‘Tal capèss e’ dialeét?’ Una giornata alla scoperta delle radici

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“I bambini restano affascinati e al tempo stesso divertiti dal dialetto”… Questa l’esperienza di Annalisa Teodorani, poetessa che nell’ambito dell’iniziative per la Giornata nazionale del dialetto domenica 17 gennaio, insieme con Sara Balestra, tiene un laboratorio per bimbi da 7 a 10 anni a Poggio Torriana. Al Teatro Villa di San Clemente va in scena uno spettacolo che vede protagonisti i bambini delle elementari alle prese con le proprie “lingue madri”.

Per il quarto anno si celebra la Giornata nazionale del dialetto e come, in precedenza, la giornata di domenica 17 gennaio porta una serie di eventi anche per i bambini.

Annalisa Teodorani

Annalisa Teodorani

E’ difficile dire cosa significhi per i bambini di oggi il dialetto – dichiara Annalisa Teodorani, la giovane poetessa tra i protagonisti dell’iniziativa -, di certo non è più la lingua in cui, a differenza delle generazioni che ci hanno preceduto, si nasce e si muore, la sola lingua materna di un tempo. Noi ci auguriamo che i bambini possano far tesoro delle sonorità che questa lingua porta con sé e che stimoli in loro il desiderio di parlarla, di cercarla tra gli ultimi parlanti”.

Domenica 17 gennaio, alle ore 16, nel Centro Sociale di Poggio Torriana (via Costa del Macello 6) si terrá un laboratorio ludico-didattico per bambini dai 7 ai 10 anni a cura di Sara Balestra e Annalisa Teodorani dal titolo ‘Tal capéss é dialét? Zúga sa néun’.

A seguire alle 17.30 ‘I zchéurs dla zénta’, poi ‘É magné in dialét’: chiacchierate come una volta con Roberto Mercadini, Compagnia La Mulnela e ospiti.

L’ingresso é gratuito.

INFO: Biblioteca Comunale Pio Campidelli, tel. 0541 688273.

“Burdel – Il dialetto dei piccoli” a San Clemente

Dopo la pausa natalizia, al Teatro Giustiniano Villa a San Clemente (via Tavoleto, frazione Sant’Andrea in Casale) riprende domenica 17 gennaio la rassegna ‘Dialetto d’Autore’ con lo speciale per la Giornata nazionale del dialetto: un pomeriggio ad ingresso libero con “Burdel – Il dialetto dei piccoli”, saggio della scuola primaria di Sant’Andrea in Casale che vedrà in scena i bambini alle prese con le proprie “lingue madri”.

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Mirco Gennari

Mirco Gennari

Abbiamo deciso di festeggiarlo con i bambini – spiegano gli organizzatori dell’iniziativa -, il dialetto e le lingue straniere che sempre più spesso sentiamo parlare anche nelle classi delle scuole elementari. I bambini salveranno il mondo? Forse. Ma è certo che da loro possiamo imparare tanto, soprattutto a conoscerci senza pregiudizi. Li abbiamo incontrati per farci raccontare di loro e delle loro famiglie e per ascoltare le loro lingue in un percorso sui dialetti, in particolare il romagnolo, finalizzato alla reciproca conoscenza “linguistica” fra i bambini. Una occasione per lavorare sull’integrazione divertendosi con le proprie lingue madri”.

Lo spettacolo è frutto del laboratorio svoltosi nelle classi V delle scuole primarie di Sant’Andrea in Casale e di San Clemente, a cura di Francesca Airaudo e Mirco Gennari, in collaborazione col Comune di San Clemente.

Domenica 17 gennaio, sempre negli spazi del Teatro Giustiniano Villa a San Clemente, inaugura anche la nuova mostra temporanea dal titolo “Di Salmastro e di terra è il tuo sguardo” realizzata dai Fotografi de La Città della Gioia, ensemble di varia estrazione che si è riunito per la prima volta nell’estate 2015 e che darà vita a un’installazione inedita.

L’ingresso é libero.

Informazioni e prenotazioni: tel. 391 3360676, info@cittateatro.it.

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