BIMBI SORRIDENTI – Gravidanza e igiene orale

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Prosegue anche nel nuovo anno la rubrica dedicata alle famiglie con bambini curata dallo staff medico della Clinica Merli. In questo articolo la dottoressa Romina Marcatelli sottolinea quanto sia importante porre attenzione alla salute di bocca e denti della mamma nei nove mesi di gestazione per evitare conseguenze negative sul bebè in arrivo. Se avete domande o richieste di approfondimenti, potete inviarli a info@bimbiarimini.it .

Durante il periodo della gravidanza, le donne vanno incontro a cambiamenti fisiologici che possono influenzare anche la salute di denti e  gengive.
Le malattie orali che possono manifestarsi di frequente sono carie ed erosione dello smalto, che insorgono in particolare in presenza di iperemesi gravidica o malattia da reflusso esofageo, ma anche infiammazione delle gengive e malattia parodontale, a causa di modificazioni ormonali e della risposta immunitaria.
Queste condizioni possono avere conseguenze negative anche per la salute del feto e del bambino ed è quindi fondamentale porre molta attenzione alla salute di bocca e denti durante i nove mesi di gestazione.

La prevenzione odontoiatrica in gravidanza

E’ importante sapere che quanto più sono estese e numerose le carie materne, tanto più aumenta la possibilità di trasmissione di batteri responsabili di carie e malattia parodontale al bambino appena nato.
Inoltre episodi ripetuti di vomito e nausea possono provocare la demineralizzazione dei denti, con erosione dello smalto e aumento del rischio di carie.

Per ridurre tale rischio si consiglia di:

  • alimentarsi spesso con piccole quantità di cibo nutriente e bere abbondantemente durante l’intero arco della giornata;
  • dopo il vomito, risciacquare la bocca con acqua e bicarbonato per neutralizzare l’acidità del cavo orale;
  • dopo mangiato, masticare gomme senza zucchero o con xilitolo;
  • utilizzare spazzolini da denti delicati e dentifrici al fluoro non abrasivi per evitare danni alle superfici dei denti rese più delicate dalla demineralizzazione (attendere almeno 30 minuti dal pasto).

I suggerimenti del Ministero per le future mamme

Per concludere, i suggerimenti proposti dal Ministero della salute per le donne in gravidanza sono:

  • spazzolare i denti  almeno 2 volte al giorno con dentifrici al fluoro e usare il filo interdentale tutti i giorni;
    limitare ai soli pasti l’assunzione di zuccheri;
  • evitare le bevande gassate e zuccherate, preferendo l’acqua;
  • preferire la frutta ai succhi di frutta;
  • non fumare;
  • se sono passati più di 6 mesi dall’ ultimo controllo dal dentista, richiederne subito uno, con una seduta d’igiene professionale, se ritenuta necessaria dal professionista;
  • in caso di necessità, il momento migliore per le terapie dentali in gravidanza è tra le 14 e le 20 settimane, quando ormai il rischio per il nascituro è diminuito e tutti gli organi del bambino sono formati. Studi sempre più numerosi e qualificati indicano l’esistenza di un’associazione tra malattie gengivali e complicanze nella gravidanza, come il parto pre-termine e il basso peso del bambino alla nascita;
  • non preoccuparsi se il dentista intende utilizzare farmaci o sostanze particolari (antibiotici, analgesici, colluttori…): basterà comunicare lo stato di gravidanza ed egli sceglierà i presidi migliori.

Da non perdere…

Romina Marcatelli, laureata in odontoiatria a Bologna nel 2004, si occupa prevalentemente di odontoiatria pediatrica e collabora da diversi anni, come libera professionista, con la Clinica Merli a Rimini (viale Settembrini 17/o, tel. 0541 52025). I suoi principali campi di aggiornamento sono la prevenzione, la cura e l’approccio psicologico dei piccoli pazienti, con particolare attenzione alle varie disabilità.

Proprio per fornire utili informazioni alle famiglie, a misura di bimbo, è stato attivato dalla Clinica Merli un sito web dedicato

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