Un weekend alla scoperta di giardini e parchi

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Ammirare il giardino della Villa des Vergers, camminare sul Sentiero degli Gnomi accompagnata dalla musica, visite guidate “speciali” al labirinto della Masone…É “Vivi il Verde”: un calendario green con 120 appuntamenti per la maggior parte gratuiti in Emilia Romagna. Ecco 5 eventi da non perdere a Rimini e dintorni

Ritorna anche nel 2017, e precisamente il 22, 23, 24 settembre, la rassegna “ViVi il Verde. Alla scoperta dei giardini dell’Emilia-Romagna”, ideata e promossa dall’IBC-Istituto regionale per i beni culturali e giunta quest’anno alla quarta edizione.

Decine le aree verdi coinvolte, da Rimini a Piacenza, tra giardini pubblici, giardini storici, parchi, orti botanici, aree urbane verdi e giardini di ville o di castelli. Si va dal giardino Labirinto della Masone a Fontanellato (in provincia di Parma), al parco del Mauriziano a Reggio Emilia, legato al nome dell’Ariosto, ai giardini “sociali” curati dai cittadini del borgo San Giuliano a Rimini, caro a Fellini, ai tanti giardini dei castelli del Ducato di Parma e Piacenza. Presenti anche gli orti botanici, in particolare quello dell’Università di Bologna, uno dei più antichi d’Europa, con visite e approfondimenti
Come sempre è un’occasione per “vivere” la natura secondo le modalità più disparate: visite guidate, certo, ma anche laboratori, conferenze “sul campo”, percorsi sensoriali, lezioni pratiche, treewatching, incontri con chi i giardini li cura e li protegge per mestiere, atelier didattici per i più piccoli, e tanto altro.

Tra le iniziative proposte per venerdí 22 settembre c’é a Ferrara l’escursione nell’area verde del Montagnone con l’esperto botanico; a Forlì la cena nel giardino di Villa Saffi; nel parmense la visita al castello e al giardino, eccezionalmente aperto al pubblico, dei marchesi Pallavicino; a Ravenna visita ai giardini pensili del palazzo della Provincia e a Marina di Ravenna escursione guidata alla scoperta delle dune costiere. Reggio Emilia propone una visita storico-naturalistica al parco del Tasso e Villa Cougnet; a Rimini potremo ammirare il giardino della Villa des Vergers, restaurato da Pietro Porcinai, importante paesaggista italiano del XX secolo.

Sabato 23 settembre la rassegna si apre a Bologna con il programma di “Una mattina all’Orto Botanico”, con passeggiate e presentazione del libro sulla “Flora d’Italia”. Ferrara è protagonista con una passeggiata tra storia, natura e leggenda nel “sottomura”; a Cento visita al Giardino del Gigante con l’ideatore del parco, l’artista Marco Pellizzola; a Voghiera alla Reggia Estense di Belriguardo visite alla scoperta della reggia e rievocazione dei suoi “leggendari” giardini all’Italiana, che ispirarono anche i giardini di Versailles. A Formigine visita al parco di Villa Gandini e dintorni e, al termine, tisane di frutta per tutti. A Nonantola trekking notturno con focus sul giardino “Perla Verde” e brindisi finale nel giardino della Partecipanza Agraria. A Pavullo si va alla scoperta del Parco Ducale attraverso l’orienteering; alla Rocca di Vignola si tiene invece una conversazione sul verde simbolico; A Parma c’è il tour guidato della “Picasso Food Forest”, nata nel 2012. Al Labirinto della Masone di Fontanellato la giornata sarà interamente dedicata al Bambù (il labirinto è costituito da una ventina di specie diverse di bambù) con conferenze e laboratori. A Mamiano di Traversetolo visita guidata al parco romantico della Villa dei Capolavori. Nel piacentino, si organizza una passeggiata verde lungo l’Arda a Castell’Arquato; al castello di San Pietro in Cerro si visita il parco, ricco di installazioni d’arte contemporanea; a Veleia si tiene un laboratorio sulle piante, i fiori e le erbe usate in cosmesi e in medicina nell’antichità; nel ravennate, a Bagnacavallo visita all’Oasi podere Pantaleone con degustazione di vini e prodotti tipici; a Faenza un evento unico per scoprire il parco Bucci dall’alto con droni e…una mongolfiera! Nel reggiano, a Guastalla visita a Villa Nobili e al suo parco.

Domenica 24 settembre a Bologna, al parco della Montagnola, l’evento “Differenziamo-ci”; a San Marino di Bentivoglio un ricco programma di eventi nel parco e nel Museo tra cui la presentazione del volume IBC “Il pomario della Villa”, offerto in omaggio ai partecipanti. A Castel San Pietro, nel Giardino degli Angeli visita guidata e tè per tutti; a Imola, alla Riserva del Bosco della Frattona si va alla scoperta di nuovi sentieri, mentre a San Lazzaro di Savena si illustra il progetto regionale “Pala EREMITA” per reintrodurre nel territorio alcuni insetti “protetti”. A Ferrara si va a passeggio nel giardino neorinascimentale del Museo Archeologico nazionale tra “scienza, mito e poesia”. Sarà inoltre eccezionalmente aperto al pubblico il Giardino delle Duchesse dove si terrà un incontro sul futuro di questa importante area verde. A Cento nel giardino del Gigante si organizza un piccolo laboratorio di botanica; a Cesena si visita il parco della Rimembranza e si rivivono favole per bambini; a Villa Saffi di Forlì ci sarà una visita naturalistica alla scoperta del giardino; a Bagno di Romagna si organizza una camminata sul Sentiero degli Gnomi accompagnata dalla musica. Nel modenese si inizia all’alba, per assistere al risveglio della campagna guidati da un naturalista; a Castelfranco Emilia visita a Villa Sorra e al suo splendido giardino; al parco dei Sassi di Roccamalatina c’è un’escursione all’aria aperta alla scoperta del patrimonio arboreo del Parco.
Nel parmense, alla Reggia di Colorno visita guidata al giardino con una guida d’eccezione; a Fontanellato visita al giardino ottocentesco dedicato a Flora e tè finale; al labirinto della Masone due visite guidate “speciali”; a Sala Baganza percorso animato nel giardino della Villa Casino dei Boschi e visita al giardino farnesiano (potager) della Rocca Sanvitale; infine, al Castello di Scipione dei marchesi Pallavicino apertura straordinaria del giardino con visite e tanto altro.

Alcuni eventi sono a pagamento e su prenotazione.

Ecco 5 eventi da non perdere a Rimini e dintorni

1. Rimini: il giardino della Villa des Vergers (loc. San Lorenzo in Correggiano, via Montelabbate 32)

Venerdí 22 settembre, alle 15.30

Sulle colline dell’entroterra riminese si erge la Villa Des Vergers che, con il suo incantevole parco, rappresenta uno dei rari esempi in Italia dell’eclettismo storicista francese di fine Ottocento. Tra il 1936 e il 1937 la proprietà (dimensioni 10,45 ettari di cui 7,46 di giardino), acquistata nel 1843 dal nobile parigino Marie Joseph Adolph Noël Des Vergers, passò al principe Don Mario Ruspoli che affidò l’intervento di restauro sul preesistente giardino francese a Pietro Porcinai, importante paesaggista italiano del XX secolo. Porcinai caratterizzò il giardino a sud, antistante la facciata dell’edificio, con una profonda vasca rettangolare lobata all’estremità, fiancheggiata da maestosi lecci foggiati a tronco di cono e addossata a un ninfeo con tre arcate e mascheroni da cui zampilla l’acqua. Nel giardino a nord, sul retro della villa, Porcinai propose l’esedra di verzura formata da cipressi. Il progetto si segnala anche per l’inserimento di numerose sculture di tema mitologico.
Visita guidata a cura dall’arch. Emanuele Mussoni, in collaborazione con i Musei Comunali di Rimini
Per gruppi di max 50 persone. La partecipazione è gratuita. Si richiede prenotazione telefonica (tel. 0541.704415) entro le ore 13 del 21 settembre

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2. Rimini – Il parco Cervi: disegnare la natura

Domenica 24 settembre, alle ore 11.30

Vivere il parco da protagonisti disegnando la natura e il paesaggio, interpretare con i sensi e con gusto “romantico” ambiente, arte e storia sapendo cogliere scorci originali in quello che è un panorama quotidiano. La proposta è rivolta a giovani (da 8 anni) e adulti. I partecipanti dovranno portare con sé un blocco da schizzo, una matita dura e una morbida.
A cura di Sonia Fabbrocino

(appuntamento al Monumento alla Resistenza, via Roma)

3. Cesena, Parco della Rimembranza: Cappuccetto Rosso o l’attraversare il Bosco dei Segreti

Domenica 24 settembre, alle 16.30

Qual è il modo migliore di ascoltare una fiaba se non viverla? Un luogo trasformato nel luogo in cui realmente quella fiaba si è svolta. Un percorso per entrare all’interno di una storia e viverla in maniera attiva. Un racconto interattivo per scoprire la poesia dei luoghi, delle parole, del fare in prima persona e dell’ascolto dell’intorno. Un progetto vicino al teatro dei sensi, in cui realtà e finzione dialogano e gli spazi non sono mai attraversati o vissuti a caso. Un narratore. Cappuccetto. Il Lupo. Tanti piccoli segni lungo la strada che raccontano la storia e fanno scoprire alcune bellezze naturali. Ogni oggetto è un modo di vivere un’esperienza fra arte e natura. La fiaba di Cappuccetto Rosso porta i bambini dalla casa della mamma ad avventurarsi nel bosco, gli fa incontrare il lupo così come il fiore, il frutto e l’albero, li conduce alla casa della nonna. Regole, travestimenti, scoperte, paure, atti coraggiosi, si vivranno partecipando anche con il proprio fare allo spettacolo, fino al finale catartico della merenda tutti insieme… Cappuccetto, Nonna, Mamma e Lupo compresi!

Esperienza interattiva itinerante all’interno del Parco della Rimembranza e nel Palatium della Rocca Malatestiana

Durata – 1 ora e 30 minuti Costo: 9 € a persona per bambini dai 3 anni in su e per adulti

Info: 347 77 48 822

4. Pennabilli, Tra giardini di biodiversitá

Domenica 24 settembre, alle 11

Una facile escursione alla scoperta di come il paesaggio, disegnato dall’uomo nel corso dei secoli, è custode di biodiversità.
A partire dal celebre “Orto dei frutti dimenticati” – idea del maestro Tonino Guerra – l’itinerario porterà al “giardino della biodiversità” di casa Fanchi, un piccolo borgo rurale che grazie all’attività di alcune associazioni tiene viva la storia dell’agricoltura locale e si presta a riflessioni sul rapporto tra uomo e natura.
Percorso a piedi della durata di 1h 30min (+ le soste), su sentiero (dislivello in salita e discesa di circa 200m, sia all’andata che al ritorno). Sono consigliate calzature da trekking. Per chi non desidera camminare, è possibile raggiungere il borgo di Casa Fanchi anche in automobile. L’itinerario può subire variazioni a seconda delle condizioni atmosferiche.
Accompagnamento a cura delle guide ambientali escursionistiche del Musss, Museo Naturalistico e Centro di educazione alla sostenibilità ambientale del Parco Sasso Simone e Simoncello.
Prenotazione obbligatoria entro le ore 18 di sabato 23 settembre, al numero: 320 45 10 733 (anche con sms)

5. Bagno di Romagna: Musicamminando tra natura e fantasia

Domenica 24 settembre, alle 14.30

Tamburelli, flauto e zampogna per scoprire il piccolo popolo di Bagno di Romagna e, insieme, fare diventare ancora più verde il giardino dove abita. Tutti i bambini insieme per rendere ancora più verde il Sentiero degli Gnomi di Bagno di Romagna. In compagnia della visionaria guida Pierluigi Ricci, saliremo tra i sentieri del Bosco dell’Armina, fino al Villaggio di Boto, dove il piccolo popolo degli gnomi ha la sua dimora. Lì, pianteremo un nuovo albero per rendere ancora più verde il parco.

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Flauto e Zampogna riempiranno di magia il bosco mescolandosi ai suoni della natura. E poi sulla via del ritorno, fuori i tamburelli per ballare in festa lungo il Fiume Savio. Aspettiamo a Bagno di Romagna tutti i bambini del mondo che, come Peter Pan, continuano a trovare felici l’Isola che non c’è!
Ingresso libero. Gradita la prenotazione.
Info: Pierluigi Ricci – Ass. Esploramontagne – pietrapazza@ilgirovagotrek.it, 339 77 94 029
Prenotazioni: Ufficio Informazioni Accoglienza Turistica, 0543 91 10 46

Per il programma completo clicca qui

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