TEMPO DI LIBRI 2.0 – “Let’s Play Different”, il bello della diversità

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Negli spazi di Bimbi a Rimini e BellaVista Associazione ad Happy Family Expo (27-28 febbraio, Fiera di Forlì) la possibilità di provare il gioco in scatola (anche con un tabellone gigante) realizzato dai giovani del Leo Club: per mettersi nei panni degli altri e far capire ai bambini che siamo tutti diversi, ognuno con le proprie qualità, anche e soprattutto chi ha una disabilità, andando al di là di certi condizionamenti

letsplaydifferent_2_bimbiariminiUn gioco per bambini che permette loro di vivere le diverse sfaccettature della realtà con un occhio nuovo, facendo capire che le differenze che vediamo sono tali solo perché siamo condizionati a vederle in senso negativo. Ecco come può essere definito, in estrema sintesi, come in un’istantanea, “Let’s Play Different”, gioco in scatola da tavolo (tipo quello dell’oca) realizzato dai giovani del Leo Club che sarà presentato alle classi delle scuole e a tutte le famiglie durante l’edizione 2016 di Happy Family Expo (sabato 27 e domenica 28 febbraio, Fiera di Forlì). Una presentazione che consisterà nel partecipare direttamente al gioco, coinvolti dagli ideatori del progetto, visto che nelle due giornate, nell’area ‘Tempo di Libri 2.0’ e nello stand Bimbi a Rimini-BellaVista, oltre alla versione da tavolo sarà presente anche un tabellone di gioco realizzato in 3 metri per 2, con cui i bimbi potranno divertirsi e mettersi alla prova.

Giocando si superano certi pregiudizi

letsplaydifferent_6_bimbiariminiAnzi, per essere più precisi, mettersi nei panni degli altri (quello in cui in pratica consiste il gioco) per sperimentare e conoscere le proprie capacità e anche i propri limiti, in modo da poter aiutare gli altri, quando viene l’occasione, sapendo esattamente di cosa hanno bisogno.

Lo abbiamo costruito in due anni io e 8 amici – spiega Chiara Broccoli, attualmente segretaria del Leo Club Valle del Conca e coordinatrice Nazionale TESN “Progetto Kairòs”, che sarà presente a Forlì – Volevamo stravolgere la prospettiva, superando certi condizionamenti, facendo capire ai bambini che siamo tutti diversi, ognuno con le proprie qualità, e questo vale anche e soprattutto per chi ha una disabilità, che è diverso sì, ma ha sicuramente una qualità da scoprire. Insomma, nel mettersi nei panni degli altri, il gioco sviluppa l’empatia, abbassa lo scoglio dei pregiudizi e soprattutto…  è divertente!”.

Quale migliore occasione di Happy Family, dunque, per farlo conoscere ancora di più in Romagna e non solo, dando ulteriore impulso all’opera di sensibilizzazione.

Il progetto ‘Let’s Play Different’ si va diffondendo

letsplaydifferent_4_bimbiariminiIo faccio parte di un gruppo, il Leo Club appunto, che si conosce forse ancora poco anche se ci sono 4000 giovani soci in Italia – aggiunge Chiara – Il nostro motto è ‘We Serve’ e noi serviamo veramente la comunità: con mille progetti ed idee, muovendo anche raccolte fondi importanti, come l’ultima, che ha portato giochi e materiali alle pediatrie di tutti gli ospedali italiani. Del gioco da tavola ‘Let’s Play Different’ lo scorso anno abbiamo stampato le prime mille copie, già volatilizzate, ora abbiamo una nuova ristampa e un tabellone di gioco realizzato in 3 metri per 2, con il quale realizziamo eventi in piazza e attività nelle scuole coi bimbi. Le scatole poi eventualmente si possono avere, noi le vendiamo a prezzo di costo, senza ricavarci niente, solo ed unicamente per fare sensibilizzazione. Il progetto è ormai giunto in ogni regione italiana ed ora vogliamo farlo conoscere ancora di più”.

Un invito che, come associazioni culturali Bimbi a Rimini e BellaVista, abbiamo raccolto più che volentieri: mamme e papà, portate dunque i vostri bimbi a provare questo gioco, vi aspettiamo con i ragazzi del Leo Club!

Per ulteriori informazioni sul progetto guarda il sito

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