Salutiamo gennaio alla grande

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Tanti eventi sono in cartellone nell’ultimo fine settimana del mese a Rimini e dintorni per passare il tempo in maniera piacevole insieme ai nostri figli. A cominciare da numerosi spettacoli teatrali per famiglie, ma non solo…

1.

Domenica 26 gennaio, alle ore 16.30, prosegue la rassegna “Tutti a Teatro” al Salone Snaporaz a Cattolica con lo spettacolo “Peter Pan, una storia di pochi centimetri e piume” della compagnia Eccentrici Dadarò.

Un sogno o una storia vera, un viaggio oppure no, una storia che racconta dei grandi e dei piccoli: dei grandi che dimenticano e di quelli che cercano di ricordare, di chi ha smesso e di chi continua a guardare le stelle, dei genitori e dei figli: un invito a darsi la mano per non avere paura di cercare orizzonti lontani.

Uno spettacolo nato per i bambini e consigliato agli adulti… per accompagnare in volo “Arturo”, un professore che crede soltanto ai numeri, allergico alla parola fantasia, e Wendy, sua figlia, in fuga per non diventare grande, alla ricerca di Peter Pan, l’eterno bambino fuggito a soli sette giorni di vita, e un’Isola di piume leggere, bolle di sapone e navi invisibili… per riaprire una finestra sbarrata da troppo tempo… e forse scoprire che diventare grandi non significa dimenticare di aver avuto un giorno le ali.

Ingresso: 6 euro bambini (dai 3 ai 14 anni, fino ai 3 anni l’entrata è gratuita), 7 euro adulti. Info: 0541 960456.

2.

Domenica 26 gennaio, con doppia replica alle 11 e alle 16,30, prosegue al Mulino di Amleto Teatro a Rimini la rassegna “Il Mulino dei Piccoli – domeniche a teatro per bambini e famiglie”. Questa volta va in scena “Le grandi fughe del Mago Houdini” di e con Matteo Giorgetti e Marco Mussoni.

La mia mente è la chiave che mi renderà libero (Harry Houdini). Siamo nei primi anni del secolo scorso – periodo di maggior successo per il grande mago – e un imbonitore che vuole ricordarlo racconta la sua mirabolante vita: sfiderà il pubblico a liberarsi dalle manette che utilizzava Harry nei suoi spettacoli mettendo in palio ben 100 dollari! Tra il pubblico un personaggio che inizialmente ha tutta l’aria di essere un disturbatore qualsiasi, accetta la sfida e… riesce nell’impresa! Verrà quindi sottoposto dall’ imbonitore a prove sempre più ardue… Ripercorreranno in questo modo, e il pubblico insieme a loro,  le maggiori evasioni del grande mago, dalle manette alle catene, fino ad arrivare alla tristemente nota camicia di forza. Il ciarlatano cercherà di ingannarlo in tutti i modi portando tutto il pubblico, dai più piccoli ai più grandi, a fare letteralmente il tifo per il nostro nuovo escapologo. Lo spettacolo è un movimentato alternarsi di gags, numeri di escapologia e aneddoti, un tributo alla straordinaria vita del più grande mago di tutti i tempi: Harry Houdini.

Tariffa d’ingresso: ridotti fino ai 12 anni € 5, interi € 7

Prima della replica delle 11 e dopo quella delle 16.30 merenda offerta in collaborazione con Bottega Poco di Buono e RomagnaBanca

Info e prenotazioni: 0541 752056, info@mulinodiamletoteatro.com. La prenotazione è consigliata. Posti limitati a 99.

3.

Domenica 26 gennaio, alle 15, 16.30 e alle 18, alla Cineteca Comunale a Rimini in occasione della Giornata della Memoria é in programma la proiezione “La stella di Andra e Tati”.

Il primo cartoon che racconta la storia delle sorelle Alessandra (Andra) e Tatiana (Tati) Bucci, ebree di Fiume, che furono deportate ad Auschwitz all’età di 4 e 6 anni, insieme alla mamma, alla nonna, alla zia e al loro cuginetto Sergio De Simone. Scambiate per gemelle dal dottor Josef Mengele, le bambine riuscirono a sopravvivere alle prime selezioni nel campo di concentramento e furono portate nel Kinderblock, la baracca dei bambini che venivano destinati agli esperimenti di eugenetica. Sopravvissute all’orrore del lager, Andra e Tati si impegnano da molti anni per trasmettere ai giovani la loro tragica esperienza.

Prodotto in collaborazione con Rai Ragazzi e col Miur, il cartone animato ha vinto il Rockie Award come migliore produzione di animazione per ragazzi al prestigioso Banff World Media Festival in Canada.

L’ingresso é libero fino ad esaurimento dei posti.

4.

L’attesa rassegna “Un Teatro per i Ragazzi”, proposta dal Teatro di San Leo a Pietracuta, è pronta a celebrare la sua 11esima edizione che parte sabato 25 gennaio, alle ore 21, con “Zuppa di sasso”, interpretato da Danilo Conti della compagnia Tanti Cosi Progetti.

“Zuppa di sasso” è una fiaba la cui ispirazione si perde nelle trame del tessuto popolare fitto di storie, racconti, aneddoti e che risale ad epoche in cui giramondo, vagabondi, soldati reduci da battaglie campali che tentavano di ritornare a casa, di solito a piedi e senza risorse, incontravano gli abitanti di villaggi sul loro percorso. Stranieri, sconosciuti che chiedevano ospitalità e ristoro e che alle volte con qualche espediente sapevano conquistare la fiducia degli abitanti dei luoghi che attraversavano, risvegliando in questi ultimi sentimenti e sensazioni dimenticate o sopite.

La storia della Minestra di sasso, fonte di ispirazione dello spettacolo, trasversale a diverse culture fiabesche, narra appunto di uno di questi viandanti che raggiunge un villaggio e non trova ospitalità per la paura e la diffidenza degli abitanti. Solamente attraverso un espediente riuscirà a saziarsi. Improvvisa un fuoco nella piazza del paese e, dopo aver chiesto in prestito una pentola, mette a bollire un sasso di fiume. La curiosità prende il sopravvento sulla diffidenza e ben presto tutti gli abitanti del posto desiderano aggiungere qualcosa, chi il sale, chi una verdura, all’ingrediente segreto che bolle in pentola.

In questa versione teatrale della fiaba, il posto dei personaggi umani viene preso da animali che simboleggiano differenti psicologie e attitudini: un vecchio lupo, ormai non più cacciatore, poi, galline, maiali, pecore, capre, cavalli, asini, cani, portano a turno vari ingredienti e infine si ritrovano attorno ad un camino in un convivio festoso. Non è infatti tanto nella figura del protagonista, umano o animale che sia, da ricercare il significato o la morale della storia, quanto in quello che questa figura è in grado di lasciare nei personaggi che restano. Ne sono trasformati, riscoprono sentimenti di unione, amicizia, felicità, leggerezza, che avevano dimenticato. L’attore attraverso l’utilizzo di oggetti e maschere interpreterà i differenti personaggi e li condurrà verso la festosa cena finale.

Biglietti: 6 euro (prezzo unico ragazzi e adulti). Info: Ufficio Turistico di San Leo 0541 926967 (numero verde 800 553 800), info@sanleo2000.it

5.

Domenica 26 gennaio, alle 16.30, allo Spazio Tondelli a Riccione un nuovo appuntamento della rassegna ‘La bellina’ con “Kafka e la bambola viaggiatrice” della compagnia teatrodelleapparizioni che arriva pochi mesi dopo il debutto al Romaeuropa Festival.

Questa è una storia vera. Un pomeriggio, un parco, Berlino. Il 1923. Franz Kafka, scrittore ritroso ancora non raggiunto dalla vera fama, s’imbatte in Elsi, una bambina che ha perso la sua bambola. L’evento inatteso è lo spunto per l’ultima opera del grande scrittore, una vera ispirazione. Ventuno giorni e tante lettere per raccontare un’altra verità: la bambola non si è persa, ha deciso di partire per un lungo viaggio, e Kafka si inventa “postino delle bambole” per raccontare quelle avventure in giro per il mondo. Di Elsi nessuna traccia, degli scritti nemmeno, ma lo scrittore catalano Jordi Sierra i Fabra prova a riempire i buchi di questo mistero, regalando ai lettori un racconto prezioso. La sua è una storia adulta che parla di nostalgia e di inquietudini, una storia dell’infanzia che dice di stupori e occhi aperti sul mondo. Un incontro tra umanità, condizioni diverse, diversi tempi della vita, in un’esperienza che appartiene a tutti: crescere, cambiare, lasciar andare.

Ingresso: 6 euro. Info: 320 0168171.

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