Un ‘Soffio di Fata’ per scoprire la magia della vita

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Un anno dopo la sua nascita la Casa Delle Emozioni, a Torre Pedrera, partirà con il servizio di Asilo Nido dedicato ai bimbi da 12 mesi a 3 anni. Uno spazio in cui i piccoli saranno protagonisti, acquisendo esperienze, a contatto con vari linguaggi. Scopri le peculiarità della nuova proposta: Open Day sabato 11 febbraio

Un anno dopo la sua nascita la Casa delle Emozioni a Torre Pedrera, nella zona nord di Rimini, apre le sue porte al Nido d’Infanzia, “Soffio di Fata”, dedicato ai bimbi da 12 mesi a 3 anni. “Sarà uno spazio dove i bimbi vengono accolti come protagonisti del loro percorso di crescita“, sottolineano le responsabili della struttura, intenzionate a portare un nuovo approccio al settore dall’anno scolastico 2017/2018 nella zona di Rimini.

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Laura Mazzarelli

Già all’inizio era uno dei nostri obiettivi partire con il servizio nido, e siamo contente che dopo un anno dalla fondazione della Casa delle Emozioni possiamo realizzare questo sogno“, spiega Cecilia Baldini, una delle tre socie, con esperienze lavorative anche come educatrice, in asili nido. “All’inizio proponevamo un servizio di centro ricreativo per bambini 1-3 anni negli orari mattutini, ma senza pasto, è stato un periodo di ‘osservazione’, se così vogliamo chiamarlo, per capire le necessità dei genitori e prepararci per un servizio mirato e su misura verso i piccoli. Poi da settembre scorso il nostro team si è arricchito con l’arrivo della dott.ssa Laura Mazzarelli, pedagogista e formatrice milanese che da ottobre sta tenendo una serie di incontri a cadenza mensile, nei quali si affrontano alcune tematiche care ai genitori e agli insegnanti prevalentemente della fascia 1-6 anni. Laura ha un’esperienza preziosa, e ora siamo pronte a partire con il nido“.

Uno spazio dove i bimbi sono protagonisti

Perché avete scelto ‘Soffio di Fata’ per il nome del Nido d’Infanzia? “Volevamo scegliere un nome particolare, che parla della magia, del mondo dei bambini, in cui si entra con un linguaggio che noi adulti abbiamo dimenticato e che grazie a loro possiamo riscoprire – racconta Cecilia -. E la magia è importante per catturare la sua attenzione, riscoprirlo, trovare il canale giusto per ciascun bambino, perché ognuno di loro è unico“.

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Uno spazio dove i bimbi vengono accolti come protagonisti della loro crescita con un percorso in cui tutte le facoltà umane vengono considerate nel loro complesso, con uno sguardo che mira a riconoscere, valorizzare e promuovere lo sviluppo armonico del bambino, non separato dalla riflessione sul percorso degli educatori (insegnanti e genitori).

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Il nido per l’anno scolastico 2017/2018 può accogliere un massimo di 15 bambini, che saranno accompagnati da quattro educatrici qualificate, sotto la supervisione appunto della Dott.ssa Laura Mazzarelli. “Non ci piace fare i lavoretti, lavorare sui prodotti: è più importante che il bambino sia guidato in ascolto del suo percorso, è fondamentale creare occasioni affinché viva esperienze, entrando in un mondo preparato a misura per lui e sempre nel rispetto di quelli che sono i suoi tempi. L’osservazione” – continua la Dott.ssa Mazzarelli – “è uno strumento fondamentale per la progettazione didattica, che non è mai standardizzata e definita a priori ma si modula sulla base dei bisogni dei bambini e dell’ascolto del loro processo“.

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L’opportunità di sperimentare, a contatto con vari linguaggi

Quale metodo preferite adottare con i bimbi, il ‘Montessori’ che numerosi genitori cercano ad esempio, oppure altro?  “A nostro avviso non c’è un approccio singolo e definitivo, preferiamo utilizzare il positivo dei diversi contributi pedagogici in una continua ricerca educativa, sempre guardando alle necessità dei piccoli. Durante la loro giornata ai bimbi vengono proposti diversi linguaggi, come arte, musica, vita della natura, giochiamo con i cinque sensi, ascoltiamo fiabe, scegliamo racconti in cui i bambini possano identificarsi per analogia. Non manca il linguaggio motorio, dunque la psicomotricità con una specialista qualificata”, sottolinea Laura per poi soffermarsi su un altro aspetto. “Per noi è molto importante coinvolgere i genitori, in quest’ottica si svolgeranno incontri con loro, con l’intenzione di vivere le famiglie come collaboratori attivi in questo cammino pedagogico. Vogliamo offrire ai genitori l’opportunità – conclude Laura Mazzarelli – di vivere un’esperienza formativa attraverso la crescita dei loro figli“.

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Open Day sabato 11 febbraio per conoscere spazi ed educatrici

L’orario del Nido d’Infanzia ‘Soffio di Fata’ è dalle ore 7.30 alle 18.30, con tre uscite (13-13.30, 16-16.30, 18-18.30), ed è aperto anche sabato mattina dalle 7.30 alle 13.30.

Inoltre chi vuole conoscere di persona lo spazio e il personale che sarà a contatto con i bambini, rivolgendo loro anche delle domande e richieste di chiarimento, ha l’occasione di farlo durante l’Open Day in programma sabato 11 febbraio, dalle ore 9 alle 12: la responsabile del nido Cecilia Baldini, la pedagogista Laura Mazzarelli, le educatrici Beatrice Giovagnoli ed Elisa Tognacci e la psicomotricista Marina Cartelli vi aspettano per presentarvi il loro progetto pedagogico e per raccontarvi come si svolgeranno le giornate tipo nel nido.

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Per informazioni: Cecilia Baldini 0541 720187 – 339 5415713.

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