E’ già Carnevale in gennaio, ma non solo

0
Condividi

Il conto alla rovescia per molti è avviato… Il periodo di Carnevale si avvicina a grandi passi, allora tra le famiglie sicuramente sarà uno dei ‘temi caldi’ nella ricerca di eventi anche a gennaio. Ma il primo mese dell’anno porta anche altre proposte. Ecco, allora, 5 appuntamenti da non perdere.

1.

Carnevale di Fano

Domenica 24 gennaio inizia il Carnevale più antico e dolce d’Italia (poi il 31 gennaio e il 7 febbraio).

carnevale_fano_2016_bimbiariminiNel programma, sfilate in maschera, parate di grandiosi carri allegorici, spettacoli pirotecnici, tanta musica e una serie di appuntamenti su misura, come il “Carnevale dei bambini” (la mattina delle tre domeniche di Carnevale, dalle ore 10.30 in Viale Gramsci). Colonna sonora della festa è la musica arabita: la banda utilizza strumenti ricavati da oggetti di uso comune, come latte e lattine, caffettiere, coperchi e brocche.

Un altro tratto distintivo del carnevale di Fano è il “vulon”, un pupo che rappresenta la caricatura del personaggio più in vista della città (e che viene bruciato sul rogo la sera del Martedì grasso, in chiusura di Carnevale).

carnevale_fano_2016_3_bimbiariminiIl momento più atteso del Carnevale è il lancio di dolciumi dai carri allegorici durante le sfilate, che rende unico questo evento. Ogni anno più di 200 quintali di caramelle e cioccolatini piovono dai giganteschi carri di cartapesta, che i visitatori si affrettano a raccogliere con i colorati prendigetto firmati dall’artista fanese Paolo Del Signore.

Per i dettagli guardate l’articolo di Fanoperbambini: Tutto pronto per l’invasione dei giganti di cartapesta: ecco le novità del Carnevale di Fano 2016

2.

Art City Bologna con Art City Children

artefiera_bologna_bimbiariminiDal 29 al 31 gennaio torna a Bologna il weekend dedicato all’arte e alla cultura con la quarta edizione di Art City Bologna, il programma istituzionale di mostre, eventi e iniziative speciali promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere in occasione di Arte Fiera.

Nel 2016 la sinergia si rinnova nella ricorrenza che celebra il quarantesimo anniversario della rassegna e il suo ruolo storico di più ampia e prestigiosa fiera internazionale dedicata all’arte moderna e contemporanea in Italia.

L’attenzione verso la partecipazione attiva di un vasto pubblico è declinata verso le fasce più giovani con le attività rivolte a famiglie e bambini proposte nella sezione Art City Children a cura del Dipartimento educativo MAMbo. Nei giorni in cui Bologna diventa protagonista dell’arte, il MAMbo dedica uno spazio ai giovanissimi con laboratori, letture, giochi e visite animate per muovere i primi passi verso l’arte contemporanea e i suoi luoghi.

artcity_bologna_children_bimbiariminiLe attività (per bambini dai 5 ai 12 anni) saranno dedicate alla mostra ‘Maestro, raccontami il mondo’, in cui l’universo narrativo del maestro Alberto Manzi,  famoso per la trasmissione televisiva “Non è mai troppo tardi” che negli Anni Sessanta insegnò a leggere e a scrivere a migliaia di italiani, viene reinterpretato in chiave contemporanea dall’artista e illustratore Alessandro Sanna.

Ecco gli orari: sabato 30  e domenica 31 gennaio 9.30 -13, 14.30 -18. Ingresso: 15 euro ogni mattina e ogni pomeriggio.

Info e prenotazioni: tel. 051 6496627 (martedì e giovedì h 9 – 17) oppure e-mail mamboedu@comune.bologna.it. Prenotazione obbligatoria.

3.

Comacchio Carnevale sull’acqua (31 gennaio e 7 febbraio)

carnevale_comacchio_2_bimbiariminiRiparte il Carnevale sull’acqua di Comacchio. Giunto alla sua sesta edizione, si presenta nella sua veste insolita di spazio ludico destinato a grandi e piccoli, interessando l’intera città con l’impiego di barche, presidi, aree spettacolo e tante sorprese. Undici le barche in acqua allestite da compagnie di spettacolo, gruppi sportivi, parrocchie, aziende locali. Un brulicare di imbarcazioni dalle forme più fantasiose occuperanno i canali della città a partire dalle ore 10 del mattino fino a tarda sera. Anche i presidi collocati nelle “zone calde” di Comacchio contribuiranno con il loro carico di festa nelle lusinghe da offrire ai turisti, che come sempre a migliaia si riverseranno nella capitale del Delta.

Mercatini, spazio con prodotti tipici, bancarelle, spazio giochi, laboratori e tanti altri luoghi di divertimento completeranno il Carnevale a Comacchio. Gestito come sempre dalla Cooperativa Sociale Girogirotondo di Comacchio, con il patrocinio del Comune di Comacchio e l’azienda Delta Input a coordinare l’aspetto logistico dell’appuntamento.

Quelle del 31 gennaio e 7 febbraio saranno le domeniche che impegneranno l’esercito di volontari, mentre una puntata estiva con il coinvolgimento di barche e animazione musicale è già allo studio. L’ingresso alla città è libero per tutti e il divertimento è assicurato.

4.

Ferrara, Palazzo Diamanti: la mostra De Chirico a Ferrara (fino al 28 febbraio)

mostra_ferrara_chirico_2_bimbiariminiTornano a Ferrara i capolavori metafisici che Giorgio De Chirico dipinse nella città estense tra il 1915 e il 1918. Nel Palazzo dei Diamanti alle famiglie è rivolto un programma di iniziative divertenti e intriganti che permettono loro di fare esperienza su una delle più importanti correnti artistiche del Novecento e sull’influenza che ha avuto su protagonisti delle avanguardie europee, come Man Ray, Max Ernst, Magritte e Dalí, o ancora esplorare alcuni degli ambiti interdisciplinari che furono in connessione con la Pittura metafisica, sullo sfondo della città estense e della Prima Guerra Mondiale.

Nello specifico il calendario prevede in alcuni fine settimana visite animate per bambini da 6 a 11 anni, mappe interattive, visite in forma di spettacolo per famiglie con ragazzi da 11 anni. Per informazioni sulla mostra cliccate qui

5.

Il Carnevale di Cento (31 gennaio, 7, 14, 21 e 28 febbraio)

Il Carnevale di Cento (Fe) ormai da tempo si fregia del titolo di Carnevale d’Europa. Qui si abbandonano i contesti paesani e si entra nel gigantismo spettacolare: per ben cinque fine settimana sfilano per la cittadina del ferrarese numerosi e mastodontici carri mascherati, da cui vengono gettati caramelle, dolciumi, peluche, bambole e gadget di ogni forma e colore. L’evento si conclude con il Tasi, la maschera tipica, che viene data alle fiamme a simboleggiare la morte del Carnevale.

Condividi

Comments are closed.