Torna la Fiera dei Becchi a Santarcangelo, la manifestazione più attesa dell’autunno

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Dal Palio della piada alle veglie in dialetto con vin brulé e castagne, in biblioteca la mini coking class per imparare a fare la piadina, dalle attività per bambini alle veglie in dialetto: venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 novembre torna la Fiera di San Martino a Santarcangelo con un ricco calendario di eventi.

Per tutto il fine settimana piazze, borghi e contrade saranno invasi dalle suggestive atmosfere della “fiera dei becchi”. Tra gli appuntamenti da non perdere, venerdì 9 novembre alle 21 nello spazio eventi (piazza Ganganelli) si torna alle antiche serate in compagnia di racconti, vin brulé e castagne con “la veglia di San Martino”. Sabato 10 novembre, sempre allo spazio eventi, torna la tradizionale “Sagra dei Cantastorie” con un doppio appuntamento (alle 10 e alle 14,30) dedicato a Dina Boldrini, decana dei cantastorie scomparsa nel 2017. Non può ovviamente mancare il Palio della Piada: domenica 11 novembre alle 14 presso lo spazio eventi si sfideranno non solo le azdore ma anche i giovani e i rappresentanti delle frazioni della città.

Numerosissime le proposte dedicate al buon cibo e vino di Romagna e ai prodotti tipici delle regioni italiane che si potranno acquistare negli stand commerciali o gustare direttamente presso le osterie dislocate nelle vie del centro e dai Food truck di piazza Gramsci. Tantissime anche le attività per i più piccoli, a partire dalla festa del bambini che si terrà alle 14,30 di martedì 6 novembre al luna park del piazzale Campana, fino al laboratorio per imparare a fare la piadina in programma domenica 18 novembre alle ore 10 in biblioteca (prenotazione obbligatoria al numero 366/6797354).

I Cantastorie & la Veglia

San Martino è la Fiera delle tradizioni e la Sagra Nazionale dei Cantastorie è una di quelle tradizioni che dura nel tempo e attira sempre un pubblico vario e curioso. I cantastorie, con le loro esibizioni semplici ed immediate, i loro racconti ingenui o impegnati, ci riportano agli spettacoli di strada di un tempo. L’edizione di quest’anno è dedicata a Dina Boldrini, la decana dei Cantastorie che se n’è andata l’inverno 2017. Al figlio Gianni Molinari, il sindaco Alice Parma consegnerà una targa ricordo. Oltre a Gianni, che arriva da Castelfranco Emilia, gli artisti di quest’anno sono: Lisetta Luchini da Firenze, con brani seri e ironici; Pietrolino Grandi da Lucca, con stornelli toscani; Wainer Mazza con i canti del Mantovano. Per la prima volta saranno presenti: Alessio Lega e Rocco Marchi, da Milano, con canti impegnati e popolari, e il duo bolopgnese di David Sgarnelli e Margherita Valtorta.

Le veglie un tempo raccoglievano gruppi di persone, famiglie e vicini, nelle sere d’inverno per raccontare storie o ricordare memorie del passato. Ci s’incontrava nella stalla o intorno al camino, insomma dove si poteva godere un po’ di tepore. La Fiera di San Martino si è ispirata proprio a queste veglie per incontrarsi la sera sotto al tendone degli eventi di piazza Ganganelli: non si può avere il fuoco ma ci si scalda con castagne e vin brulé. Quest’anno La Veglia di San Martino si tiene venerdì 9 novembre alle 21 ed è dedicata a tre poeti dialettali di Santarcangelo che leggono brani dei loro ultimi libri. Gilberto Bugli non è solo poeta ma anche cultore del dialetto; presenta il suo libro “Straz”, edito da Pazzini: sono parole semplici ricche di sogno e leggerezza. Dauro Pazzini legge testi tratti dal libro “Chèrti Verti”: pensieri poetici in forma di aforismi. Emilio Podeschi presenta “Poesì e zirudeli campagnoli”, versi di poesia agreste, genuini come i frutti dell’orto di ‘Nonno Milio’. Le letture saranno intervallate dalla fisarmonica di Tiziano Paganelli e introdotte da Stefano Stargiotti che rallegrerà la serata coi modi di dire dialettali, di cui è gran conoscitore e maestro. Da tempo cura “FazaLeibar” iniziata come rubrica su face book e trasformatasi in una piccola comunità di persone che condividono ricordi in dialetto. Anche così si rinnova la tradizione.

In BiblioFiera

Molto ricco è il programma di iniziative proposte nella biblioteca comunale Baldini: la mostra documentaria sulla Grande Guerra “Arriverà quel giorno di pace e faremo una gran festa” – realizzata dai Musei Comunali con oggetti, documenti, cimeli, foto, lettere e testimonianze raccolti tra i santarcangiolesi – a è visitabile fino a domenica 11 novembre. Giovedì 8 novembre alle 21 Annalisa Teodorani ripresenta il recital “Un filo di parole” in cui si alternano poesie e racconti, intrise di magia. Venerdì 9 novembre alle 17.30, Gianni Iasimone presenta invece il suo libro “La Quintessenza” in dialogo con Salvatore Ritrovato. Sabato 10 e domenica 11 novembre, nel gazebo di piazza Ganganelli, il Gruppo Amici della Biblioteca organizza il Mercatino dei libri già letti, una bancarella di libri donati alla biblioteca e messi in vendita a prezzi stracciati per raccogliere fondi da destinare alle iniziative culturali. E, poi: Cibo come Cultura, il nuovo libro di Sergio Lepri, la mostra fotografica di Claudio Zamagni, l’apertura domenicale.

L’Agricola

L’Agricola, esposizione di macchine agricole e attrezzature per l’agricoltura e l’edilizia, rappresenta più di ogni altro settore il legame con l’anima contadina dell’antica Fiera di San Martino. I trattori, infatti, hanno sostituito i mitici ‘bu’, cantati da Tonino Guerra, che aiutavano gli uomini ad arare i campi e che costituivano la vera anima delle Fiere d’un tempo. Oggi, l’agricoltura cambia ancora modi ed esigenze, l’economia locale prende nuove forme. E l’Agricola si adegua con nuove e vecchie proposte. Ci sono macchine agricole moderne e tecnologiche; ma si trovano anche trattori d’epoca che attirano nonni e nipoti. Si trovano macchine per movimento terra, carrelli elevatori da usare in vigna, commercianti di legname, macchinari per l’industria e fornitori di servizi. Per animare l’Agricola sono previste inoltre varie iniziative. Per tre giorni nello spazio di Squadrani Trattori è possibile provare dal vivo e in sicurezza attrezzi agricoli, sabato 10 novembre, dalle ore 17, è invece in programma una dimostrazione di balli popolari romagnoli della scuola Folk Dance Mania e domenica 11 novembre alle 15, quella di western dance con l’Associazione Country Soul. Sabato e domenica, infine, ritornano nello spazio di Alvaro Menghi i mini trattori radiocomandati di Riccardo Domeniconi: un prodigio di artigianato e tecnologia. Completano le attrattive de L’Agricola, l’Osteria Contadina, dai piatti ruspanti, ed uno stand di porchetta umbra.

Il Palio della Piada

Domenica 11 novembre, alle ore 14, in piazza Ganganelli è in programmala 21esima edizione del Palio della Piada, che ogni anno riesce ad entusiasmare giovani e meno giovani in una simpatica competizione di piadinari rigorosamente non professionisti alle prese con farina e mattarello. Oltre a divertire pubblico e partecipanti, il Palio ha lo scopo di avvicinare i giovani all’arte della piada, per continuare a tramandare questa specialità che caratterizza la Romagna e Santarcangelo. Ai giovani viene dedicata una sezione del Palio con un premio speciale così come ai rappresentanti dei quartieri e delle frazioni, in alcune delle quali, prima della Fiera, si sono tenute delle selezioni: parteciperanno le delegazioni di Sant’Ermete, San Vito, Canonica e San Michele. Il Palio si conclude con la fatidica sfida delle azdore, vere regine di “tulir e sciadour” (tagliere e mattarello).

La Fiera dei Bambini

La Fiera è un’occasione speciale di divertimento per i bambini. Come avviene da molti anni la Fiera organizza la Festa del Bambino al Luna Park, grazie alla collaborazione con i giostrai. Nelle scuole materne, primarie e medie della città e delle frazioni saranno distribuiti 2.000 biglietti, con 5 tagliandi ognuno, per fare un giro in giostra, in omaggio o con uno sconto. L’appuntamento è per martedì 6 novembre dalle 14.30 fino a sera.

Ai bambini è dedicata anche un’iniziativa speciale: domenica 18 novembre alle ore 10 la biblioteca organizza un piccolo laboratorio di cucina per bambini per imparare a fare la piada. Prenotazione obbligatoria al 366 6797354.

Per il programma completo clicca qui

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