A Misano Adriatico inaugurano la prima piscina naturale sulla spiaggia

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Viene presentato sabato 26 maggio la nuova riqualificazione de Le Spiagge della Luna a Misano con la prima piscina “naturale” realizzata da “Stilelibero”, by Phytos, con un sistema di filtrazione Culligan: una vera e propria porzione di mare caraibico sulla costiera romagnola.

Un progetto di riqualificazione degli stabilimenti balneari che interessa le aree dal bagno 39 al bagno 46 a Misano per una superficie complessiva di spiaggia pari 226 metri lineari. L’opera di riqualificazione e ri-naturalizzazione dell’area, che ha visto l’accorpamento di 7 zone in un unico stabilimento balneare, ha quali punti di forza sicuramente:

  • La diminuzione del 34% della superficie di costruzione presente sull’intera area rispetto ai manufatti precedenti.
  • L’utilizzo esclusivo di materiali e forme naturali completamenti amovibili di tutti i manufatti edilizi realizzati ad oggi.
  • L’aumento della permeabilità visiva del 12% in più rispetto alle previsioni urbanistiche.
  • La piantumazione di essenze vegetali e autoctone in perfetta sintonia con l’ambiente marittimo circostante.
  • La realizzazione di una piscina di 200 metri cubi e 270 metri quadri di specchio.

Il progetto è stato realizzato dallo Studio Tecnico Associato dei geometri Stefano Barilari e Marco Cimarosti di Misano Adriatico, con la consulenza architettonica dell’Ing. Gloria Vaselli. Lo sviluppo della riqualificazione ha seguito i criteri indicati dalla Soprintendenza alle Belle Arti e al Paesaggio di Ravenna realizzando così un opera all’avanguardia e perfettamente inserita nel suo contesto naturale.

Le novità dell’opera, che accorpa ben 7 zone balneari (dal bagno 39 al 46), consiste nell’utilizzo di forme e materiali naturali sia per i fabbricati che per parte dei camminamenti e per l’area della piscina.

Particolare cura infatti è stata posta nella caratterizzazione della zona piscina, che nella forma e nei materiali utilizzati evoca il concetto degli specchi d’acqua e delle secche che nell’ambiente marino si formano a riva durante la bassa marea. La forma della piscina richiama i tratti tipici del bagnasciuga, rappresentate dall’andamento curvilineo delle vasche con diverse altezze, dalle spiaggette e dalla cunette di sabbia.

La zona piscina è realizzata con la tecnologia biodesign, una tecnologia a basso impatto ambientale, straordinaria per qualità di impermeabilizzazione e per performance strutturali del rivestimento brevettato. Schede tecniche dimostrano come le impermeabilizzazioni siano superiori a quelle utilizzate nelle tradizionali piscine per elasticità + 300%, oltre ad avere qualità superiori di resistenza ai raggi UV, ghiaccio, prodotti chimici, e per la durata. Il rivestimento strutturale è composto da resine appositamente formulate e quarzi che per natura e colore ricordano la sabbia delle nostre spiagge.

Questa tecnologia ci ha permesso di realizzare la prima piscina su sabbia con 80 metri lineari di sfioro senza utilizzare un solo grammo di cemento.

La vasca della piscina è dotata di pareti perimetrali inclinate che garantiscono piena stabilità al terreno e che hanno permesso la sua realizzazione senza l’utilizzo di opere di contenimento in cemento armato. Il tipo di inclinazione delle pareti, insieme al sistema a sfioro (prototipo unico nel suo genere) conferiscono alla zona piscina una maggiore naturalezza creando spiaggette di raccordo simili al nostro bagnasciuga.

Le piscine Stile Libero sono realizzate con design unico e materiali esclusivi, come il quarzo, il marmo e tante altre pietre dure, ricreando dei veri e propri ambienti naturali. Oltre all’aspetto estetico, queste piscine sono ecocompatibili e non invasive, infatti grazie alla particolare sagomatura della vasca si impiega in media il 40% in meno di acqua rispetto ad una piscina tradizionale riuscendo inoltre a garantire una temperatura interna di 3-4 gradi in più con un notevole risparmio energetico per il riscaldamento dell’acqua.

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