‘Libri mai mai visti’, qui si può guardare e poi toccare

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Fino al 21 gennaio in mostra a Russi (ex chiesa in Albis) le opere selezionate della 21ª edizione del concorso internazionale di creatività, manufatti di ogni forma e tipo che lasciano incantati grandi e piccoli. E dal 18 dicembre sono esposti a Palazzo Rasponi di Ravenna quelli premiati dal 1995 al 2014

libri_mai_visti_russi_1_bimbiariminiNel guardarli, toccarli, sfogliarli e persino annusarli, nell’ex Chiesina in Albis, c’è di che deliziare ognuno dei sensi del visitatore, desideroso d’essere portato, almeno per un’ora, fuori dallo stress.

Già, proprio questo succede quando ti ballano sotto gli occhi storie improbabili con tanto di protagonisti sornioni, accattivanti, nati per stupire. Quelle protagoniste dei Libri mai mai visti, con le opere selezionate in mostra da sabato 12 dicembre a Russi (dopo la festa di premiazione del concorso omonimo, nel Teatro Comunale) con la possibilità di essere ‘gustate’ fino al 21 gennaio, lasciando incantati piccoli e grandi per quanto sono deliziose.

Esaltazione della creatività nei Libri mai mai visti

Il mondo sembra proprio diverso, lì tra quelle creature figlie della fantasia come di robusti parti dell’ingegno; di ardite sfide con tecniche faticose o di discipline della costruzione pittorica non proprio dilettantesche.

libri_mai_visti_russi_2_bimbiariminiLa ventunesima edizione assembla, ancora una volta, paesaggi della mente tanto diversi quanto ugualmente capaci di destare una gamma vastissima di sensazioni, emozioni, sfide, ricordi: stanno fianco a fianco il libro dipinto sulle impressioni d’Oriente, con quello di furibonde immersioni nell’inconscio; il resuscitato stupore infantile appaiato con la dotta rivisitazione di un antico testo greco; mentre l’apparente disarticolata invenzione artistica fa da contraltare ad un’opera d’ingegneria meccanica; i versi di una poetessa si bilanciano con un manufatto d’antico mestiere intessuto con fili e timide diciture.

Insomma si ripresenta, in tutto il suo fascino, il mistero di una creatività corale nel lavoro di tante teste, tante mani, tanta pazienza e, tutto questo, è musica per una ballata festosa qual è, e vuol essere, Libri mai mai visti. Un ballo al quale, proprio per lanciare un messaggio in questo clima di generale perdita di tranquillità, siamo tutti invitati!

Le opere premiate nei primi 20 anni a Palazzo Rasponi a Ravenna

libri_mai_visti_russi_3_bimbiariminiL’invito poi si allarga a partire da venerdì 18 dicembre, nelle stupefacenti sale del piano nobile di Palazzo Rasponi a Ravenna, dove sarà possibile vedere, sino al 31 gennaio, il meglio di vent’anni di Libri mai mai visti, l’iniziativa ideata a metà anni Novanta dall’associazione culturale Vaca – Vari Cervelli Associati, sostenuta sin dagli inizi dal Comune di Russi. Sì, i capo d’opera premiati dal 1995 al 2014 saranno esposti – tutti insieme – alla pubblica ammirazione (c’è anche un salone delle feste per ballare, e che danza!).

Centinaia di manufatti dalle fatture e dalle forme più strane

libri_mai_visti_russi_4_bimbiariminiIniziativa singolare, unica nel suo genere, Libri mai mai visti ha messo in evidenza, allo stesso momento, “l’oggetto” libro e il suo contenuto, raccogliendo l’opera dell’ingegno e la vena artistica di creativi, scrittori, grafici, lettori, illustratori, pittori, professionisti dell’editoria, pubblicitari, insegnanti, studenti, semplici amatori italiani e stranieri, tant’è che quest’anno la vincitrice del primo premio è californiana.
Libri mai mai visti, nato nel 1995, è un concorso annuale a carattere internazionale indetto ed organizzato dall’Associazione culturale VACA vari cervelli associati, con la collaborazione del Comune di Russi (Ra) e con il patrocinio della Regione Emilia Romagna.
Il bando del concorso, rivolto a tutti, chiede la partecipazione gratuita con uno o più libri manufatti che non siano mai stati editi, recensiti o presentati in pubblico. Vengono poi assegnati vari premi rigorosamente in libri antichi e/o moderni e menzioni speciali.
Con questi vincoli, la giuria selezionatrice si è sempre trovata di fronte a centinaia di manufatti, giunti da tutta Italia e dall’estero, dalle fatture e dalle forme più strane: il libro in ferro, il libro in legno, quello in ceramica, plastica, stoffa, vetro o carta; quello di minuscolo formato e quello alto 3 metri; il libro scultura e il libro da polso; il video libro e il libro magnetico, il libro cucito e quello con le ruote…, senza però dimenticare chi ha partecipato anche con manufatti che rispettano la definizione classica di libro e lo stesso sono riusciti a stupire mediante l’utilizzo di particolari rilegature, per la straordinaria capacità pittorica che decorava le pagine o per la curiosa commistione testo-immagine-libro.

Il gusto di piccoli e grandi nel maneggiare l’opera

libri_mai_visti_russi_5_bimbiariminiLa mostra mette in evidenza l’aspetto della comunicazione visiva e tattile, riuscendo a coinvolgere una messe veramente straordinaria di pubblico. Pubblico che, attratto in un primo momento dalla bellezza, originalità ed estrosità dell’oggetto-libro, viene immancabilmente catturato poi dai contenuti che sono sempre parte integrante della concezione artistica dell’opera.
Toccare, aprire, sfogliare, leggere i libri manufatti: questa la peculiarità della mostra, dove il visitatore può e deve, per poterlo gustare, maneggiare il libro.
libri_mai_visti_russi_6_bimbiariminiVenti edizioni a Russi hanno confermato la validità di questa formula e, vedere un bambino in un approccio divertito col libro o un adulto che si sofferma interessato a lungo sui singoli manufatti, quasi a volerli studiare, hanno stimolato gli ideatori a riproporre nel tempo tale iniziativa e a potenziarla.

Esiste poi un Fondo Libri mai mai visti, che raccoglie un’accurata selezione dei migliori libri manufatti presentati nel corso delle varie edizioni e che è già stato ospitato in varie prestigiose sedi, tra le quali solo per citarne alcune la Casa Italiana Zerilli-Marimò della New York University a New York, l’Istituto Italiano di Cultura a Parigi, la Biblioteca Classense di Ravenna, il Museo dell’Illustrazione di Ferrara o la Biblioteca Comunale di Imola.

Orari e giornate di apertura a Russi

La mostra è aperta dal 12 dicembre al 21 gennaio 2016 nell’ex Chiesa in Albis (piazza Farini), con questi orari: dal mercoledì al sabato ore 15-19; domenica ore 10-12 e 15-19.
Chiusura il 25 dicembre e la mattina del 1° gennaio.
Informazioni: tel. 0544 587642 .

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