Cotignola: mercoledí 18 luglio si apre il sipario dell’Arena delle Balle di Paglia

0
Condividi

Inaugura con una grande parata di cartapesta l’Arena delle balle di paglia di Cotignola, al via mercoledì 18 luglio dove il Canale emiliano romagnolo incontra il fiume Senio. La decima edizione dell’anfiteatro effimero più grande d’Italia sarà svelata al pubblico a partire dalle 19.30; il primo appuntamento sarà proprio una parata di volti e maschere di cartapesta, con partenza dalla piazza di Cotignola fino all’Arena, passando nel letto del quasi millenario Canale del mulino, che per l’occasione è stato reso percorribile.

Si prosegue alle 20 al Ridotto balle, con l’incontro con François Bidon, nomade circense del Cirque Bidon, che racconta la sua vita prima di lasciare Cotignola con la sua carovana. Alle 20.30 ritrovo presso il bar delle acacie per una camminata condotta da Antonio Catalano fino al Museo dei sentimenti di Pasquale e Giovanna, a Casa Ercolani.

Alle 21.30 a Casa Ercolani la narrazione teatrale di e con Elena Bucci “Di terra e d’oro ovvero la materia dei sogni”; Elena Bucci dà vita a una lettura in musica dedicata a persone e personaggi della sua terra e della sua memoria. Con Dimitri Sillato alle tastiere e al violino, cura e drammaturgia del suono di Raffaele Bassetti. Posti limitati, prenotazione al 333 4183149 (dalle 16 alle 20); ingresso spettacolo 8 euro, ridotto 5 euro fino a 20 anni, gratuito fino a 13 anni.

Alle 22 sul palco dell’Arena il concerto dell’orchestra Musica Spiccia. La filosofia dei Musica Spiccia è arrivata fino a Capo Verde. Loro sono un’orchestra composta da una trentina di elementi di tutte le età, diretti dall’originale bacchetta di Giulia Cavicchioni, musicista e insegnante di violino, anima dell’associazione “Baule dei suoni” di Albese con Cassano (Como), una comunità che sa fare suonare la terra, dove si iniziano i più piccoli alla musica attraverso il gioco e la narrazione di storie fantastiche.
Ricco come sempre l’universo delle opere d’arte di terra e di fiume: ci saranno i tabernacoli campestri di Claudio Ballestracci e Stefano Brienza, le Cupole sonore e le piramidi con i covoni di grano di Luigi Berardi, il rifugio dell’artista di Oscar Dominguez, le maschere di cartapesta della Scuola arti e mestieri di Massimiliano Fabbri, Sonno profondo di Laura Rambelli, il Museo dei sentimenti della famiglia Ercolani, gli Universi sensibili e la Giostra delle meraviglie di Antonio Catalano, la casa all’ombra delle acacie di Chiara Prodi.
Anche quest’anno sarà allestita la casa della fotografia: tutte le sere a Casa Belvedere dalle 19.30 Daniele Casadio e Stefano Tedioli con l’aiuto di Alessandro Carnevali, preparano un set fotografico di ritratti d’Arena. Gli iscritti a Primola Cotignola potranno chiedere i ritratti scattati (anche quelli degli anni precedenti, è necessario avere una chiavetta Usb).

Al ristoro ci pensa il bar delle acacie: tutte le sere dalle 19 piadine farcite, patate fritte, prodotti per vegetariani e vegani, prodotti senza glutine, vini di qualità di vitigni autoctoni, birra, vino, succhi di frutta, cocktail di frutta e passiti, macedonie.

L’Arena delle balle di paglia proseguirà tutte le sere fino a martedì 24 luglio. Per il calendario completo clicca qui

INFO: 333 4183149 (dalle 16 alle 20), info@primolacotignola.it

 

 

Condividi

Comments are closed.