‘Piccolo mondo antico festival’, un “piatto” ricco di proposte

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Nell’anno di Expo 2015 quale poteva essere il tema del Festival del Mondo Antico, che giunge alla 17esima edizione, se non l’alimentazione. Rimini prepara dunque un “piatto” assai gustoso, fra cultura ed enogastronomia, per palati anche molto diversi. Per i bambini, poi, il tema della cultura del cibo attraverso giochi, racconti animati e laboratori, a partire da 3 anni.

piccolo_mondo_festival_8_bimbiariminiAnche il Festival del Mondo Antico di Rimini, giunto al suo 17° appuntamento con l’edizione intitolata “ALIMENTA. Il cibo tra terra e mare, tra antico e presente”, declinerà il tema di Expo 2015, esplorando il cibo fra archeologia e storia, economia e società, tradizione e innovazione, ambiente e paesaggio, rimarcando nel contempo l’attualità del rapporto fra il passato e la nostra quotidianità anche nell’ambito della cultura alimentare.

Il cibo tra antico e presente

Il weekend dal 19 al 21 giugno accoglie la nuova edizione del Festival del Mondo Antico, la rassegna che spazia su temi letterari, filosofici, storici, archeologici, antropologici, religiosi, giuridici, economici, scientifici, trattati in dialoghi, tavole rotonde, presentazioni di novità editoriali, commenti magistrali, con il coinvolgimento di alcuni dei più importanti studiosi e operatori che si occupano a vario titolo non solo del mondo greco e romano, ma anche del vicino e lontano Oriente, letti sempre alla luce del contemporaneo.

Pur confermando lo spirito poliedrico e dai molti interessi che ha caratterizzato la rassegna fin dalla prima edizione, a cura di Marcello Di Bella, il Festival 2015 declinerà il tema di EXPO 2015 esplorando il cibo fra archeologia e storia, economia e società, tradizione e innovazione, ambiente e paesaggio, con uno sguardo particolare al territorio regionale e ai prodotti offerti da una terra e un mare fra i più generosi.

Festival del Mondo Antico e ‘Al Meni’

Cultura ed enogastronomia, tra antico e presente, hanno ispirato l’idea di un’anteprima d’eccezione che vede insieme il Festival del Mondo Antico e ‘Al Meni’.

al_meniGiovedì 18 giugno le arcate del ponte di Tiberio accoglieranno Ad mensam!, una cena di grande suggestione sospesa fra antico e presente. Nella magica ambientazione di un tramonto estivo, affacciata sull’acqua si animerà una originale mensa con piatti ispirati alle ricette romane, suggerite dai grandi chef dell’impero. Il tutto “condito” dalla verve di un narratore quale Roberto Mercadini. L’iniziativa è organizzata da Fluxus / 2014-2021 Rimini per il Ponte di Tiberio, in collaborazione con i ristoranti del Borgo San Giuliano.

Mostre & rievocazioni

Ma già nel tardo pomeriggio il Festival inaugura le sue mostre. Un momento arricchito dalla suggestione di letture, affidate a Silvio Castiglioni, e di brani musicali a cura dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Giuseppe Lettimi”.

piccolo_mondo_festival_2_bimbiariminiFra le sale del Museo della Città e della FAR (Fabbrica Arte Rimini) si snodano le proposte realizzate dai Musei in collaborazione con il Campus di Rimini, Università di Bologna (Fashion Loves Food, Museo della Città fino al 28 giugno), con la Soprintendenza Archeologica dell’Emilia-Romagna (Dalla cucina alla tavola. Frammenti del quotidiano, Museo della Città fino al 1 novembre), con l’Associazione culturale FUORI CENTRO (IN PIATTO nutrimenti ad arte, Palazzo del Podestà fino al 31 luglio), con artisti (Installazioni “Fluviale” e “Concavo, 2015” di Dacia Manto e Claudio Balestracci, in collaborazione con Laura Moretti) e collezionisti (Il bottigliere. L’arte dell’apparecchiatura della tavola dal XVIII secolo, Museo della Città fino al 28 giugno).

piccolo_mondo_festival_4_bimbiariminiAncora una volta la rievocazione torna protagonista del Festival animando la città e i luoghi storici. Così domenica mattina, 21 giugno, la città dà il suo benvenuto ad Ariminum! Sarà la Legio XIII Gemina a dar vita a una rievocazione di scene di vita quotidiana nel cuore di Rimini per ricreare atmosfere di 2000 anni fa. Fulcro della città è il foro, che si anima come un antico mercato di venditori e artigiani orgogliosi di mostrare i loro prodotti alle matrone. Ma che anche offre la sorpresa di trovarsi di fronte a legionari di presidio agli ingressi della città romana insieme a giovani ciceroni (ITT “Marco Polo” di Rimini) lieti di illustrare i tesori della Rimini romana non solo ai riminesi di oggi ma anche agli ospiti stranieri.

Legionari e “Panis antiquus”

I più piccoli possono giocare come i bambini romani, al gioco delle noci, dei birilli, delle trottole di legno, filetto o tris oppure realizzare una cartolina in 3D della Rimini romana o ancora decorare con colori e pennelli il loro scudo da legionari.

piccolo_mondo_festival_3_bimbiariminiAnche la sperimentazione in campo archeologico ha il suo spazio. Nella giornata di sabato 20 giugno, fin dal mattino, il cortile del Museo della Città viene animato dalla dimostrazione teatralizzata dei sistemi di panificazione dalla preistoria al III sec. d.C . Panis antiquus – è questo il titolo dell’iniziativa – che vede laboratori di macinazione, impasto e cottura anche commentati da un apparato didattico in cui il narratore è la simpatica mascotte “Filone”.

Grazie ai volontari dell’Associazione Dimoraenergia, con Maria Luisa Stoppioni e Cristina Giovagnetti, il profumo del pane antico si spanderà nel Festival attirando a sé bambini e adulti.

Anche gli adulti, a fianco dei ragazzi, possono cimentarsi in attività artistiche come quella proposta da Antonietta Corsini intorno al pannello in pasta vitrea dalla Domus del Chirurgo riprodotto con tecniche di pittura con lamine d’oro e d’argento e smalti su supporto ligneo, per creare una composizione a ricordo del mare del chirurgo Eutyches.

“Tutti a pesca… nella storia”

piccolo_mondo_festival_1_bimbiariminiAccanto a un ritorno come “Prospettive diverse”, le visite a bordo di un catamarano a motore tra le arcate del Ponte di Tiberio a cura dell’Associazione Marinando, entrano nuovi percorsi nella città quale “Mercati a Km 0 nella Rimini antica”, itinerario nei luoghi dove si concentrava la vita economica dall’epoca romana fino al Settecento; o “In alto i calici”, un percorso attraverso le testimonianze legate alla cultura del vino.

Con “Tutti a pesca… nella storia” il Festival propone una visita che intende coinvolgere i diversi pubblici nel nome della accessibilità. Dunque una visita plurisensoriale, rivolta anche ai ciechi, tra antica Pescheria, Fontana della “pigna” e sezione archeologica del Museo (in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi Rimini).

I Musei di Santarcangelo di Romagna si propongono ai visitatori del Festival con due percorsi sul tema ”Dalla terra alla tavola”, l’uno dedicato alla tradizione contadina, l’altro al “sangiovese” dei Romani.

Mentre i Musei di Riccione e Cattolica nei consueti orari di apertura, riservano nelle giornate del Festival l’ingresso gratuito.

I giovani per l’antico

I giovani studenti sono protagonisti attivi del Festival. Dall’azione di volontariato a quella di ciceroni (anche in lingua straniera), ad attori di spettacoli come quello che chiuderà la serata di venerdì 19 giugno quando il Teatro degli Atti alle ore 23 ospiterà “Before we land_storia vera”, tratto da Luciano di Samosata, interpretato dai ragazzi del Liceo Classico-Pedagogico “Giulio Cesare-Manara Valgimigli” di Rimini, a cura di Armida Loffredo e Francesco Montanari. Con la collaborazione della rock band ALTERNATIVE STATION.

piccolo_mondo_festival_5_bimbiarimini“I giovani per l’antico” è anche il titolo dello spazio che il Festival dedica ai progetti per i giovani e ai loro riconoscimenti, nel pomeriggio di domenica dove sfileranno concorsi portati a termine e nuove proposte. Verranno infatti premiati i vincitori del concorso didattico “Egnatia che visse due volte”, all’interno del progetto di conservazione e valorizzazione della stele romana conservata nel Museo e promosso dai Musei di Rimini con l’IBC della Regione Emilia-Romagna.

Verranno inoltre presentati “Che cosa è l’Archeologia? Come raccontare la nostra idea di passato che ci circonda”, un progetto europeo e un concorso aperto a tutti, e “Di ponte in ponte”, i risultati del progetto del Liceo “Giulio Cesare – Manara Valgimigli”, dell’istituto “Marco Polo” e del Liceo “Alessandro Volta – Federico Fellini”, vincitore del Concorso Io amo i Beni Culturali (ed. 2014).

Progetto, quest’ultimo, che impegna gli studenti in diverse attività. Da quella della pulitura della superficie delle pietre del Ponte di Tiberio recuperate anni fa nell’invaso e oggi raccolte a monte del monumento: un cantiere che, aperto in occasione del festival, proseguirà nell’estate 2015. Fino al percorso cicloturistico fra i ponti di età romana: da quello sulla via Flaminia, al ponte di Tiberio a Rimini, ove iniziano la via Emilia e la via Popilia, in collaborazione con l’Ass.ne sportiva dilettantistica “La Pedivella” di Rimini.

E per i bimbi Piccolo Mondo Antico Festival

piccolo_mondo_festival_7_bimbiariminiNella sua diciassettesima edizione il Festival del Mondo Antico torna a proporre uno spazio riservato ai più giovani, ‘Piccolo mondo antico festival’, che declina, in tre giornate, il tema della cultura del cibo attraverso giochi, racconti animati, laboratori.

Un invito rivolto ai più piccoli che, a partire dai 3 anni, possono sperimentare attività, divenire via via protagonisti di storie narrate o artigiani e artisti in erba.

O ancora, con la propria famiglia, condividere le rievocazioni, provando l’emozione di passeggiare fra i banchi dell’antico foro per fermarsi a osservare prodotti dei campi e artigianali o divertirsi a giocare per strada o cimentarsi in giochi di abilità… ma anche mettere le “mani in pasta” per dar forma al pane realizzato con farine e metodi antichi ed essere cotto in un forno in argilla.

A fare da sfondo è sempre la Rimini romana, con la sua storia, i suoi personaggi, i suoi segni, con un tuffo nella più lontana preistoria o nelle grandi civiltà del Mediterraneo.

Da venerdì pomeriggio (19 giugno) fino al tardo pomeriggio di domenica 21 si animano gli spazi del Museo della Città per ospitare botteghe artigianali di mosaicisti, pittori…, ma anche locande, rievocazioni dell’antico banchetto, cacce al tesoro, simulazioni di scavo archeologico, percorsi lungo le vie dell’impero che coinvolgeranno bambini e ragazzi, come da programma.

Programma Ragazzi

Programma Adulti

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