Far scoprire la cucina naturale ai bambini

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Novità in arrivo alla Villa dei Bambini a Viserbella di Rimini: da venerdì 6 marzo un laboratorio di cucina vegana rivolto ai bimbi dai 6 agli 11 anni. Silvia Bugli: “Impareremo che è possibile usare farine integrali o di cereali differenti dal grano e che si possono creare ottimi dolci anche senza burro e uova. E ci saranno pure momenti di dialogo e confronto con i bambini, accompagnati da letture animate e altre attività”

Venerdì 6 marzo, dalle 16.45 alle 17.45, parte una novità alla Villa dei Bambini a Viserbella di Rimini (via Colli 12): un laboratorio di cucina vegana rivolto ai bambini dai 6 agli 11 anni.
A spiegarci che cosa caratterizza il corso, e prima di tutto che cosa possono imparare i giovanissimi frequentandolo, è Silvia Bugli, responsabile delle attività della Villa dei Bambini.

– Com’è venuta l’idea di partire con un corso vegano per bambini?

“Negli ultimi tempi è cresciuta sempre più, da parte delle famiglie e delle scuole, l’attenzione nei confronti di un’alimentazione vicina ad un modo più sano e naturale di vivere. Si cerca di rivalutare cibi che normalmente compaiono meno sulle nostre tavole, come i legumi, e di ridurre il consumo di alimenti di origine animale. Chi sceglie una dieta vegana, di solito sceglie anche uno stile di vita atto a ridurre l’impatto ambientale e a promuovere una coesistenza armonica con il mondo e i suoi abitanti (esseri umani, animali e piante). L’idea è quella di guardare ciò che abbiamo intorno con occhi nuovi e curiosi, prendendoci il tempo anche di riflettere e di soffermarci un momento su ciò che possiamo fare anche noi, nel nostro piccolo, per migliorare non solo la nostra quotidianità, ma anche la relazione con tutto ciò che ci circonda”.

– Quali sono le peculiarità che caratterizzano il vostro corso?

“Ogni incontro prevede la realizzazione di piatti, dolci o salati, che normalmente troviamo in commercio con ingredienti raffinati o di origine animale. Qui impareremo che è possibile usare farine integrali o di cereali differenti dal grano e che si possono creare ottimi dolci anche senza burro e uova. Inoltre, ci saranno pure momenti di dialogo e confronto con i bambini per approfondire il tema della cucina naturale, accompagnati anche da letture animate e altre attività”.

– Una questione che tormenta tanti genitori: come far mangiare verdure ai bambini?

“Purtroppo spesso è vero che un bambino non abituato a consumare verdure sin da piccolo da grande si mostra più diffidente nei loro confronti. Alle volte, però, è sufficiente modificare il contesto e creare un ambiente giocoso, piacevole e senza costrizioni per riscoprire il piacere dei coloratissimi frutti che ogni stagione ci può donare. Anche creare un piccolo orto personale, sul terrazzo di casa, aiuta a familiarizzare con questi strani e curiosi ortaggi, tanto più che un bimbo sarà veramente orgoglioso di poter assaggiare la zucchina cresciuta nel suo vaso e da lui coltivata, se non addirittura cucinata con mamma e papà. Un altro buon sistema consiste nel ridurre in crema le verdure, cotte o crude, per condire la pasta o da usare come sughetto per un secondo. Un esempio? Provate a mixare zucchine stufate in padella con pinoli, olio, origano e un pezzetto di pomodoro secco!”.

INFO: tel. 328 5645507 (Silvia).

Barbara Farkas

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