“Il Genio nell’anfora” per l’ultima notte di favole a Castel Sismondo

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Giovedì 18 agosto a Castel Sismondo di Rimini l’appuntamento conclusivo della rassegna di teatro per le famiglie ‘Oh che bel castello!’ Nell’ultima serata di favole la corte della fortezza malatestiana si trasforma in un porto di mare per accogliere “Il Genio nell’anfora”, lo spettacolo dei Fratelli di Taglia ispirato alle Mille e una Notte e ai Fratelli Grimm.

Si concludono a Castel Sismondo di Rimini le serate Oh che bel Castello! della rassegna teatrale per le famiglie diretta dalla Compagnia Fratelli di Taglia nell’ambito di Castel Sismondo Estate 2016.

Giovedì 18 agosto, alle ore 21,30, i Fratelli di Taglia presentano “Il Genio nell’anfora“, spettacolo d’attore con oggetti e canto dal vivo ispirato alle favole Il pescatore e il genio (Le Mille e una Notte) e Lo spirito nella bottiglia (Fratelli Grimm).

Rapporto ricco di divertenti colpi di scena, scherzi, lazzi e contrasti

fratelli_genio_2016_1_bimbiariminiSta calando la notte, la risacca del mare armonizza i suoni e le voci dei porti del Mediterraneo: due personaggi fantastici dall’aspetto picaresco, gli attori Daniele Dainelli e Patrizia Signorini, entrano in scena carichi di sacchi pieni di storie da raccontare… è l’ora della partenza, li aspetta la loro barca, la barca della fantasia… Il viaggio ha inizio, arrivati in un punto magico apriranno i loro sacchi e per in-canto si trasformeranno nei protagonisti di quest’avventura.

fratelli_genio_2016_3_bimbiariminiDall’anfora pescata da Amina fuoriesce, per magia, un Genio. Appena assaporata la libertà, negata per 300 anni, il Genio, dalla gioia, si lascia andare a scherzi e lazzi con la pescatrice, in un carosello di situazioni comico-grottesche. Dopo questa parentesi giocosa però, incattivito dalla sua lunga prigionia, per vendicarsi minaccia di uccidere la malcapitata. Amina riesce a salvarsi soltanto grazie alla sua astuzia: si fa beffe del Genio mettendo in dubbio che un essere così grande possa essere contenuto in un recipiente così piccolo. Il Genio, punto sul vivo, per dimostrarle che può fare tutto, rientra nell’anfora che la pescatrice richiude in modo fulmineo. Amina è decisa a ributtare l’anfora in mare ma le suppliche del Genio la commuovono… un dubbio l’assale e non sa se seguire la via della ragione o del cuore…

I personaggi di questa storia raggiungeranno attraverso il loro contrastato rapporto la consapevolezza dell’importanza del rispetto reciproco. La favola vuole infatti stimolare la ricerca del bambino – attraverso la relazione con l’altro diverso da sé e dai propri punti di vista – verso elementi di sicurezza, maturazione e tolleranza.

Ingresso: ragazzi (fino a 14 anni) 5 euro, adulti 7 euro

Informazioni: Compagnia Fratelli di Taglia 329 9461660. Nel giorno di spettacolo la cassa apre alle ore 17,30

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