“C’era una volta… la Torre di Giovedia”: festa Medievale a Villa Torlonia

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Venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 agosto Villa Torlonia a San Mauro Pascoli torna fortezza medievale tra tornei, banchetti, spettacoli, botteghe, danze, laboratori per bambini e il matrimonio di Malatesta. Scopri il programma

Dall’epoca romana a quella medievale; da Giulio Cesare ai Malatesta: è la Storia la protagonista degli eventi estivi a Villa Torlonia (Parco Poesia Pascoli). Dopo il successo dell’anno 2017 Villa Torlonia torna ad essere “Torre di Giovedìa” per un intero week end, celebrando così, dopo le origini romane (come dimostra la fornace tutt’ora esistente) il passato da tempio di Giove a fortezza medievale.

Da venerdì 24 a domenica 26 agosto la Pro Loco Aisém presenta infatti la terza edizione de “C’era una volta… la Torre di Giovedia”, l’evento di rievocazione storica alla riscoperta delle origini medievali della Torre: un tuffo nel passato, nel XIII secolo, ai tempi di Antonia da Barignano e dei principi Malatesta, signori di Romagna. Una tre giorni per rievocare scene di vita medievale, tra banchetti, tornei, spettacoli, botteghe, danze e musiche.

La festa medievale è realizzata dalla Pro Loco Aisém con il coinvolgimento di numerose realtà associative legate al mondo della rievocazione storica, la Corte di Giovedìa in primis, con il patrocinio del comune di San Mauro Pascoli.

Ambientata ai tempi della Signorìa dei Malatesta, la vita nella Corte, con accampamenti e sbandieratori, duelli e tornei, musiche e danze, botteghe e mercanti, giocolieri e predicatori, streghe e cartomanti, laboratori e spettacoli per bambini farà da cornice alla rievocazione storica del matrimonio tra Concordia dè Parcitadi e Malatesta da Verucchio. È questo l’evento principale (unico in Italia) attorno cui ruoteranno tutte le attività e le iniziative ispirate alla vita, agli usi e costumi del tempo, durante la tre giorni di festa, che si terrà dalle 17 del pomeriggio al tramonto.

Il venerdì 24 intitolato “La leggenda di re Artù” con Banchetto Dei Cavalieri della Tavola Rotonda dove i commensali, in puro stile medievale, mangeranno con le mani, Spettacoli goliardici e di scherma a cura di “Teatro e Libertà” e “Corte di Giovedìa”, Il Menestrello alla Corte di Re Artù di e con Pier Paolo Pederzini il RimAttore. Più che uno spettacolo, un’esperienza. Un’esilarante giullarata contemporanea e irriverente che si fonde con la comicità contemporanea per svelare e canzonare gli aspetti più ironici e divertenti della nostra realtà. Con il risultato che Cultura Alta e Cultura Bassa sono i piccanti ingredienti per dare un originale Sapore al Sapere. E la serata finirà con uno Spettacolo di fuoco “Il potere della Strega Morgana” a cura di Corte di Giovedìa.

Spazi interamente dedicati ai giovanissimi come il “Laboratorio per giovani armigeri e principesse” con argilla, corone medievali, scudi e spade a cura di Sonia Zannoni, “I giochi intelligenti” con giochi creativi medievali a cura di Pietro Costantini, “Il Teatro dell’Alchimista” con spettacolo animato a cura di Mirco Alvisi, “Al Prato Incantato” con passeggiate fiabesche su pony a cura di Deana Arata.

Nel giardino della Villa ben otto accampamenti con giochi e attività interattive e i banchetti curati dall’Osteria Medievale della Pro Loco Aisem, per immergersi nell’atmosfera del tempo gustando menù a tema. Nella corte il mercato con le botteghe e i mestieri.

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