Gek Tessaro porta il cuore di Don Chisciotte a Rimini

0
Condividi

Mercoledì 30 maggio, alle 21, Gek Tessaro, noto autore e illustratore veronese porta “Il cuore di Chisciotte” a Rimini, spettacolo di teatro disegnato tratto dal suo libro, vincitore nel 2012 del Premio Andersen come miglior albo illustrato.

La musica come ispirazione per il disegno, che diventa teatro. “Il cuore di Chisciotte” è il titolo dello spettacolo di ‘teatro disegnato’ ideato e realizzato da Gek Tessaro, in scena al Teatro degli Atti di Rimini (via Cairoli 42) mercoledì 30 maggio (ore 21) per un appuntamento inserito nel calendario degli eventi collaterali della Biennale del disegno 2018.

Attorno alla figura del cavaliere errante più celebre della letteratura, Gek Tessaro costruisce uno spettacolo visionario, che riesce ad incantare il pubblico grazie alle illustrazioni disegnate in diretta su una lavagna luminosa. Giochi di chiaro scuro, di colori e di acqua delineano pian piano la storia di Don Chisciotte, accompagnati dalle parole recitate dall’autore stesso, nelle pause tra un disegno e l’altro.

Lo spettacolo di teatro disegnato diventa perciò un equilibrio perfetto di immagini, giochi di luce, parole in rima e stralci del testo originale di Cervantes. Un racconto poetico che parla ai bambini e ai grandi, un mirabolante caleidoscopio di proiezioni dalla lavagna luminosa, immagini che danzano insieme alle musiche e cambiano con la storia.

Il cuore dei matti. Il tema della pazzia, ma anche del coraggio. Il tema per eccellenza donchisciottesco, il combattere contro i mulini a vento, l’inutilità del gesto ma anche la bellezza dell’ostinazione, della resistenza, anche nella consapevolezza dell’impossibilità di vincere, il tema dell’onestà, dell’etica.

Il tema del viaggio e della scoperta. Si sa, si conosce, si impara viaggiando. Vedere è conoscere, è la curiosità che ci permette di imparare.

Il tema della diversità e dell’amicizia. Chisciotte e Sancho: l’uno educato, colto e magro, l’altro villano, ignorante e grasso. Quale può essere l’incastro felice per due figure così diverse e come proprio questa diversità li possa rendere così indispensabili l’uno per l’altro.

Il tema dell’amore. Dulcinea, la figura femminile idealizzata, ma anche la consapevole necessità indispensabile dell’altra metà del cielo.

La morte. Il fuoco che si spegne e le riflessioni del proprio essere, esistere e del significato infine delle impronte lasciate.

Lo spettacolo consiste nella narrazione di una storia originale dell’autore e illustratore Gek Tessaro, autore poliedrico  che si muove tra letteratura per l’infanzia, illustrazione e teatro. Ha collaborato con diverse case editrici e i suoi libri hanno ottenuto importanti riconoscimenti. Sfruttando le impensabili doti della lavagna luminosa, con una tecnica originalissima, dà vita a narrazioni tratte dai suoi testi. La sua capacità di osservazione e sintesi si riversa in performance teatrali coinvolgenti ed effiaci.

Ingresso: 10 euro intero e 8 ridotto per ragazzi fino a 14 anni e per studenti, posto non numerato.

INFO: Biennale del Disegno e iniziative collaterali 0541 704416, Biglietteria teatro: 0541 793811.

Condividi

Comments are closed.