Riviera Summer Camp 2017… libertá di giocare e divertirsi

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Via dal 12 giugno al Riviera Golf a San Giovanni in Marignano il camp estivo dedicato ai giovanissimi (6-11 anni) residenti in zona, ma anche turisti. “Il nostro obiettivo è quello di confutare il pregiudizio che vede la pratica golfistica come un mondo dedicato solo ad una determinata categoria socio-economica, anagrafica e di genere, mostrando invece quanto possa essere uno sport trasversale e inclusivo.” Scopri i dettagli

Al Riviera Golf, celebre campo a 18 buche di San Giovanni in Marignano, hanno giocato d’anticipo e si sono inseriti nell’ottica di rendere il golf uno sport trasversalmente appetibile, aprendolo all’esterno del classico circuito dei fedelissimi. Lo attesta la creazione del Riviera Summer Camp 2017 (dal 12 giugno fino al 16 settembre con l’interruzione del mese di agosto), l’innovativo campo estivo dedicato ai giovanissimi (6-11 anni) residenti in zona, ma anche turisti in visita nel campo. Ogni iscritto avrà infatti la possibilità di acquistare pacchetti di una settimana, in modo da rendere maggiormente fruibile la pratica offerta, creata in collaborazione con la “Cooperativa Il Piccolo Principe” di Cattolica.

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Un camp estivo a tutto sport

L’attività si declinerà in tre differenti pratiche sportive: ovviamente il golf, poi il footgolf (pratica che si è ormai affermata, diventando uno sport indipendente a tutti gli effetti) ed infine il tennis. Per quanto concerne in particolare il golf, i giovani partecipanti si eserciteranno sul putting green, zona adatta ad avvicinarsi al gioco in modo semplice e divertente.

Per rendere la pratica golfistica ancora più fruibile ai giovanissimi gli ideatori dell’iniziativa hanno scelto di utilizzare, nell’ambito del camp, il metodo SNAG®, sistema ideale per l’approccio del golf in quanto appositamente studiato a partire dai due anni: sviluppato negli Stati Uniti, esemplifica tutti gli elementi basilari del golf, utilizzando una attrezzatura funzionale all’apprendimento dei bambini (palline contrassegnate da frecce per  visualizzare la direzione di gioco, supporti che sostituiscono la buca ed aiutano i principianti nel fare centro, bersagli simili a quelli del tiro con l’arco ed indicati a perfezionare la mira, bastoni diversificati a seconda delle diverse età del giocatore e con marcature atte ad indicarne la corretta impugnatura, e molto altro).

 

I bimbi imparano la tecnica del golf divertendosi

É certamente un metodo innovativo per avvicinare i più piccoli al golf, perché insegna la tecnica in modo divertente e naturale, partendo da sistemi di gioco che solo apparentemente sono più semplici rispetto alla classica lezione teorica, ma hanno come quest’ultima l’obiettivo di preparare tecnicamente i più piccoli, tenendo sempre presente la loro innata propensione al divertimento. “É essenziale imparare la lingua dei più piccoli, adattarsi ai loro tempi, incoraggiarli e fare leva sulla loro voglia di giocare. Perché di questo per essi deve trattarsi: un’occasione per giocare in modo costruttivo, accostandosi ad una pratica che solo successivamente assumerà connotazioni più razionali e ponderate, ma che nella fase iniziale deve restare solo un ludus. Perché il segreto è questo: i bambini non riflettono a lungo sul proprio piacere, lo vivono e basta. Spontaneamente. E proprio da questa libertà di godere dell’attimo bisogna partire per allargare il target di una disciplina così intensa e coinvolgente quale innegabilmente risulta essere il golf”.

Info: segreteria@rivieragolf.it, la cooperativa Il Piccolo Principe 0541 963832

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