Per una diversa cultura sulla disabilità

0
Condividi

Continua il progetto ‘Paralympic School Day’ promosso dal Comitato Paralimpico Sammarinese e a cui hanno aderito cinque scuole elementari, per un totale di 124 alunni coinvolti in un’esperienza formativa sintetizzata nello slogan “Cambierà il mondo intorno a noi”. Testimonial d’eccezione dell’iniziativa l’atleta Simone Baldini

Prosegue con successo il progetto ‘Paralympic School Day’ promosso dal Comitato Paralimpico Sammarinese.
Si tratta di una proposta educativa che mira a promuovere una diversa cultura riguardo alla disabilità e far conoscere i valori a cui si ispira lo sport paralimpico, in primo luogo alle giovani generazioni e quindi all’interno delle scuole. In particolare per l’anno scolastico 2014-2015 all’iniziativa, inquadrata appunto dentro al programma dell’International Paralympic Committee denominato “Paralympic School Day”, hanno aderito le classi di scuola primaria di cinque plessi (Ca’ Ragni, Chiesanuova, Faetano, Borgo Maggiore e Montegiardino) per un totale di 124 alunni impegnati, testimoni di un’esperienza formativa importante sintetizzata nello slogan “Cambierà il mondo intorno a noi”.

Dopo la prima tappa, a fine febbraio a Montegiardino, si è tenuto lunedì 20 aprile il secondo incontro, in questo caso alla scuola elementare di Chiesanuova. Testimonial d’eccezione, anche in questo caso, Simone Baldini, 34enne atleta residente a San Marino, che da giovane sportivo come tanti, a soli 16 anni, ha visto improvvisamente cambiare la sua vita: senza nessun avviso, un subdolo virus lo ha attaccato al sistema nervoso e al midollo spinale a livello dorsale fino a fargli perdere l’uso delle gambe. La sua grande forza di volontà lo ha portato a correre in pista con moto elettriche da 110 cavalli, per tre stagioni con brillanti risultati, tra cui un terzo posto assoluto. Nel 2006 la nascita del figlio lo ha indotto ad interrompere le gare in pista, ma poi la grande passione per lo sport è riemersa e Baldini ha conosciuto l’handbike, disciplina in cui è stato chiamato a far parte della Nazionale italiana (è tra i migliori anche nel triathlon) e ora coltiva il sogno di poter partecipare alle Paralimpiadi di Rio 2016.

I bambini hanno rivolto tante domande a Simone – spiega il presidente Daniela Del Din che ha seguito l’iniziativa – che è anche uno degli atleti protagonisti del video Vivi la Vita’ di Paolo Genovesi, proiettato nell’occasione su un grande schermo, così da presentare in breve che cos’è il Comitato Paralimpico Sammarinese. Martedì 21 incontriamo i giovani studenti della scuola di Borgo Maggiore, poi entro aprile incontreremo le classi degli altri plessi coinvolti nel progetto, che terminerà a fine maggio con un momento ricreativo che unirà tutti i bambini e gli insegnanti”.

La consapevolezza della disabilità è qualcosa che può essere inclusa nei piani di lezione durante tutto l’anno – ricorda Maria Rita Morganti, segretario generale del CPS -. L’International Paralympic Committee incoraggia gli insegnanti all’utilizzo del programma Paralympic School Day, proprio per promuovere la consapevolezza e gli atteggiamenti positivi degli studenti, già in tenera età, verso le persone con disabilità e per favorirne la piena integrazione sia in aula che nella vita”.

Chi fosse interessato ad avere ulteriori informazioni sulla proposta educativa ‘Paralympic School Day’, può contattare i dirigenti del Comitato Paralimpico Sammarinese telefonando al numero 337 1009051 oppure inviare una mail a cpsanmarino@gmail.com.

Condividi

Comments are closed.