Candelara, torna la festa dedicata alle candele

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Candele a Candelara… Quindicesima edizione della prima e unica festa italiana dedicata alle fiammelle di cera che si svolgerà nell’antico borgo medievale dal 24 novembre al 16 dicembre. Otto giorni tra mercatini natalizi, presepi, spettacoli, il Villaggio e l’Officina di Babbo Natale, artisti di strada e tante altre attrattive.

Taglia il traguardo dei quindici anni, Candele a Candelara, l’unica festa italiana dedicata alle fiammelle di cera. E, visto il successo crescente della manifestazione, per la prima volta la festa più suggestiva e illuminata d’Italia si allunga a quattro weekend tra la fine di novembre e la metà di dicembre.

Più famosa e popolare che mai, Candele a Candelara, è diventata ormai un must dell’inverno; il primo mercatino natalizio italiano dedicato alle candele. Una festa che per la sua ambientazione e atmosfera unica si contende il primato di consensi con i più blasonati e famosi mercatini del nord Italia.

Candele a Candelara si svolgerà dal 24 novembre al 16 dicembre (24-25 novembre, 1-2, sabato 8-9, 15-16 dicembre), la XV edizione di Candele a Candelara, mercatino natalizio che si svolge nell’antico borgo medievale sulle colline attorno a Pesaro dove ogni sera la luce artificiale viene spenta per lasciare posto a migliaia di fiammelle accese. Un’atmosfera unica e suggestiva grazie a due spegnimenti programmati dell’illuminazione elettrica di 15 minuti ciascuno (alle 17.30 e 18.30).

Per mezz’ora ogni pomeriggio Candelara (che deve il suo nome proprio alle candele), sarà completamente rischiarata dalla luce calda e rassicurante delle candele. Durante i due suggestivi appuntamenti, sarà liberata in cielo una cometa formata da tanti palloncini luminosi che rischiareranno magicamente il cielo sopra il borgo.

Da questa edizione, la festa porrà all’ingresso la Corona dell’avvento formata da quattro candele giganti che rappresenteranno ognuna un tema diverso legato alle domeniche che precedono il Natale. Come da tradizione dei paesi del Nord Europa, fatta propria dalla Chiesa cattolica, ad ogni week-end della festa verrà accesa una candela che rappresenta i temi dell’avvento. E così nel primo week-end verrà accesa “La candela del Profeta”; a seguire “La candela di Betlemme”; “La candela dei Pastori”; “La candela degli Angeli”.

In questa edizione la festa si arricchirà di nuove luminarie, oltre a nuovissimi ed emozionanti spettacoli e animazioni che faranno da sfondo al magico evento. Tra queste i trampolieri; i folletti suonatori; i giocolieri; i suonatori di cornamusa, il carrettino dei burattini.

Tutti i giorni sfileranno per le vie del Borgo i personaggi legati alla tradizione del Presepe vivente. Un corteo storico che si concluderà all’interno delle mura castellane dove saranno protagonisti anche tanti animali legati alla rievocazione.

Sarà inoltre possibile assistere dal vivo alla preparazione di candele, rigorosamente di cera d’api, come avveniva nel Medioevo. Nel mercatino di Candele a Candelara troveranno posto anche le sculture in ferro battuto. Si tratta di silhouettes ornate da centinaia di candeline che disegneranno i protagonisti del Presepe nella via del Borgo.

Anche quest’anno funzionerà, ed anzi sarà potenziata con la sistemazione nella Sala del Capitano all’ingresso del Castello, la gettonatissima Officina di Babbo Natale con i suoi laboratori dove centinaia di bambini potranno lavorare con diversi materiali (creta, cera, carta, legno) e realizzare addobbi e figure legate al Natale. I bambini potranno incontrare Babbo Natale, fare una foto e consegnare direttamente una letterina con espressi i propri desideri. Ci sarà anche un’intera banda musicale formata da 35 Babbo Natale; oppure i tradizionali Babbo Natale con zampogne e cornamuse. Completeranno il programma i canti natalizi del Coro Polifonico Jubilate.

“Candele a Candelara” oltre a ripetere la felice esperienza di “gemellaggio” con Pesaro, rinnova una collaborazione tesa a promuovere il territorio della provincia con il “Natale che non ti aspetti” con le manifestazioni limitrofe di Urbino, Gradara, Fano, Mombaroccio, Frontone.

I visitatori potranno ammirare oltre settanta casette in legno che ospitano oggetti d’artigianato molto ben selezionati, articoli da regalo e candele d’ogni forma, colore, profumo e foggia. L’ingresso alla manifestazione sarà di 3 euro (per i minori di 10 anni l’ingresso è gratuito).

Funzioneranno due grandi strutture riscaldate, come nelle edizioni passate, con i piatti della tradizione locale: polenta con i funghi, cannelloni, ravioli con funghi e salsiccia, cappelletti in brodo, baccalà con le patate, pasticciata ed erbe cotte, carne alla brace, piadina, olive fritte, frittelle di mele, caldarroste e vino novello a volontà.

Con un trenino sarà poi possibile effettuare un mini percorso di visite guidate partendo dalla suggestiva Pieve del XII secolo. Seconda tappa a Villa Berloni del Cinquecento (oltre alla visita guidata, sarà possibile prenotare pranzo e cena a lume di candela nella splendida villa), ed infine il Museo del telaio e del ricamo dove i visitatori potranno riscoprire l’antica tradizione della lavorazione di tessuti con telai dei primi del Novecento e conclusione del percorso all’ingresso della festa.

Per il programma completo clicca qui

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