Kidz Camp, dove il divertimento non ha limiti

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Il parco giochi al coperto a Riccione, per bambini da 0 a 12 anni, con i suoi labirinti e strutture uniche in Italia é accessibile a tutti, compresi i bambini con disabilità: lunedí 29 gennaio un evento speciale per le famiglie di Rimini Autismo Onlus.

Sta entrando sempre piú a regime, con le sue varie proposte, l’attivitá di Kidz Camp a Riccione (in viale del Commercio 6).

Il parco giochi al coperto, dedicato ai bambini da 0 a 12 anni, inaugurato nel dicembre scorso, é un playground unico nel suo genere, che offre alle famiglie 850 metri quadrati di superficie, comprendenti anche una zona bar e un’area destinata ad eventi e feste (compleanno o altre ricorrenze). Con la peculiarità di essere però uno spazio accessibile a tutti, compresi i bimbi con disabilità: all’interno non ci sono infatti giochi gonfiabili, ma vi si possono trovare invece labirinti e altre strutture uniche in Italia. Tra gli obiettivi dei fondatori, fin dall’inizio, c’é l’intenzione di mettere a disposizione la struttura per iniziative e programmi destinati espressamente ai bambini con disabilità.

Un pomeriggio speciale per le famiglie di Rimini Autismo Onlus

Proprio in tale ottica lunedí 29 gennaio Kidz Camp invita tutte le famiglie di Rimini Autismo Onlus per un pomeriggio di gioco e merenda libera, in modo che anche i bambini che convivono con l’autismo possano esplorare e godere delle strutture di gioco presenti.

Kidz Camp è chiuso tutti i lunedi per il grande pubblico e ci riserviamo questo giorno per invitare associazioni locali di volontariato che si impegnano a sostegno di bambini forme di disabilità o malattia – spiega Sandra Merloni Horemans, fondatrice e direttore esecutivo di Kidz Camp Playgrounds -. Lunedì 29, dunque, in particolare presenteremo alle famiglie di Rimini Autismo Onlus il concetto delle nostre ‘serate sensoriali’ mensili. Anche se incoraggiamo la piena inclusione dei bambini disabili tra gli altri bimbi e ragazzi, offriamo infatti anche delle serate speciali esclusivamente per i bambini che si trovano a convivere con lo spettro autistico e per quelli che non possono stare con altri coetanei“.

Altre analoghe iniziative verranno poi promosse in seguito, con il coinvolgimento di altre associazioni del territorio.

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