Il naso che scappa / MuseoDí – Le domeniche al Museo della Regina di Cattolica

Start: Domenica Dicembre 15, 2019 10:00

Quest’anno ci lasceremo trasportare nel mondo fantastico creato dall’immaginazione di Gianni Rodari (1920-2020), di cui il 23 ottobre 2019 ricorre l’anniversario dei 100 anni dalla nascita.

Perché proprio Rodari?

Gianni Rodari ha dedicato la sua vita a rendere i bambini più consapevoli tramite fiabe fantastiche e racconti straordinari. Scrittore, poeta, giornalista, amante della musica, viaggiatore, divulgatore pedagogico, Rodari ha accompagnato e ancora accompagna l’infanzia di molti, dando a ciascuno e a ciascuna la possibilità di esplorare e comprendere con leggerezza il mondo.

Come? Attraverso la Creatività!

Ed è proprio la creatività, la fantasia, il miglior modo di andare oltre o uscire dal sentiero principale, quello più battuto, che ci permette di esercitare delle scelte che possano essere davvero tali. Sapere che per ciascuna questione possono esistere diverse risposte obbliga a trovare la propria, usando criteri di valutazione che vanno selezionati e fatti propri.

L’opera di Rodari, teorizzata e messa in rima, ci ricorda che la parola ha un valore politico e narrativo e può divenire strumento per raccontare il mondo come è, o meglio ancora, come lo vorremmo. Un uomo del futuro che tramite la volontà di far scoprire ai bambini rime <e personaggi buffi, li trasportava nel reale mondo del vissuto quotidiano.

Laboratori a cura di Gemma Felici & Geogia Galanti (Celesterosa)

5 appuntamenti,  le domeniche dalle 10 alle 12

Ogni domenica sarà dedicata a un senso: stoffe e colori, spezie  e profumi, materiali da manipolare e soprattutto per creare, si muoveranno assieme al ritmo della fantasia. Esperienze sensoriali e laboratori di arte creativa per grandi e per piccini.

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Età consigliata dai 4 anni

Domenica 15 dicembre

Il naso che scappa

Il signor Gogol ha raccontato la storia di un naso di Leningrado, che se ne andava a spasso in carrozza e ne combinava di tutti i colori.

Una storia del genere è accaduta a Laveno, sul Lago Maggiore. Una mattina un signore che abitava proprio di fronte al pontile dove si prendono i battelli si alzò, andò in bagno per farsi la barba e nel guardarsi allo specchio gridò: “Aiuto! Il mio naso!”

Il naso, in mezzo alla faccia, non c’era più, al suo posto c’era tutto un liscio. Quel signore, in vestaglia come stava, corse sul balcone, giusto in tempo per vedere il naso che usciva sulla piazza e si avviava di buon passo verso il pontile, sgusciando tra le automobili che si stavano imbarcando sulla motonave traghetto per Verbania.

Ferma, ferma!” gridò il signore. “Il mio naso! Al ladro, al ladro!”

La gente guardava in su e rideva: “Le hanno rubato il naso e le hanno lasciato la zucca? brutto affare”.

A quel signore non rimase che scendere in strada e inseguire il fuggitivo, e intanto si teneva un fazzoletto davanti alla faccia come se avesse il raffreddore.”

Come farà il protagonista della storia di Rodari senza il suo naso? Riuscirà a ritrovarlo?

Il naso, e quindi l’olfatto, ci permettono di relazionarci al mondo, di conoscerlo, attraverso i profumi, le fragranze e perfino gli odori più sgradevoli. L’olfatto è uno dei sensi più sottovalutati, eppure importantissimo perché ci ricongiunge a una memoria antica e profonda custodita in ognuno di noi. Ed è proprio a questo senso profondo e ineffabile che sarà dedicato il secondo appuntamento di Museodì.

Ogni cosa ha il suo aroma, la sua fragranza, persino un Museo. E a esso, che sia profumo o che sia fetore, non è possibile restare indifferenti! Grazie a questo primo semplice coinvolgimento sensoriale, unito al gioco e all’immaginazione, possiamo innescare un’avvincente concatenazione di storie, memorie e processi immaginativi in ognuno e ognuna.

Georgia Galanti si cimenterà insieme ai più piccoli in interessanti costruzioni profumate e natalizie, con zafferano, chiodi di garofano, noce moscata, vaniglia e tanto altro. I bambini più grandi saranno condotti da Gemma Felici in un laboratorio d’altri tempi, in cui li attenderanno barattoli e flaconi pieni di sostanze odorose , aromi, spezie, essenze di fiori, frutta, foglie, radici… Da dove provengono? Quali sono? E soprattutto cosa accade se li mescoliamo? Benvenuti nella piccola bottega degli odori, aperta ad aspiranti alchimisti!

Ingresso libero, prenotazione obbligatoria: 0541 966577, museo@cattolica.net

Localitá: Museo della Regina, Via Pascoli, 23, Cattolica

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