urbino (13-15 agosto)

urbino_festadelduca_2016_bimbiariminiLa Festa del Duca giunta alla sua 35° edizione: numerose le novità in programma, sia per quanto riguarda il mercato storico, sia per gli spettacoli che animeranno il Ducato urbinate.

l Cuore e l’Anima della Festa è rappresentato dai cortei e dalle rievocazioni che l’A.R.S. (Associazione Rievocazioni Storiche di Urbino) cura con l’aiuto dei figuranti, del gruppo dei tamburi e degli arcieri. Il resto della città sarà animato dalla fiera-mercato, dai musici, dai numerosi spettacoli e dalle locande che proporranno cibi e bevande di ieri e di oggi.
urbino_festadelduca_2016_3_bimbiariminiParticolare spazio verrà data ai bambini, che avranno ancora più occasioni per avvicinarsi all’epoca Rinascimentale grazie a laboratori e spettacoli.

Immancabile il “Paese ospite”. Ormai  da diversi anni si rende omaggio durante la Festa, un Paese legato al Ducato.
Questo è l’anno della Grecia: importantissima l’influenza della cultura greca sul quella rinascimentale. Tutto il centro, da Piazza della Repubblica, ai vicoli della città, saranno animati da musici e spettacoli e i bambini potranno dilettarsi nel parco-giochi rinascimentale che gli anni ha riscosso un crescente successo.

Immancabili gli arcieri “Aquile Ducali” con il loro campo, una nuova location e tante attività per i bambini, oltre alle Gare di rito d’importanza Nazionale.
I Tamburi Ducali proporranno la terza edizione de “Il trepidar delle Aquile”, una gara tra le compagnie di tamburi che verranno a Urbino da tutta Italia per sfidarsi a suon di rulli e coreografie.
urbino_festadelduca_2016_2_bimbiariminiImmancabile il “Gioco dell’Aita”, gioco militaresco di destrezza e forza praticato per più di duecento anni dalla Legione Metaurense in onore del Duca Federico di Urbino nei periodi di non belligeranza. L’Aita, che ha ricevuto importanti riconoscimenti ed è entrato a far parte dei 15 giochi storici riconosciuti e tutelati dallo Stato Italiano, sarà all’Arena di Borgo Mercatale, sotto i suggestivi Torricini di Palazzo Ducale, dove, insieme alla corte storica, si potrà tifare per la propria squadra prediletta, quella del popolo o quella dei nobili.

Per il programma completo clicca qui

4. Palio del Daino – Mondaino (18-21 agosto)

mondaino_paliodeldaino_2016_bimbiariminiMondaino, borgo medievale dell’entroterra riminese, nel 1459 assistette ad un evento storico particolarmente significativo che sancì la pace tra le Signorie Malatesta e Montefeltro. E’ per ricordare e ricostruire quel periodo di prosperità che ogni anno si svolge questa manifestazione.

Come si legge, infatti, nelle cronache riportate da Ser Guerriero da Gubbio, nel novembre del 1459 Sigismondo Pandolfo Malatesta e Federico da Montefeltro si incontrarono in quel di Mondaino per sancire una tregua fra le due Signorie.

mondaino_paliodeldaino_2016_2_bimbiariminiIl “Palio de lo Daino” rappresenta questo momento di festa nel quale le contrade di Mondaino – Borgo, Castello, Contado e Montebello – si sfidano nel palio per aggiudicarsi l’ambito titolo.

Il gioco, in programma nella giornata di domenica, è diviso in due parti. La prima è la “corsa delle oche” a cui segue il torneo vero e proprio, una sorta di “quattro cantoni” in cui ogni volta viene escluso un giocatore.

Per le vie del paese si troveranno più di 100 selezionati artigiani, che daranno dimostrazione della lavorazione dei metalli, dei tessuti, del vetro, della carta e delle pelli per riscoprire manualità ormai divenute rare o perdute. All’interno delle botteghe e lungo le vie del borgo si potranno ammirare all’opera maiolicari, pittori, armaioli, liutai, amanuensi, miniatori e intarsiatori, mentre le melodie rinascimentali verranno riproposte per le strade e le piazze.

mondaino_paliodeldaino_2016_3_bimbiariminiNon mancheranno punti ristoro assolutamente a tema con “cibo giusto et salutare de l’anima e de lo corpo”. Gruppi di ricostruzione storica, antichi mestieri, artigiani, arti, botteghe, musici, cantori e giocolieri, spettacoli, oltre che le emozionanti sfide delle contrade, saranno dunque i protagonisti delle quattro serate mondainesi.

Ingresso: giovedì, venerdì e sabato 8 euro, domenica 9 euro

Per il programma completo clicca qui

5. Druidia, Cesenatico (18-21 agosto)

cesenatico_druidia_2016_bimbiariminiCesenatico, è qui che la storia ricomincia con il festival musicale e di rievocazione storica “Druidia” all’interno del Parco di Ponente, dove potrete trovare un’invasione di Celti e Romani pronti a riportarvi indietro nel tempo.

Sarà proprio in questi quattro giorni che, inoltrandovi all’interno del parco, in mezzo alla natura, potrete osservare come vivevano i nostri avi. Saranno presenti in pianta stabile accampamenti Celti e Romani che vi mostreranno come vivevano all’epoca e che vi faranno sentire proprio come uno di loro grazie ai numerosi stage e alle iniziative didattiche, sia per adulti che per bambini.

cesenatico_druidia_2016_2_bimbiariminiSarà col calar del sole che vi appassionerete alle loro storie perché è proprio in questo momento che i guerrieri impugnano le armi pronti a difendersi contro l’invasore, dando vita a numerosi spettacoli di combattimenti che vi lasceranno col fiato sospeso.

Al variegato mercatino fatto da artigiani troverete prodotti a tema, oppure potrete gustarvi un’ottima cena a base di pesce sorseggiando le bevande tipiche dell’epoca come “Ippocrasso” e “Idromele”, mentre si ascoltano i numerosi concerti di musica celtica e folk che vi accompagneranno tutta la notte. L’ingresso é gratuito.

Pe il programma completo clicca qui

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