‘Getto la zavorra e salgo su un bel libro’

0
Condividi

E’ il messaggio-slogan che può essere scelto a conclusione della mostra “Libri fatti a mano”, organizzata a Rimini dalla Fondazione San Giuseppe in occasione del Mese delle Famiglie. Centinaia di commenti entusiasti di bambini e adulti, il progetto educativo ora prosegue in classe

libri_mostra_rimini_14_bimbiariminiUna bellissima occasione per aprire il cuore e la mente”, é il commento di Sara, uno tra i tanti lasciati sul libro delle firme alla mostra “Libri fatti a mano”. Una selezione di libri rigorosamente artigianali, provenienti dall’associazione Libcomelibrarsi di Pieve Santo Stefano (Arezzo), esposti dal 7 al 20 ottobre a Rimini, a Casa Valturio – Centro diurno per minori della Fondazione San Giuseppe, in occasione del Mese delle Famiglie.

Vera poesia. Suggestiva e delicata. Superbella. Tanti sogni a occhi aperti. Emozionante per tutte le età… Siete meravigliosi! È stato bellissimo!”, sottolineano alcuni dei messaggi che adulti e bambini hanno consegnato agli organizzatori dopo aver toccato con mano – è il caso di dirlo – queste opere.

‘Libri fatti a mano’, oltre 500 visitatori

libri_mostra_rimini_18_bimbiariminiPaola Benzi, presidente della Fondazione San Giuseppe per l’Aiuto Materno e Infantile Onlus, puntualizza il senso del lavoro. “Questa iniziativa, che abbiamo promosso insieme all’associazione Ludoteca delle parole, Lega Italiana per la Lotta Tumori/LILT Rimini, Desma Cultural Group e le associazioni della rete ‘Emporio solidale e nuovi servizi per famiglie in difficoltà’ con il sostegno di Volontarimini, ha visto più di 500 visitatori singoli e numerose classi al mattino – spiega Benzi con soddisfazione -. La mostra fa parte del progetto più ampio “Leggere, giocare e muoversi con gusto … diritti da salvaguardare” e prosegue il nostro impegno, anche di promozione culturale, sulla tutela dell’infanzia e dei diritti dei bambini, dopo che lo scorso anno avevamo organizzato la mostra sul lavoro minorile “Infanzia rubata”, con il successivo concorso nelle scuole “Infanzia rubata e ritrovata”. Abbiamo voluto allestire la mostra in un contesto domestico perché crediamo che il gioco, la lettura, la tavola, debbano essere elementi fondamentali di una casa a misura di bambino”.

libri_mostra_rimini_17_bimbiariminiAl mattino le classi hanno partecipato anche a laboratori di educazione alimentare e prevenzione con i giovani professionisti esperti in nutrizione, biologia e scienze motorie del Desma Group. Un’occasione interattiva per parlare di sani stili di vita. A giorni i nostri esperti saranno impegnati nella formazione dei docenti che aderiscono al progetto educativo”, aggiunge Laura Lasi, presidente della Sezione riminese della LILT/Lega Tumori.

“Un viaggio dentro un mondo che ha affascinato bimbi e ragazzi”

libri_mostra_rimini_6_bimbiariminiA rimarcare il concentrato di creatività e di bellezza di questa piccola mostra è Ivana Lombardini, dell’Associazione Ludoteca delle parole: “Io stessa, in qualità di insegnante, ho accompagnato i miei ragazzi di seconda media. Un viaggio dentro un mondo che li ha affascinati… Leggere aumenta il vocabolario personale, permette al ragazzo di esprimere al meglio sentimenti ed emozioni e limita anche forme di aggressività che oggi sono all’ordine del giorno”.

“’Getto la zavorra e salgo su un bel libro’, con questo slogan che era affisso alle pareti nella Sala delle mongolfiere allestita da Ombretta e Silvia Rubecchi di Pieve, ho accompagnato i ragazzi – continua Ivana – alla scoperta di questi piccoli tesori cercando di stimolare in loro curiosità, immaginazione, voglia di volare dentro le pagine alla scoperta del mondo e della vita. Uno di loro ha scritto “I libri sono un mondo aperto e pieno di gioia!”.

Progetto educativo anche in classe per cinquanta insegnanti

libri_mostra_rimini_8_bimbiariminiC’è comunque un altro aspetto che emerge dai commenti, indice della realtà che spesso oggi vivono i ragazzi anche in famiglia, ed è il bisogno di condividere con l’adulto esperienze significative, com’è stata proprio questa mostra. Simona, chiaramente alunna alle prime armi, scrive entusiasta: “Stupenda. Ho incontrato la mia maestra!”. Sofia invece sembra voler convincere a gran voce la mamma con quella sua frase “Voglio venire a fare il corso per imparare a costruire libri con la mia mamma!”.

Una cinquantina gli insegnanti che svilupperanno il progetto educativo in classe: per loro sono previsti corsi di formazione per imparare a realizzare piccoli libri, ma anche per focalizzare, insieme agli esperti della salute, i contenuti e ottenere così un vademecum personalizzato sui corretti stili di vita.

INFO: Fondazione San Giuseppe Onlus, tel. 0541 51268; mail direzione@sangiuseppe.org

Condividi

Comments are closed.