É in arrivo ‘Il Mulino dei Piccoli’

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Spettacoli di narrazione, magia, clown, maschere: ecco il mix di ingredienti della nuova edizione della rassegna domenicale per bambini e famiglie, a Rimini, al via domenica 15 ottobre. Scopri il programma completo dei sette appuntamenti in cartellone.

La  stagione del Mulino di Amleto Teatro a Rimini (Via Del Castoro, 7, Grotta Rossa) si apre con la rassegna dedicata al pubblico più giovane, Il Mulino dei Piccoli, domeniche a teatro per bambini e famiglie, quest’anno ampliata nel numero di appuntamenti distribuiti da ottobre ad aprile 2018. Sette gli spettacoli del cartellone firmato dalla Combriccola dei Lillipuziani che cura la programmazione della rassegna.

Si parte domenica 15 ottobre con “Zuppa di Favole… ovvero le favole al cubo…” con Marco Mussoni, Beppe Chirico e Matteo Giorgetti per la  regia di  Marco Mussoni. In un teatrino di periferia, i macchinisti Pepè e Salé si ritrovano, del tutto inaspettatamente, a dovere impersonare le star di uno spettacolo teatrale diretto dal burbero Mr. Mou. In un guazzabuglio di fraintendimenti e esilaranti pasticci, i tre personaggi catapulteranno il pubblico in un mondo incantato di fiabe senza tempo, e lo travolgeranno con la loro Zuppa di Favole!

La rassegna prosegue con la compagnia Bianconiglio Circo-Teatro che domenica 19 novembre presenta il suo  “Alice e il Mago”.  Il segreto di tutte le magie è l’immaginazione, dice il Mago. La magia è una dimensione della fantasia, risponde Alice. Arriva in valigia, irrompe nel pubblico, un curriculum e si comincia. Uno spettacolo, anzi una giostra, che inizia a girare freneticamente, a cavallo tra magia e giocoleria, ventriloquismo e illusionismo.  Con il pubblico che non vorrebbe mai smettere di girare, ma che alla fine è costretto a scendere, e continuare a sognare.

teatro_rimini_mulino_bianco_2017

Il terzo appuntamento è con il gruppo riminese Piccola Piazza d’Arti che domenica 17 dicembre porta in scena “Dove lo butto?” Storie di ambiente e disambientati “, di e con Paolo Summaria ed Emanuela Frisoni, uno spettacolo che invita a riflettere su interrogativi importanti. La pasta di sicuro la si butta se si vuol mangiare! E i rifiuti? Si buttano. Ma dove? E perché? E quando si tratta di rifiuti speciali? O meglio sociali?  Le persone si possono buttare nel cestino?  In una società di numeri uno c’è spazio per gli ultimi? Una professoressa e un bidello chiaccherone sono in cattedra, o meglio, in scena. Forse chi ne sa di più è quello che ne sa di meno, perché la realtà non è solo scritta sui libri. Una raccolta indifferenziata per non rimanere indifferenti. Un modo divertente e ricco di significato per presentare la casa-famiglia come luogo dove raccogliere è accogliere.

Domenica 21 gennaio è il Mulino di Amleto Teatro a tornare in scena con “Pinocchio, un pezzo di…” con Beppe Chirico e le musiche dal vivo di Giacomo Depaoli  per la regia di Davide Schinaia. Due annoiati, ma romantici, operatori ecologici, mentre sono all’oera per ripulire la città che dorme, trovano per caso dei pezzi di burattino e decidono di improvvisarsi Mastri Geppetto e ridargli vita. Ammaliati dal successo di questo recupero, si fanno prendere la mano e iniziano a riciclare i pezzi di scarto più disparati, trasformandoli in macchine sonore, scenografie, personaggi e canzoni, tutte ispirate a “Le avventure di Pinocchio”.

Si prosegue domenica 18 febbraio con Accademia Creativa_Esoteatro e la loro “Tarantella di Pulcinella“. Ballata in maschera e danza contro la guerra e per la panza”. Pulcinella ci propone un viaggio per parlare, alla sua  maniera, di un argomento terribile quanto attuale: LA GUERRA. Potrebbe sembrare retorico parlare di pace, di guerra, delle sue brutture e della sua inutilità.  E allora parliamone, parliamone per non dimenticare. Parliamone per conservare la memoria. Parliamone alla maniera di Pulcinella, con una risata, una bastonata, una lacrima e una tarantella.

teatro_rimini_mulino_pulcinella_2017

Penultimo appuntamento domenica 18 marzo con Damiano Massacesi e il suo spettacolo “Savoir-Fare”, in cui un improbabile e romantico latin-lover dal fascino irresistibile è alle prese con il suo sogno… trovare la donna della sua vita! Un baule a lume di candela diventerà il luogo ideale per un incontro galante. Tutto è talmente perfetto…da precipitare in disastrosi ed esilaranti incidenti!!! Uno spettacolo ricco di momenti comici, poeticamente assurdi, che ha come protagonista un clown, “funambolo” della pantomima, del teatro fisico, dell’equilibrismo, della giocoleria e delle note di una fisarmonica innamorata.

La rassegna termina domenica 15 aprile con la compagnia A tutto tondo spettacoli che porta in scena le “Catafiabe” di  Andrea Marchi, spettacolo liberamente ispirato alle novelle di James Thurber. Cinque diverse storie, che hanno per protagonisti 5 diversi animali, raccontate attraverso l’uso dell’affabulazione, di pupazzi, della musica, rappresentate in 5 diverse ambientazioni grazie a una scenografia girevole in continuo mutamento dal grande impatto visivo. Arricchisce la scena, tenuta da un solo attore, la presenza di un fonico/attore che interviene nella narrazione, e l’uso del basso elettrico e delle percussioni (fra cui l’hang drum) in combinazione con la loop station, per creare ambientazioni musicali evocative e originali.

Biglietti: ridotti fino ai 12 anni € 5, interi € 7

Info e prenotazioni: 0541/752056, info@mulinodiamletoteatro.com (La prenotazione è consigliata. Posti limitati a 100.)

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