Dal 13 giugno “Artisti in Piazza a Pennabilli: “Inizia il grande gioco dell’arte”

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Dal 13 al 16 giugno a Pennabilli torna “Artisti in Piazza”. Nel suggestivo centro storico dal pomeriggio fino a tarda notte le strade saranno animate da teatro di strada, musica di ogni genere, arte circense, danza, giocoleria e tanto altro. 50 le compagnie internazionali che si esibiranno per 350 repliche di spettacoli in 4 giorni che incanteranno i migliaia di turisti provenienti da ogni parte d’Europa. E ancora cucina della tradizione locale ed etnica, area bambini, workshop, esposizioni ed installazioni artistiche. Scopri le novitá

Fil rouge dell’edizione 2019 è il tema del gioco. “L’improvvisazione, la composizione, la scrittura, la pittura, l’invenzione e tutti i gesti creativi sono una forma ludica, senza il gioco l’apprendimento e l’evoluzione non sono possibili”, spiega il direttore artistico Enrico Partisani, Il Festival è nato proprio come un gioco, e oggi siamo arrivati a presentarne la 23° edizione, 23 anni di partecipazione collettiva, difficili da definire come è difficile definire il gioco”.

Due importanti novità per questa edizione

Artisti in Piazza da sempre si impegna nel ridurre il suo impatto ambientale. Spinti da un desiderio sempre maggiore di sensibilizzare il pubblico e la comunità locale alla sostenibilità del Festival, in collaborazione con il MUSSS (Museo Naturalistico centro di educazione ambientale centro visite del parco Sasso Simone e Simoncello), è nato a inizio 2019 un nuovo gruppo di lavoro che propone diverse iniziative dal nome “GoGreen!”.

I biglietti e gli abbonamenti del Festival sono acquistabili tramite prevendita online ad un prezzo scontato. Il Festival ha scelto di offrire questo servizio aggiuntivo al proprio pubblico per una serie di motivi, tra i quali: premiare con un prezzo scontato gli affezionati, ridurre le code agli ingressi e agevolare l’afflusso alla manifestazione nonché – in linea con le politiche di miglioramento della sostenibilità – ridurre l’uso della carta stampata poiché con il sistema liveticket gli accessi saranno controllati elettronicamente.

Spettacoli partecipativi e interattivi

Torna a Pennabilli la compagnia modenese del Teatro dei Venti, con la nuovissima produzione Moby Dick, un grande spettacolo di strada che coinvolge 30 persone tra attori, musicisti e tecnici. Si tratta di un evento unico ed irripetibile che nasce con l’idea di entrare in relazione con le comunità locali che lo ospiteranno cercando di spingere ad una riflessione filosofica sull’ignoto. Il regista Stefano Tè lavorerà infatti con i bambini di Pennabilli e dintorni e con il coro locale CCTP – Canta Che Ti Passa. L’ambientazione marinaresca ed epica del romanzo di Melville incontra il suono arcaico delle botti della tradizione campana, in un lavoro costituito dalla riflessione filosofica sull’ignoto, dalla contaminazione tra linguaggi da occidente a oriente e dall’uso di grandi macchine teatrali.

Altro spettacolo che prevede il coinvolgimento del pubblico è l’intervento urbano politico-poetico di John Fisherman che invita il pubblico a riflettere sul significato della società capitalista attraverso una performance provocatoria. L’artista norvegese partecipa al movimento #MoneyForFree il quale cerca di indagare sul rapporto dell’uomo con il denaro e in che misura siamo consapevoli della capacità di responsabilizzarsi e prendere decisioni.

Teatro, circo contemporaneo, danza e lavoro di gruppo si incontrano nello spettacolo de Le Baccanti in collaborazione con Andrea Loreni, che si esibiranno in “Atto Primo”. Dal ’98 le Baccanti hanno iniziato nel mondo del teatro di strada, passando attraverso diversi linguaggi espressivi, da dove nascono i loro spettacoli spesso molto figurativi che giocano con le immagini per provocare nello spettatore emozioni e coinvolgimento.

In residenza artistica dall’inizio del mese di giugno, torna al festival la compagnia Balletto Civile, per la realizzazione dello spettacolo Pezzo Orbitale – Dedicato a chi cade co-produzione del Festival, che debutterà in prima nazionale a Pennabilli. Uno spettacolo unico, un’happening fisico, un esercizio di ascolto puro tra voce, corpo e musica grazie anche alle composizioni elettroniche estemporanee eseguite dal vivo dalla compositrice e violoncellista Giulia Kent. Questo lavoro punta tutta l’attenzione alla relazione con l’altro : corpi impegnati, vigili, attenti nel compiere traiettorie, nel deviare il corso di un altro corpo e la risoluzione avviene attraverso l’incontro.

Importante presenza sarà anche Pedro Tochas un artista di strada e da palcoscenico affermato, con un passato da attore in una celebre serie tv comica mandata in onda dalla TV Portoghese, nonché un giudice di un noto spettacolo televisivo e sarà a Pennabilli con lo spettacolo The Sculptor Clown. In questo spettacolo, Pedro Tochas è un maestro nell’interazione con il pubblico, usando nient’altro che la sua immaginazione e con un piccolo aiuto da parte del pubblico, costruisce una storia d’amore senza dire una sola parola, con eroi, criminali e battaglie epiche. Un’esperienza fantastica per tutta la famiglia che divertirà e stupirà.

Circo contemporaneo

Torna dopo qualche anno il Circo El Grito che, con otto spettacoli all’attivo e più di mille repliche in tutta Europa, rappresenta un grande motore per la sperimentazione di nuovi linguaggi negli ambiti della danza, del teatro, della musica e della letteratura.

La compagnia con il proprio chapiteau porterà al festival Johann Sebastian Circus, uno spettacolo onirico e visionario frutto di una ricerca sul rapporto tra circo e musica. Alla base della creazione c’è stato un esperimento di laboratorio ambulante durato tre anni attraverso le maggiori piazze d’Europa. In Johann Sebastian Circus il carattere multidisciplinare del circo contemporaneo, con le sue danze, giocolerie ed acrobazie, incontra il potere della musica.Per questa edizione di Artisti in Piazza si esibiranno anche due compagnie di circo contemporaneo brasiliane.

Il collettivo di artisti Circo No Ato proporrà lo spettacolo A Salto Alto costruito nell’arco di 11 mesi. Composto da 12 artisti, il gruppo si dedica ad esplorare tutte le discipline circensi ed inventarne delle nuove. Il Circo No Ato si è esibito in tutto lo stato federale di Rio de Janeiro e nella capitale, lavorando soprattutto a contatto con comunità con scarso accesso alla cultura e quartieri poveri e periferici. Per questo progetto la compagnia ha vinto vari premi tra cui il Viva a Arte! nel 2015, grazie al quale ha ottenuto un sostegno dal Segretario alla Cultura di Rio de Janeiro proprio per la creazione dello spettacolo che arriverà a Pennabilli.

La compagnia Cia delá Praká nasce nel 2007 a Rio de Janeiro (Brasile) la loro poetica è influenzata dalle classiche manifestazioni culturali brasiliane a cui si mischiano apporti africani ed indigeni. Lo spettacolo fonde acrobazia, Chicese pole, danze e musiche tradizionali e non si limita alla musica, ma ad una serie di espressioni che costituiscono le loro pratiche quotidiane che vanno dalla danza, al cibo, alla tradizione orale e alla ritualità. E’ un invito per il pubblico a tuffarsi in un’atmosfera rilassata dove tutto diviene poesia, dove tutto rimane in equilibrio ma non cade, rimane fermo e flessibile.

Lo spettacolo En éventail dei Five Foot Fingers sarà un cabaret circense esplosivo, delirante, coinvolgente ed esilarante con numeri stilosi e prodezze fisiche, che si muove dall’acrobatica alla magia, dalla giocoleria alla danza. Si tratta di uno show poliedrico che fonde l’estetica del grande cabaret americano con un tocco francese, costituendo così merletti e lustrini con cartone, sudore e senso del kitsch.

Teatro di strada e teatro di figura

La Natural Theatre Company è un collettivo di artisti specializzato in spettacoli walkabout: rappresentazioni itineranti in cui personaggi incantevoli vagano e si fondono con il pubblico. Il loro intento è quello di sperimentare, di spettacolo in spettacolo, nuove forme di teatro coinvolgendo le persone che li circondano. I loro spettacoli sono stati portati in scena in luoghi non convenzionali, a volte in case abbandonate, a volte all’interno di navi, altre volte semplicemente vagando per una città… in quanto per loro la location non è affatto importante. Lavorano anche con diverse aziende ed istituzioni internazionali, quali Bath Theatre Royal, Protein Dance, Rondo Theatre, Bath Spa University, Kilter e Bath Festivals, nonché all’interno di produzioni televisive quali Conte Arthur Strong e Old Friends New Friends.

Per il filone del teatro di figura, segnaliamo Zero En Conducta, un progetto nato nel 2011 al fine di esplorare le potenzialità espressive delle diverse arti sceniche legate al movimento. Al Festival di Pennabilli la compagnia porterà una nuova produzione in debutto nazionale dal titolo Eh man hé, in cui ballerini, attori e burattinai danno vita al corpo, alle emozioni e all’immaginazione di Nolan, che sa di essere un burattino, ma si chiede cosa lo muove.

Al festival incontreremo anche la compagnia greca Merlin Puppet Theatre che dal 1995 ha portato in scena centinaia di spettacoli per bambini ed adulti in più di 36 paesi in giro per il mondo. Noone’s Land (La Terra di Nessuno) è uno spettacolo figurativo di burattini realizzato da Merlin Puppet Theatre. Fantastiche marionette da tavolo e oggetti, congiunti all’uso di vari supporti ottici creano la raffigurazione del mondo immaginario di ogni uomo libero che non può essere eliminato, venduto o acquistato.

 Attivitá e spazi per bambini

Artisti in Piazza è a misura di bambini e famiglie, molti degli spettacoli in programma sono adatti a tutte le età, inoltre il Festival riserva ai più piccoli spazi dedicati al gioco, al relax e alla sperimentazione dell’arte.

Torna anche AUGH! Giornalisti con la Penna, la redazione dei bambini e dei ragazzi che lavorerà per tenere aggiornato il pubblico ogni giorno sulle vicende del Festival, un progetto promosso assieme l’associazione Chiocciola la casa del nomade in collaborazione con diverse web radio.

Mettersi in gruppo e creare una redazione stampa/radio/web oltre che divertente è anche un ottimo esercizio di osservazione che permette ai bambini e al pubblico di scoprire le facce nascoste del festival raccontate dal punto di vista di piccoli/grandi giornalisti.

Per il programma completo clicca qui

Informazioni generiche

ORARI:

  • Giovedì 13 giugno dalle 18 – 1
  • Venerdì 14, Sabato 15, Domenica 16 dalle 15 – 1
  • Tutti i giorni nell’area “Palacirco” il Festival continua fino alle 03.30

BIGLIETTI AL FESTIVAL:

  • 18 € / 2 giorni (giovedì + venerdì)
  • 23 € / 2 giorni (venerdì + sabato)
  • 24 € / 2 giorni (sabato + domenica)
  • 28 € / 3 giorni (giovedì + venerdì + sabato)
  • 32 € / 3 giorni (venerdì + sabato + domenica)
  • 37 € / 4 giorni (da giovedì a domenica)

INGRESSO GRATUITO FINO A 13 ANNI COMPIUTI
PARCHEGGIO AUTO GRATUITO

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