Fiera di San Martino da non perdere anche per i bambini

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Laboratori e spettacoli per bambini, menu con prodotti e ricette tipiche della tradizione romagnola e italiana, la sagra dei cantastorie, Palio della Piada e Cappelletti, il gioco del Bracciale, visite guidate in dialetto, mercato dei libri usati… Da sabato 7 a mercoledì 11 novembre torna a Santarcangelo la Fiera di San Martino,  la più grande delle fiere d’Autunno

novembre_eventi_fiera_sanmartino_3_bimbiariminiLa Fiera di San Martino 2015 avrà un calendario particolare, causato dal fatto che il giorno di San Martino, l’11 novembre, cade di mercoledì. La Fiera di quest’anno si svolge da sabato 7 a mercoledì 11, ma le tradizionali bancarelle sono presenti solo tre giorni: il 7, l’8 e l’11 novembre. Lunedì 9 e martedì 10 le strade del centro saranno libere e percorribili. Restano aperti nelle piazze (più via Cavallotti e un lato di via De Bosis) i Punti Ristoro, i Prodotti Tipici ed i Settori Specializzati. In questi due giorni sarà più facile girare, guardare, assaggiare ed acquistare, soprattutto per chi non ama la folla. Queste zone apriranno al pubblico per l’Anteprima della Fiera alle 18 di venerdì 6. Il Luna Park, invece, funzionerà fino all’11 novembre.

Per i bambini…

novembre_eventi_fiera_sanmartino_2_bimbiariminiDal 7 all’11 novembre, nel piazzale Francolini, vicino ai trattori, nuovi e vecchi, Riccardo Domeniconi mette in mostra il meglio dei suoi minitrattori radiocomandati: sembrano giocattoli ma sono veri gioielli di tecnica e creatività. Il 7 e l’8 novembre invece, davanti alla Pro Loco, la Fiera ospita un personaggio curioso, un napoletano verace, un animatore giocherellone. È Bruno Senese con A Puteca d’e Pazzielle, vale a dire la Bottega dei Giocattoli, con giochi di legno autoprodotti, per piccoli e grandi.

Lunedì 9 alle 16,15 infine, appuntamento per bambini e adulti in piazza Ganganelli: la Compagnia della Ghironda presenta lo spettacolo di burattini “Badàr e il bosco magico”: è la storia di una foresta incantata salvata dagli alberi e da una piccola scimmia. Avventuroso, romantico e molto ecologico.

Il Menu della Fiera

san_martino_santarcangelo_eventi_bimbiariminiLe cronache dell’800 raccontano che, già allora, la Fiera di San Martino era un grande banchetto aperto a tutti, in strada e nelle tante osterie. Questa tradizione continua anche oggi: ricco e vario si presenta il “menu” della Fiera 2015. La vera regina della festa è la piadina, con salsiccia e cipolla: c’è un po’ in ogni dove, in particolare in piazza Marconi, all’Osteria di San Martino, ma anche in piazza Ganganelli e nelle vie del centro.

Quest’anno ci saranno anche alcune novità: in piazza Ganganelli, le golosità ai funghi e tartufi di Villa Labor di Pugliano; la mora romagnola al barbecue di Made for Barbecue di Rimini; i vini firmati da Tonino Guerra abbinati ad assaggi di pesce proposti dai sommelier dell’ASPI. Nella Corte del Comune c’è il Food Truck: cibi di strada somministrati su Ape che propone pesce, fritture, etnico etiopico, vegan e birra. All’Arena del Campo della Fiera, il Toscano griglia carni di qualità, accompagnate da varie specialità toscane.

I Cantastorie e la Guerra

san_martino_santarcangelo_eventi_2_bimbiariminiSan Martino è la Fiera delle tradizioni e la Sagra Nazionale dei Cantastorie è una di quelle tradizioni che dura nel tempo e attira un pubblico vario e curioso. Questa è la 47a edizione, la 30a per Santarcangelo: i cantastorie, con le loro esibizioni semplici ed immediate, i loro racconti ingenui o impegnati, i loro strumenti curiosi e accattivanti, ci riportano agli spettacoli di strada di un tempo (appuntamento in piazza Ganganelli mercoledì 11 novembre alle ore 10 e alle ore 14,30).

L’edizione di quest’anno è dedicata a Giuliano Piazza, il cantastorie figlio d’arte, da poco scomparso. Giuliano era un valente fisarmonicista e un grande intrattenitore, che divertiva gli spettatori con le sue zirudele popolari. Tra le sue varie attività c’era anche quella di editore di spartiti musicali e di libri, tra cui il mitico ‘Lunario Bolognese’. Alcuni materiali da lui prodotti sono esposti dal figlio Marco durante la Sagra, a lato del palco. Alla sua famiglia la Fiera ed il Comune donano una targa di riconoscimento per la lunga attività artistica mentre due cantastorie emiliani, Gianni Molinari e Federico Berti, presentano un tributo musicale a Giuliano Piazza, con alcuni brani del suo repertorio.

La Fiera di quest’anno, inoltre, celebra un gradito ritorno: dopo cinque anni ritorna Franco Trincale, siciliano d’origine, milanese d’adozione, sempre attento a criticare in forma comica tutte i fatti della nostra società e della politica. Ci sono anche Luigi Monari da Nonantola, con canzoni comiche in dialetto, e Felice Pantone, con l’organetto di Barberia ed il suo stile sincopato. Infine, dalle valli bergamasche, Sandra Boninelli alla chitarra, accompagnata dalla fisarmonica del sardo Salvatore Panu.

Questo duo è anche protagonista dell’anteprima della Sagra: martedì 10 alle 21, sempre nello spazio eventi in piazza Ganganelli, propone un recital dedicato alla Grande Guerra: “Ò sentito sparà il cannone”. Non è un’apologia bellica, ma un racconto, insieme dolente ed ironico, di quell’evento epico come è tramandato nei canti e nei ricordi del popolo che quella guerra ha subito. La Sagra è organizzata in collaborazione con l’AICA – Lorenzo De Antiquis e la rivista on line Il Cantastorie, con il contributo della Banca Malatestiana.

Palio della Piada e Cappelletti

san_martino_santarcangelo_eventi_3_bimbiariminiTorna il Palio della Piada, giunto alla 18a Edizione, nato con lo scopo di mantenere viva la tradizione di questo autentico gioiello della gastronomia romagnola. La gara perciò è l’occasione per riscoprire questa tipicità locale che cambia ingredienti, sapore e spessore, di paese in paese, di casa in casa. Quest’anno il Palio è preceduto da una selezione che coinvolge quattro o cinque frazioni, i cui vincitori gareggeranno per un premio speciale. Ma il Palio è aperto anche ai giovani: un artistico piatto di ceramica è il premio per il vincitore assoluto. Altra novità di questa edizione: il premio alla carriera ad un piadaiolo storico.

Il Palio è organizzato dalla Pro Loco, con la collaborazione della Fiera di San Martino e della Banca Malatestiana. Per informazioni e prenotazioni (aperte fino al 7/11) rivolgersi alla Pro Loco – iat@comune.santarcangelo.rn.it – tel. 0541/624.270. L’appuntamento è per domenica 8 novembre in piazza Ganganelli, dalle ore 14, allo stand degli eventi, attrezzato per l’occasione come una grande cucina.

Nello stesso spazio, domenica mattina alle 10 la Pro Loco propone uno straordinario show cooking: “Un spetècal ad caplétt”. L’azdora Germana Borgini tiene una gustosissima dimostrazione su come si preparano i veri cappelletti romagnoli. Ingredienti, impasto, stesura, ripieni, confezione, cottura, e tutto ciò che serve per fare la minestra più amata nella stagione fredda. Al termine una piccola degustazione.

Il Museo in Piazza ed al Museo

met_santarcangelo_2_bimbiariminiIl Museo Etnografico è il “baule” della memoria di Santarcangelo e del territorio. Il Museo in piazza Ganganelli propone Il mondo delle Osterie a Santarcangelo, con oggetti, fotografie, testimonianze. Sarà aperto dalle 10 alle 22, nei giorni 7, 8 e 11 novembre; dalle 16 alle 21, il 9 e 10 novembre. Le Osterie, soprattutto durante le Fiere, erano i luoghi del cibo e del vino nonché deputati al divertimento e all’aggregazione.

Domenica 8 novembre, alle 16 il Museo Etnografico invita tutti a “Ragiunèda tè museo”, una speciale visita guidata con incursioni in dialetto. Animeranno la visita i poeti: Germana Borgini, Gilberto Bugli, Dauro Pazzini, Stefano Stargiotti e Annalisa Teodorani. Si finisce con ciambella, cagnina e poesie per tutti.

Il Bracciale e le Fiere

san_martino_santarcangelo_eventi_4_bimbiariminiUn tempo per animare le Fiere non c’erano molte attrazioni, a parte il ballo e qualche saltimbanco. Il vero spettacolo erano gli incontri di Pallone a Bracciale allo Sferisterio, che richiamavano folle incredibili. Le squadre, di tre elementi, non erano fisse ma venivano composte di volta in volta da impresari che ingaggiavano i migliori giocatori con compensi anche molto sostanziosi. Il vero guadagno degli organizzatori era basato sulle scommesse che piovevano dagli spettatori di ogni ceto. Si scommetteva su tutto: punti, partite, giocatori. Non di rado nascevano accese discussioni e persino risse. Durante il Risorgimento, gli Sferisteri erano punti di ritrovo per i sovversivi che, durante le partite, potevano cospirare alla luce del sole. Per questo il gioco del Bracciale era visto con grande sospetto dalle autorità. I diari ottocenteschi raccontano di grandi sfide tra atleti santarcangiolesi e atleti riminesi; spesso i locali prevalevano sugli ospiti, con grande tripudio del pubblico.

Per ricordare questi momenti di gloria, l’Associazione del Pallone a Bracciale di Mondolfo ripropone una sfida, domenica 8 dalle 10 del mattino sino al primo imbrunire, in quel luogo strano ed affascinante che è lo Sferisterio di Santarcangelo.

La Biblioteca ed i suoi Amici

La Biblioteca Comunale Antonio Baldini non è solo una grande casa dei libri, ma anche una fucina di idee e d’incontri; un luogo dove la gente, prova emozioni, scopre mondi nuovi, promuove una cultura partecipata. Tra i vari gruppi d’interesse che fanno capo alla Casa della Cultura il gruppo ABS – Amici della Biblioteca di Santarcangelo è presente in Fiera con “I libri già letti”, un mercatino di libri usati. Questi libri sono stati donati alla Biblioteca e vengono messi in vendita per raccogliere fondi da destinare ad iniziative culturali, come l’acquisto della Casina della Lettura per i bambini che frequentano la Biblioteca. Il Mercatino sarà allestito presso il gazebo comunale in piazza Ganganelli, sabato 7 (dalle 14 alle 18,30); domenica 8 (dalle 9 alle 19); mercoledì 11 novembre (dalle 14 alle 18,30). Conviene sempre passare a dare un’occhiata: spesso si trova qualche libro interessante a poco prezzo.

Per il programma completo clicca qui

I BUS NAVETTA GRATUITI

Anche quest’anno, la Fiera di San Martino organizza il servizio di Bus Navetta per arrivare comodamente alla Fiera, lasciando l’auto fuori dal centro, lontano dal traffico. Come in passato, sono due le linee di Bus Navetta, con parcheggio e trasporto gratuiti. Il primo Bus Navetta collega la Zona Artigianale (via della Quercia) con il centro città (Via Pedrignone). Il servizio funziona sabato 7 novembre dalle ore 14 alle 20 e domenica 8 novembre, dalle ore 9 alle 20. La frequenza è di 6/8 minuti. Il tragitto è breve: dura dai 6 agli 8 minuti. La seconda linea parte davanti al Cimitero per arrivare poco prima della rotonda del Centro Commerciale La Fornace (via Andrea Costa). Il servizio funziona solo domenica 8 novembre, dalle ore 9 alle 19. La frequenza è di 7/9 minuti. Anche questo tragitto è molto breve: dura circa 4 minuti.

 

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