Al via la nuova stagione teatrale di Bellaria con una rassegna per bambini

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Inaugura venerdì 18 novembre “Per aspera ad astra” 2016/2017 al Teatro Astra di Bellaria Igea Marina. Tra i protagonisti Elio, Sabrina Impacciatore, Laura Marinoni, Marina Massironi e Alessandra Faiella. Il cartellone comprende anche sei appuntamenti per i piú giovani, tre la domenica pomeriggio a Bordonchio e altrettanti per le scuole al mattino. Scopri il programma

Teatro Astra Bellaria

Testi d’autore, teatro civile, ma anche musica e nomi nazionali nel grande cartellone della nuova stagione teatrale dell’Astra di Bellaria Igea Marina che si inaugura venerdí 18 novembre.

Come immagine della stagione organizzata da Bellaria Igea Marina Servizi e diretta da Simone Bruscia è stata scelta una fotografia di Valentina D’Accardi, dal recente progetto Bellaria Reportage. Sul manifesto si staglia di spalle, la testa rivolta all’Adriatico, una moderna incarnazione di Tittì, figlia dello scrittore Alfredo Panzini. La foto di quella ragazza non è solo un omaggio alla città e al suo intellettuale più famoso, è anche il simbolo di un rafforzato interesse per le nuove generazioni.

Una rassegna anche per i bambini

bellaria_teatro_astra_bambini_2Il cartellone comprende infatti sei appuntamenti pensati per avvicinare i più giovani al mondo della scena. Fulcro di questa programmazione, a cura di Alex Gabellini, è il Teatro degli Amici di Bordonchio che ospita la rassegna pomeridiana Domenica a teatro!, con tre spettacoli per bambini e famiglie in calendario nelle domeniche del 18 dicembre, 22 gennaio e 5 febbraio (ore 16.30, 5 euro). Si comincia con Capitani coraggiosi, adattamento del classico immortale di Rudyard Kipling proposto da Bam Bam Teatro (per bambini dai 6 anni). Si prosegue con Ulysses, divertente rivisitazione a pupazzi dell’Odissea a cura del Teatro delle Isole (dai 5 anni). E si conclude con le parole e la danza della compagnia Crest, che esplora il magico mondo dei giocattoli animati nello spettacolo La bottega dei giocattoli (dai 3 anni).

ciarlatani_hungry_2_bimbiariminiIl Teatro Astra è invece la casa di Astrino, rassegna di matinée per le scuole (5 euro, ingresso gratuito per gli insegnanti; prenotazioni: info@teatroastrabim.it). Agli studenti del primo ciclo delle elementari il Teatrino dei Fondi dedica Il chicco di grano, favola per pupazzi e narrazione che ha per protagoniste due ingegnose formiche impegnate a imparare l’arte della coltivazione. È invece pensato per gli studenti del secondo ciclo Hungry, fame da clown, omaggio della Compagnia dei Ciarlatani all’affascinante figura del clown, sempre a cavallo tra sogno, gioco e fantasia. Imperdibile anche l’appuntamento per i ragazzi delle medie, a cui Luca e Gnac raccontano la vita di Gino Bartali, eroe silenzioso. Campione di ciclismo, Bartali ha aderito alla lotta partigiana ed è stato dichiarato “giusto tra le nazioni” per aver salvato centinaia di ebrei: una storia esemplare che “Ginettaccio” non ha mai sbandierato perché, insegnava, “il bene lo si deve fare ma non lo si deve dire, ché se lo dici si sciupa”.

Da Elio ad Alessandra Faiella

Elio

Elio

Protagonista assoluto della nuova stagione del Teatro Astra di Bellaria Igea Marina è uno dei più geniali musicisti italiani, Elio, di scena venerdì 18 novembre con lo spettacolo Minima Animalia. Abbandonate per una sera le vesti di leader del gruppo Elio e le Storie Tese, l’istrionico cantante milanese presenta un funambolico omaggio al compositore Luca Lombardi e alla sua raccolta di brani dedicati agli animali più insignificanti del pianeta, dal pidocchio alla zanzara. Accompagnato alle tastiere dal maestro Roberto Prosseda, Elio dona i suoi testi e la sua voce a questi piccoli capolavori di musica contemporanea costruendo uno spettacolo esilarante, in cui vengono reinterpretati anche immortali classici “animaleschi” di Schumann, Saint-Saëns, Liszt, Prokof’ev e Kurt Weill.

Capace di unire divertimento, musica e performance, Minima Animalia è l’opening perfetto per un cartellone che abbina opere d’autore e spunti di riflessione. La seconda tappa di questo cammino è in programma venerdì 2 dicembre con Venere in pelliccia, testo del drammaturgo statunitense David Ives, interpretato da una straripante Sabrina Impacciatore e dal premio Ubu e Hystrio Valter Malosti, che dello spettacolo è anche regista. Acclamata a Broadway e portata al cinema da Roman Polanski, la pièce rivisita un classico di Leopold von Sacher-Masoch mettendo in scena l’elettrizzante scambio di ruoli tra un regista un’attrice senza scrupoli: un vero gioiello di scrittura e di recitazione.

Marina Massironi

Marina Massironi

Da una pièce di successo a un capolavoro degno del Nobel. Mercoledì 18 gennaio Laura Marinoni (premio Ubu e due volte premio Duse) è la protagonista di Amore ai tempi del colera, “operita musical per cantattrice e suonatori”. Accompagnata da Alessandro Nidi al piano e Marco Caronna alla chitarra e alle percussioni, la virtuosa interprete milanese propone uno scanzonato adattamento del romanzo di Gabriel García Márquez L’amore ai tempi del colera. Tra recitazione e canto, brani caraibici e incursioni jazz e soul, rivive così l’epopea di Florentino e Fermina, amanti divisi da un’attesa durata “cinquantatré anni, sette mesi e undici giorni, notti comprese”. A dirigere questo originale connubio di letteratura, musica e teatro è una delle più importanti registe italiane, Cristina Pezzoli.

Sono nel segno della coscienza civile le date di venerdì 27 gennaio e 10 febbraio. Nel Giorno della memoria, anniversario dalla liberazione del lager di Auschwitz, Simone Cristicchi ricorda la tragedia della Shoah e gli orrori della Seconda guerra mondiale con Mio nonno è morto in guerra, appassionato mosaico di testimonianze, canzoni e videoproiezioni che ha per protagonisti piccoli eroi quotidiani, vittime del più assurdo di tutti i conflitti. Due settimane più tardi, nel Giorno del ricordo, l’ensemble Amarcanto e Franco Palmieri, con una produzione originale Per aspera ad astra, accendono di nuovo i riflettori sui disastri provocati dall’odio tra i popoli. Nella giornata in cui si commemorano le vittime delle foibe e il tragico esodo degli italiani di Istria e Dalmazia, e in un’epoca di esodi altrettanto dolorosi, il loro spettacolo Terre di canto porta alla luce tesori di tradizioni musicali diverse. Un tributo alla forza della musica, capace di unire le due sponde dell’Adriatico superando confini vecchi e nuovi.

A chiudere il cartellone principale venerdì 3 marzo è infine una coppia di talentuose attrici brillanti, Marina Massironi e Alessandra Faiella, protagoniste di Rosalyn, nuova pièce di Edoardo Erba, drammaturgo più volte acclamato al Premio Riccione. Storia della torbida amicizia tra una scrittrice americana e un’insospettabile assassina, Rosalyn è insieme una folgorante commedia noir e un ritratto della solitudine nella società contemporanea. A firmare la regia è Serena Sinigaglia, di casa al Piccolo Teatro di Milano e già insignita del premio alla carriera dell’Associazione nazionale critici di teatro.

Tutti gli spettacoli serali iniziano alle 21.15. Ingresso unico 10 euro (per Mio nonno è morto in guerra, Terre di canto) e 15 euro (per le altre serate). L’abbonamento ai sei spettacoli costa solo 50 euro e si può acquistare da lunedì 10 ottobre alla Biblioteca comunale “Alfredo Panzini”.

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