Il diabete non va in vacanza, prevenzione in spiaggia

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Campagna di sensibilizzazione negli stabilimenti balneari di Rimini, con un decalogo per mangiare bene e lotteria di solidarietà. Il pediatra: “Grossi errori alimentari e una eccessiva sedentarietà provocano obesità che può appunto scatenare il diabete di tipo 2, soprattutto nei giovanissimi”.

Non solo il diabete non va in vacanza, ma nella variante tipo 2 colpisce sempre di più giovani e bambini e si affaccia anche in Romagna. La colpa è di una cattiva alimentazione e di una scarsa attività fisica. Ecco allora che prevenzione e informazione sono fondamentali e si possono imparare anche sotto un ombrellone in spiaggia.

diabete_4_romagna_bimbiariminiNei bagni un decalogo per una dieta sana

Da qui l’idea della onlus “Diabete Romagna” (che da inizio anno riunisce le associazioni di Rimini, Forlì, Cesena, Riccione e Cervia) di una campagna di sensibilizzazione, con tanto di lotteria per la raccolta fondi, negli stabilimenti balneari della città di Fellini. Dopo la maratona organizzata ad aprile a Forlì, spiega alla stampa il vicepresidente dell’associazione, William Palamara, parte dunque “Diabete beach” in favore di una corretta alimentazione. Nei bagni, oltre alla locandina della campagna e ai biglietti della lotteria con estrazione finale il 27 luglio, sarà a disposizione un opuscolo con 10 facili consigli per una dieta sana.

Diabete di tipo 2 colpisce sempre di più giovani e bambini

diabete_2a_romagna_bimbiariminiD’altronde, rimarca Alberto Marsciani, pediatra all’ospedale di Rimini, “grossi errori alimentari e una eccessiva sedentarietà provocano obesità” che può appunto scatenare il diabete di tipo 2. Soprattutto nei giovanissimi. Così, “se fine a qualche anno fa non ve ne era traccia”, lancia l’allarme Marsciani, a oggi si registrano tre casi a Rimini, altrettanti a Forlì e due a Ravenna. Eppure, ribadisce “è prevenibile rispetto al tipo 1 attraverso una sana alimentazione e l’attività fisica”. Insomma, gli fa eco il referente riminese dell’associazione, Giorgia Raggini, “questa realtà esiste e Rimini è la miglior location estiva per lanciare un messaggio ai giovani: il diabete non va in vacanza”.

Fondamentale la comunicazione per affrontare la malattia

La sensibilizzazione sul diabete tipo 2 è’ un’iniziativa non nuova per gli stabilimenti balneari, spesso in prima fila per la solidarietà’, ricorda Mauro Vanni di ‘Network spiaggia Rimini‘: la malattia “esiste e si diffonde”, dunque “va affrontata e noi possiamo essere un ottimo trampolino per la comunicazione che è fondamentale”.

10 facili consigli per una corretta alimentazione

1. Rispetta numero e orario dei pasti

2. Frutta, verdura e yogurt contrastano l’abbondante sudorazione estiva.

3. Consuma pasti leggeri e con pochi grassi per non rallentare la digestione affaticare l’organismo.

4. Preferisci piatti unici e bilanciali che ti forniscono i nutrienti per l’intero pasto.

5. Mangia un buon gelato o un frullato in alternativa al pasto di metá giornata.

6. Limita il sale, trattiene i liquidi del corpo.

7. Bevi almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno per contrastare sudorazione e traspirazione.

8. Evita i superalcolici specie nelle ore piú calde, perché disidratano.

9. Evita il ghiaccio nelle bibite sopratutto di giorno, riduce la funzionalitá dell’apparato digerente.

10. Conserva bene i cibi. D’estate fai la spesa poco e spesso, il cibo deperisce prima.

 

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