“Il Natale che non ti aspetti” dal 23 novembre in 18 borghi di Pesaro e Urbino

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Mercatini con artigianato di qualità e presepi viventi ambientati nella Betlemme di 2000 anni fa, borghi illuminati alla sola la luce delle candele o un inaccessibile castello che scintilla di luce… Torna, dal 23 novembre fino all’Epifania 2020, per sette settimane, “Il Natale che non ti aspetti” l’evento più affascinante del centro Italia.

Conto alla rovescia per “Il Natale che non ti aspetti” coordinato dal Comitato delle Pro Loco di Pesaro e Urbino. Dal 23 novembre fino al 6 gennaio, il brand che mette in rete 18 tra borghi e vivaci città, riempirà di un’atmosfera incantata la provincia marchigiana per i mercatini di Natale più importanti del centro Italia.

Per 45 giorni, sette settimane, sarà possibile curiosare tra espositori con artigianato di qualità; ammirare presepi viventi ambientati nell’antica Betlemme; visitare borghi illuminati alla sola la luce delle candele; lasciarsi incantare da castelli medievali che scintillano di luce; entrare nella casa di Babbo Natale; conoscere gustosi prodotti tipici; divertirsi con gli eventi di Capodanno e con gli scherzi e i doni della giocosa Befana.

“Il Natale che non ti aspetti” prenderà il via sabato 23 novembre con cinque, imperdibili eventi:

Candele a Candelara (fino al 15 dicembre), proporrà presepi, il divertimento per famiglie del Villaggio e dell’Officina di Babbo Natale, lo spettacolo degli artisti di strada e gli attesi spegnimenti programmati dell’energia elettrica che, per due volte al giorno, lasceranno il borgo illuminato dalla sola luce delle candele.

Nello stesso weekend in programma anche È Natale a Mombaroccio (fino all’8 dicembre), con il mercatino allestito di decine di tipiche casette in legno lungo le viuzze del borgo. Qui sarà possibile trovare il miglior artigianato artistico natalizio e visitare il Chiostro dei Sapori, con le sue tipicità enogastronomiche e la Pasticceria di Babbo Natale alle prese con la creazione di un inedito dolce. A far da cornice, la nevicata artificiale che scenderà sul borgo accompagnando la sfilata del presepe vivente.

A pochi chilometri di distanza il borgo medievale di Gradara, teatro della storia d’amore di Paolo e Francesca, attenderà i visitatori con i mercatini dedicati all’artigianato made in Italy, eventi culturali e mostre nell’ambito de “Il Castello di Natale” (fino al 6 gennaio).

Da non perdere, sempre dal 23 novembre, Nel Castello di Babbo Natale: ambientato nell’incantevole borgo medievale di pietra calcarea di Frontone, regalerà fino al 15 dicembre una suggestione unica. L’illuminazione del castello affacciato sui 1701m del Monte Catria sarà capace di rapire gli sguardi di grandi e piccini.

Pesaro nel Cuore” proporrà mercatini di artigianato artistico e natalizio, animazione per i più piccoli e canti di Natale e una spettacolare pista di pattinaggio a forma di cuore in piazza del Popolo.

Il Natale che non ti aspetti” proseguirà dal 30 novembre conIl Natale Più” di Fano con mercatini, laboratori per bambini, visite guidate e una programmazione che si concluderà con la Befana in Piazza il 6 gennaio 2020 e che comprende anche la visita al suggestivo presepe permanente di San Marco: costruito nelle cantine settecentesche di Palazzo Fabbri copre una superficie di 350 metri quadrati; è composto da quasi 50 diorami con più di 500 statue a movimenti meccanizzati.

Sarà un “Magico Natale” a Fossombrone, l’antica Forum Sempronii regalerà occasioni di shopping da non lasciarsi sfuggire, la magia dell’Ufficio Postale di Babbo Natale, una nevicata “garantita” per tutte le festività e l’arrivo di Babbi Natale in canoa lungo le anse del Metauro.

La splendida Urbino tornerà a rapire il pubblico con la 19esima edizione de “Le Vie dei Presepi” (dal 7 dicembre) un’occasione per conoscere la città rinascimentale e curiosare tra vie, palazzi e vicoli alla ricerca di decine di natività artistiche.

Il calendario de “Il Natale che non ti aspetti” si concluderà con la Festa Nazionale della Befana di Urbania (dal 4 al 6 gennaio 2020) e le 1.000 calze cucite a mano pronte a colorare le viuzze del borgo, 300 aiutanti della vecchina ch incontreranno i piccini, la calza da record lunga oltre 50 metri e la spettacolare discesa della Befana che planerà con la sua scopa in un volo acrobatico di 36 metri.

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