Al via la rassegna “Un Teatro per i Ragazzi” a Pietracuta

0
Condividi

“L’acciarino magico” apre sabato 20 gennaio la nona edizione della rassegna per ragazzi e famiglie, quattro appuntamenti serali in cartellone al Teatro di San Leo fino al 24 marzo. Scopri il programma

L’amata, attesa e ormai collaudata rassegna ‘Un teatro per i ragazzi‘, proposta dal Teatro di San Leo a Pietracuta è pronta, con il 2018, ad aprire la sua nona edizione.

Organizzato dall’Amministrazione Comunale di San Leo con la collaborazione artistica e culturale di Accademia Perduta/Romagna Teatri, “Un Teatro per i Ragazzi” si è contraddistinto negli anni per la calorosa e numerosa accoglienza del pubblico e per l’elevata qualità degli spettacoli proposti, scelti ogni anno tra le migliori offerte del teatro per ragazzi italiano. Il successo della rassegna, replicato edizione dopo edizione, ha qualificato come vincente la scelta artistica e stilistica degli organizzatori di eleggere il Teatro di Pietracuta come luogo destinato alla rappresentazione del teatro per ragazzi all’interno della Rete Teatrale della Valmarecchia, offrendo al contempo preziose occasioni di condivisione, interazione e crescita culturale per le tante famiglie del territorio.

La nuova edizione di Un Teatro per i Ragazzi (che partirà sabato 20 gennaio e si protrarrà fino al 24 marzo 2018) presenta in cartellone quattro spettacoli con cifre stilistiche e tecniche e linguaggi molto diversi tra loro, contraddistinti tuttavia da una comune attenzione alla poetica e al messaggio formativo destinati all’intrattenimento di tutti i “pubblici”, giovani e non!

Gli spettacoli nel dettaglio…

Il primo appuntamento vedrà protagonista del palcoscenico la compagnia Il Baule Volante con L’acciarino magico, spettacolo ispirato all’omonima e celeberrima fiaba di Hans Christian Andersen, con l’accompagnamento sonoro dal vivo di Stefano Sardi (sabato 20 gennaio alle ore 21).

Un-due un-due! Un soldato marciava tornando dalla guerra! Il suo zaino era quasi vuoto e la sua pancia pure, ma nel cuore aveva grandi speranze e sentiva il mondo sorridergli. Cammina cammina incontra una strega che, in cambio del suo coraggio, gli offre grandi ricchezze. È solo la prima di una serie di avventure mirabolanti dove trovano posto un cane fatato, ricchezze, fortuna ma anche pericoli, vicoli oscuri, speranze, profezie, incontri misteriosi, l’amore di una bella principessa e persino un immancabile lieto fine. Una fiaba di Andersen che racchiude significati profondi: la speranza verso il futuro, l’indomita forza della gioventù, l’importanza del coraggio.

La rassegna proseguirà con La gallinella rossa, uno spettacolo di Danilo Conti della compagnia TCP Tanti Cosi Progetti. La gallinella è abituata a cercare grassi vermi sempre col pensiero di nutrire i suoi pulcini. Quando trova il chicco di grano capisce che può farne un uso diverso, un uso il cui risultato non è immediato ma che richiede lavoro, impegno, pazienza e che darà i suoi frutti. Molte sono le varianti legate soprattutto ai personaggi del racconto, accanto alla gallina, sempre laboriosa e tenace, possiamo infatti trovare il maiale, il topo, l’agnello, l’anatra, il gatto, o altri animali di fattoria, ma tutti hanno un denominatore comune: nessuno di questi animali aiuterà la gallinella a preparare la terra, a piantare e innaffiare il grano, a mieterlo e trebbiarlo, a portarlo al mulino e a fare il pane. Solo nel finale, quando il pane viene sfornato caldo e profumato vorrebbero mangiarlo… Trama che narra il rapporto degli animali della fattoria con la gallinella che li sprona ad agire, e che, nonostante la loro indolenza e indifferenza, infine, li ritroverà uniti perché compresa la trasformazione a cui hanno assistito, sapranno mettere a frutto in modo collettivo l’esperienza che hanno vissuto (sabato 10 febbraio alle ore 21).

Seguirà Pinocchio. Viaggio tragicomico per nasi della Fondazione Aida. Due attori, due valigie, infiniti nasi e un grande classico della letteratura per ragazzi. Pinocchio rappresenta il rito iniziatico di un bambino che vuole entrare a far parte della società. Per farlo, come tutti i fanciulli delle favole più note, dovrà uscire di casa e affrontare il mondo, viaggiare attraverso paesi dei Balocchi, fare i conti con le paure (Mangiafuoco), con la coscienza (Grillo Parlante), con l’amicizia (Lucignolo) e con i più svariati imbroglioni (Gatto e la volpe). Solo dopo aver superato queste prove entrerà finalmente nell’età adulta per prendersi cura, a sua volta, dei propri affetti (il padre Geppetto e la Fata Turchina). I due attori racconteranno la storia con l’ausilio di piccoli oggetti, maschere, nasi, pupazzi, rubandosi le parti, improvvisando e magari alla fine capiranno che, forse, a raccontarla in due ci si diverte il doppio (sabato 3 marzo alle ore 21).

A chiudere la rassegna, sabato 24 marzo alle ore 21, sarà Le nuove avventure dei Musicanti di Brema della compagnia Teatro Due Mondi. E se gli animali che i fratelli Grimm ci hanno fatto conoscere come I musicanti di Brema uscissero dalla loro favola, o la continuassero fino ai giorni nostri, se si perdessero nelle nostre città, che storia racconterebbero? E se all’asino, al cane, al gatto e al gallo – no, il gallo no, come dice la canzone “il gallo è morto” e al suo posto si unisce al gruppo un’oca – capitasse d’incontrare una cicogna, che sta facendo il suo lavoro di distribuire bambini nelle famiglie del mondo, un po’ disorientata davanti a un indirizzo irrintracciabile…

Di qui si parte per il racconto de Le nuove avventure dei musicanti di Brema nel nostro tempo, sulle strade dei nostri Paesi, e infine dell’Europa. Alla ricerca di una città ospitale, che possa mettere i valori davanti alle apparenze.

  • Biglietti: 6 euro (prezzo unico ragazzi e adulti).
  • Informazioni e prenotazioni: presso Circolo ARCI (Viale Umberto Primo 175, Pietracuta), aperto tutti i giorni dal martedì alla domenica dalle ore 12.30 alle ore 23.; 0541 923732
  • I biglietti prenotati telefonicamente dovranno essere regolarizzati e ritirati il giorno stesso dello spettacolo entro le ore 20. I biglietti non ritirati verranno rimessi in vendita. La biglietteria del Teatro di Pietracuta apre, nelle sere di spettacolo, alle ore 20.
  • Informazioni: Ufficio Turistico di San Leo tel. 0541 926967 (numero verde 800 553 800), info@sanleo2000.it
Condividi

Comments are closed.