‘Provini’, divertimento a misura di famiglia al Teatro Turroni

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Sabato 25 febbraio, alle 21, al Teatro Turroni di Sogliano al Rubicone parte la rassegna ‘Provini’ per bambini e famiglie, con lo spettacolo di Alessia Canducci e Tiziano Paganelli per festeggiare i cento anni dalla nascita di Roald Dahl. E’ il primo di tre appuntamenti … Scopri il programma

Il Teatro Turroni di Sogliano al Rubicone anche in questa stagione dá spazio alla rassegna per famiglie dal titolo ’Provini’.

Sono in cartellone tre appuntamenti: sabato 25 febbraio si parte con “Minipin, voci e suoni dal bosco incantato“, spettacolo di Alessia Canducci e Tiziano Paganelli sull’autore di libri per bambini Roahl Dahl; sabato 11 marzo si prosegue con la Compagnia dei Ciarlatani che presenterà “Equilibrì“, un insieme di giochi e clownerie; domenica 19 marzo chiuderà la rassegna Luigi d’Elia con “La grande foresta“, opera vincitrice del premio nazionale Eolo awards 2013 come miglior novità.

Per informazioni e prenotazioni: Teatro Comunale “Elisabetta Turroni”, Piazza Mazzini, Sogliano al Rubicone, 331 9495515 (da lunedí a sabato ore 16-19)

Biglietto unico: 3 euro per il singolo spettacolo.

Il programma di Provini

Sabato 25 febbario, ore 21

Minipin, voci e suoni dal bosco incantato

dal racconto di Roald Dahl, con Alessia Canducci, voce recitante, musiche dal vivo di Tiziano Paganelli

Cento anni fa nasceva Roald Dahl, straordinario narratore di storie per ragazzi (e non solo). Pilota di aerei da guerra, agente del controspionaggio, sceneggiatore di film di James Bond, questo insospettabile gigante gallese di origini norvegesi ha saputo interpretare come nessun altro i sogni e le paure dei lettori più giovani, scrivendo capolavori come Il GGG, Matilde, La fabbrica di cioccolato.

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Per festeggiare i cento anni dalla sua nascita, Alessia Canducci e Tiziano Paganelli hanno allestito una lettura scenica per voce recitante e musiche tratta da uno dei suoi libri più belli, Minipin.

Il protagonista, Piccolo Bill, non ascolta la mamma e si avventura nel bosco stregato… Che cosa gli accadrà? Lo spettacolo in musica è il racconto di questo viaggio mozzafiato per bambini di tutte le età, in un continuo gioco di ritmi, suggestioni, atmosfere che coinvolge ed emoziona.

Sabato 11 marzo, ore 21

Equlibrì – Il gigante buono

saltimbanco narratore Francesco Tonti

produzione Compagnia dei Ciarlatani

Equilibrì, il saltimbanco più antico del mondo, nato in Egitto nel 2040 a.C. racconta la sua storia. Con l’aiuto di Guglielmo Trovanote, amico di sempre, ripercorre la sua vita. Dall’Egitto dei faraoni al periodo greco quando ai tempi di Socrate inventò il funambolismo, diventando giullare nel medioevo e clown nel circo…

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Francesco Tonti e Daniele Maggioli portano in scena un racconto, scritto a quattro mani, sulla storia dei saltimbanchi. Nato in Egitto col nome di “Pippo dal Cairo” il cantastorie incarna il ruolo del saltimbanco immortale, divnutò Equilibrì nel momento in cui inventò la giocoleria per distrarre il faraone Ben Hassani dagli affari dell’impero. Un graffito rinvenuto nella tomba egizia di Ben Hassani raffigurante uomini intenti a lanciare delle sfere nell’aria datato 2040 a.C. ha offerto lo spunto per inventare la rocambolesca storia di un personaggio con tanti ricordi. Dall’epoca egizia si passerà per il periodo dei grandi filosofi. Equilibrì incontro Socrate e per lui inventò il funambolismo. Poi nell’antica Roma incontrò Giulio Cesare che ingaggiò per il gran finale delle naumachie, gli spettacoli al Colosseo… Il saltimbanco divenne poi nel Medioevo un giullare di corte, dopo anni di stenti come artista di strada. Infine con un rapidissimo, incalzante e sincopato monologo sulla nascità del clown, Equilibrì racconterà il passaggio del saltimbanco dentro l Circo… Equilibrì, tra un racconto e l’altro, mostrerà abilità di giocoliere ed equilibrista, col ferreo sostegno musicale e canoro del carissimo amico Guglielmo, che ha composto canzoni specifiche per la sua storia.

Domenica 19 marzo, ore 15

La grande foresta

con Luigi D’Elia

Vincitore del PREMIO EOLO AWARDS 2013 – “Miglior Novità”

Perché è sempre colpa del lupo?
Perché è sempre lui il cattivo delle storie?
Perché ti abituano così sin da piccolo?
Poi accade che succede qualcosa di brutto e ogni volta è stato il lupo.
Ma nella maggior parte dei casi non è il lupo, il colpevole.

In un piccolo paese senza nome un bambino cresce tra scuola, casa e un grande bosco. Il bambino va a scuola a piedi, corre, non vuole aspettare: vuole crescere e diventare un cacciatore, come suo nonno. Suo nonno invece gli impone la lentezza, la scoperta del bosco e delle sue regole, di un mondo che si sta estinguendo, ma che – per chi lo sa guardare con pazienza – è immensamente più bello di quello che stiamo costruendo. Questa è la storia dell’ultimo lupo abbattuto in quelle terre, e di tutto ciò che morì con lui. Le ultime tre pagine del libro sono dedicate ai creatori del racconto per condividere con i bambini un loro segreto per continuare la storia.

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