Ecco i musei più visitati in Emilia Romagna e Marche nel 2016

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In un anno da record per i musei della Penisola – secondo i dati diffusi dal ministero – la Fortezza di San Leo è il quinto luogo della cultura statale più visto in Emilia Romagna (67° posto in Italia). E la Rocca di Gradara è la destinazione preferita delle Marche (38esima nella Penisola). Scopri di più

Il 2016 è stato l’anno d’oro dei musei italiani, secondo quanto risulta dai dati del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo che sono stati presentati ufficialmente.

Rocca di Gradara

Rocca di Gradara

I dati del 2016 decretano un nuovo record per i musei italiani – ha sottolineato il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini -. I 44,5 milioni di ingressi nei luoghi della cultura statali hanno portato incassi per oltre 172 milioni di euro, con un incremento rispettivamente del 4% e del 12% rispetto al 2015 che corrispondono a 1,2milioni di visitatori in più e a maggiori incassi per 18,5 milioni di euro. Queste risorse preziose torneranno interamente ai musei secondo un sistema che premia le migliori gestioni e al contempo garantisce le piccole realtà. Si tratta del terzo anno consecutivo di crescita per i musei statali – prosegue il Ministro – che da 38 milioni di biglietti nel 2013 sono passati a 44,5 milioni nel 2016: 6 milioni di visitatori in più in un triennio, che rappresentano un incremento del 15% nel periodo considerato e hanno portato a un aumento degli incassi pari a 45 milioni. Una crescita nella quale il Sud gioca un ruolo importante, con la Campania anche nel 2016 stabilmente al secondo posto nella classifica delle regioni con maggior numero di visitatori grazie agli oltre 8 milioni di ingressi registrati, un aumento del 14,2% sul 2015. La parte del leone – nota ancora il Ministro – la gioca senza dubbio il nostro patrimonio archeologico, se si considera che solo fra Colosseo, Foro Romano, Palatino. Museo Archeologico di Napoli, parco archeologico di Paestum e Scavi di Pompei nell’anno appena trascorso sono stati emessi circa 11 milioni di biglietti. Ma anche i musei hanno un ruolo importante, dal momento che circa la metà degli ingressi è concentrata nei musei autonomi”.

Le domeniche gratuite

San Leo

San Leo

Un capitolo a sé è quello delle domeniche gratuite: sono oltre 8 milioni le persone che hanno partecipato all’iniziativa da quando sono state istituite. Il dato risulta dalla somma degli oltre 3 milioni di ingressi nelle prime domeniche del 2016, dei tre milioni e mezzo di ingressi nelle prime domeniche del 2015 e del milione e mezzo delle sei edizioni del 2014. Si tratta ormai di una consuetudine per famiglie e turisti: i dati mostrano che dalla prima edizione del luglio 2014 le presenze sono sostanzialmente raddoppiate ed ormai si attestano sui 250/300mila visitatori per ogni edizione, con picchi significativi, come quello della prima domenica di aprile del 2016 con 376mila presenze. Cifre importanti e ancora più significative se si considerano anche i visitatori dei musei civici che aderiscono all’iniziativa.

Top 5 Emilia Romagna

Ecco quali sono i cinque più visitati in Emilia Romagna:

  • Basilica di Sant’Apollinare in Classe – Ravenna
  • Complesso Monumentale della Pilotta “Galleria Nazionale di Parma, Teatro Farnese, Museo Archeologico Nazionale di Parma”
  • Battistero degli Ariani – Ravenna
  • Abbazia di Pomposa e Museo Pomposiano – Codigoro
  • Fortezza di San Leo

Top 5 Marche

Questi invece i cinque musei che hanno accolto più visitatori nelle Marche:

  • Rocca di Gradara
  • Galleria Nazionale delle Marche – Urbino
  • Rocca Roveresca – Senigallia
  • Museo Tattile Statale “Omero” – Ancona
  • Museo Archeologico Nazionale delle Marche – Ancona
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