Pronta a partire la rassegna “Un Teatro per i Ragazzi” a Pietracuta

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“I tre porcellini” apre sabato 28 gennaio la nuova edizione della rassegna per ragazzi e famiglie, quattro appuntamenti serali in cartellone al Teatro di San Leo fino all’aprile. Scopri il programma

L’attesissima e ormai collaudata rassegna ‘Un Teatro per i Ragazzi‘, proposta dal Teatro di San Leo a Pietracuta è pronta, con il 2017, ad aprire la sua ottava edizione.

teatro_famiglie_pietracuta_2017Organizzato dall’Amministrazione Comunale di San Leo con la collaborazione artistica e culturale di Accademia Perduta/Romagna Teatri, “Un Teatro per i Ragazzi” si è contraddistinto negli anni per la calorosa e numerosa accoglienza del pubblico e per l’elevata qualità degli spettacoli proposti, scelti ogni anno tra le migliori offerte del teatro per ragazzi italiano. Il successo della rassegna, replicato edizione dopo edizione, ha qualificato come vincente la scelta artistica e stilistica degli organizzatori di eleggere il Teatro di Pietracuta come luogo destinato alla rappresentazione del teatro per ragazzi all’interno della Rete Teatrale della Valmarecchia, offrendo al contempo preziose occasioni di condivisione, interazione e crescita culturale per le tante famiglie del territorio.

La nuova edizione di Un Teatro per i Ragazzi (che partirà sabato 28 gennaio e si protrarrà fino all’aprile 2017) presenta in cartellone quattro spettacoli, principalmente incentrati sul teatro d’attore e di pupazzi animati a vista, contraddistinti da una cifra stilistica divertente, poetica ed educativa destinata all’intrattenimento di tutti i “pubblici”, giovani e non!

Gli spettacoli nel dettaglio…

Il primo appuntamento vedrà protagonista del palcoscenico I tre porcellini della compagnia Giallomare Minimal Teatro. I tre porcellini, racconto della tradizione orale europea, in questo spettacolo diventa un pre-testo, uno specchio necessario a evocare i ricordi d’infanzia di un buffo personaggio, di nome Ultimo, che gira il mondo con una valigia che ben presto si rivelerà essere un piccolo teatro. Uno spettacolo che mescola la favola a citazioni da Hitchcock e la pittura di Botero, punto di partenza dell’immaginario visivo che fa da sfondo alla rappresentazione (sabato 28 gennaio alle ore 21).

La rassegna proseguirà con il divertente Storia tutta d’un fiato, frutto della collaborazione tra le compagnie Fontemaggiore e Albero Blu. Qui si narra la storia di Narco, conte di Terra Lecchese, cavaliere assai valente, riverito, rispettato, temuto e apprezzato… se non fosse per il suo A… more? Per la sua A… stuzia? Per la sua A…utorità? Se non fosse per il suo Alito! Nessuno riesce a rimaner indifferente al suo cospetto, i suoi sudditi si inchinano più per necessità che per diletto. I più grandi sapienti sperimentano cure per guarire il malato, ma nulla possono contro un fiato talmente appestato. Ed è proprio nel bisogno che si vedono gli amici: Bladante, scudiere più che servo, consigliere più che scudiere, amico più che consigliere, aiuta il nobile amico e lo accompagna in un viaggio avventuroso alla ricerca di Mago Antolfo, grande mago antico, unico e solo in grado di aiutarlo (sabato 18 febbraio alle ore 21).

Il terzo appuntamento vedrà protagonista la compagnia Proscenio Teatro con Il brutto brutto anatroccolo, ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen. Sono trascorsi esattamente trent’anni da quando nella “Fattoria del Sole Nascente”, situata nel ridente e tranquillo paese di Poggiocalmo, avvenne quell’eccezionale covata che vide la schiusa di ben sette uova. L’evento, più unico che raro, fu seguito in diretta televisiva da milioni di spettatori che incollati al piccolo schermo seguirono, giorno dopo giorno, la più grande nascita che si fosse mai verificata nel paese. Poggiocalmo balzò agli onori delle cronache e migliaia di persone si recarono alla Fattoria congratulandosi con Mamma Anatra Fernanda per l’impresa compiuta. La successiva schiusa raffreddò gli entusiasmi e il settimo nato, tutto nero, fu sottoposto alla prova dello stagno, poiché ritenuto un tacchino e non un anatroccolo come i suoi fratelli. La prova fu superata ma nonostante questo la vita per lui fu subito in salita, tutti lo prendevano in giro, lo evitavano, lo beccavano, costringendolo infine ad andarsene. Da quel giorno sono trascorsi trent’anni, la televisione ricorda l’evento chiedendosi dove sia finito quel piccolo esserino. Quel piccoletto è diventato grande, ce l’ha fatta a sopravvivere e con la forza di volontà è arrivato ad essere un valente Capitano di Marina. Nel suo splendido vestito bianco oggi sembra quasi un cigno, pattuglia con la sua nave il Mediterraneo cercando di salvare altri brutti anatroccoli scappati da Fattorie dove la vita era diventata impossibile (sabato 11 marzo alle ore 21).

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A chiudere la rassegna, sabato 1 aprile alle ore 21, sarà Attento Pierino… arriva il lupo, una pièce di Il Baule Volante liberamente ispirata a Pierino e il lupo di Sergej Prokofiev. La celebre fiaba tradizionale di Pierino e il lupo, musicata da Sergej Prokofiev narra la storia di un ragazzo che, con l’aiuto dei suoi inseparabili amici animali, riesce a catturare un ferocissimo lupo. Ogni personaggio della storia è contraddistinto da uno specifico strumento musicale, che ne facilita l’identificazione e che ha reso giustamente notissima questa fiaba musicale che Prokofiev aveva composto con lo scopo di educare alla musica i ragazzi delle scuole elementari russe.

Biglietti: 6 euro (prezzo unico ragazzi e adulti).

Per prenotazioni: Circolo ARCI Viale Umberto Primo, 175 – Pietracuta, 0541 923732. Aperto tutti i giorni dalle 12.30 alle 23.00 chiuso lunedì

I biglietti prenotati telefonicamente dovranno essere regolarizzati e ritirati il giorno stesso dello spettacolo entro le ore 20. I biglietti non ritirati verranno rimessi in vendita.

La biglietteria del Teatro di Pietracuta apre, nelle sere di spettacolo, alle ore 20.

Informazioni: Ufficio Turistico di San Leo tel. 0541 926967 (numero verde 800 553 800), info@sanleo2000.it

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