É Carnevale anche… dopo Carnevale

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Martedí grasso ha chiuso tradizionalmente questo periodo all’insegna del divertimento e degli scherzi, ma le feste mascherate non finiscono. I carri saranno ancora protagonisti domenica 18 febbraio, ecco dove potete godervi le sfilate e prendere i dolcetti lanciati nell’occasione

1.

Torna l’appuntamento con la sfilata dei carri di Carnevale e gruppi mascherati a San Giovani in Marignano. domenica 18 febbraio, il centro storico del granaio dei Malatesta, dalle 14.30, si riempie di musica e colori. Un pomeriggio da non perdere per chi vuole trascorrere momenti di allegria e divertimento. Lo dimostra il successo crescente della manifestazione, la grande partecipazione di pubblico e di carri provenienti da svariate località. Quest’anno saranno ben 14, di cui uno tutto marignanese, i “Minions”, grazie all’estro del Comitato Cittadino Frazione Pianventena, che da qualche anno si prodiga per stupire e divertire in occasione del Carnevale.

In piazza Silvagni si attenderà l’uscita dei carri e dei gruppi mascherati dalla trecentesca torre del castello. Il tradizionale percorso nel centro storico sarà effettuato tre volte. E per i più piccoli, lancio di dolciumi e giocattoli: 500 kg di coriandoli, 1.000 kg di dolciumi e 5000 gadgets. L’ingresso é libero.

2.

Uscendo dal territorio romagnolo, a Cento domenica 18 febbraio, dalle 14, é in programma il Carnevale d’Europa. Fino alle ore 18.30 C.so Guercino e la sua piazza saranno un tripudio di maschere, colori, animazione, musica e balli per festeggiare al meglio la “festa più pazza dell’anno”.

L’ultima domenica di carnevale, il 25 febbraio, gran finale con la proclamazione e premiazione del carro vincitore ed. 2018, il tradizionale testamento e rogo di Tasi, maschera tradizionale centese e il suggestivo spettacolo piromusicale nel piazzale della Rocca di Cento.

Ma oltre allo spettacolo carnevalesco, il Cento Carnevale d’Europa si arricchisce anche di eventi collaterali che offrono al turista tante allettanti proposte turistico-culturali e non solo.

Ingresso: a pagamento

3.

Riconosciuto fra le feste più rinomate del parmense, il Gran Carnevale della risata e della musica di Busseto entra nel vivo con la 137esima edizione, con l’ultimo appuntamento del 18 febbraio.

I temi dei grandi carri allegorici portano la firma dei volontari dell’ Associazione ” Amici della Cartapesta “di Busseto, che di anno in anno, durante le ore serali ed in piena notte,il sabato e la domenica compresi, danno vita alla loro fantasia lavorando ognuno con le proprie capacità. Carta di giornale, colla di farina, chiodi, legno, tonnellate di ferro ed una vecchia saldatrice …ecco cosi nascono le maschere in cartapesta.
Le sfilate si svolgono al pomeriggio dalle ore 14 sino a tarda sera, mentre gia dal mattino intrattenimenti vari in Piazza G.Verdi con mercatini a tema, truccabimbi e gonfiabili gratuiti per i piu piccini.
Oltre ai grandi carri allegorici sfileranno per il centro storico di Busseto soggetti speciali e gruppi musicali e folkloristici provenienti da diverse parti della nostra bell’Italia.

4.

Carnevale storico di San Pietro in Casale… una tradizione che continua dal 1871. La storica manifestazione del Carnevale di San Pietro, nata come tradizione nel lontano 1871, è l’occasione per assistere alle sfilate di divertenti carri allegorici e maschere a piedi a partire dalle 14,30.

Il clou della festa si tiene domenica 18 febbraio, alle ore 21, quando i cittadini si radunano in piazza per la lettura del “testamento” di Re Sandròn Spaviròn, maschera tradizionale di San Pietro in Casale che dal 1871 appassiona il pubblico con la sua pungente satira. Il Carnevale è infatti l’occasione dell’anno in cui Sandròn rievoca in chiave scherzosa i nomi delle persone che hanno fatto qualcosa di importante per il paese, sia in positivo, che in negativo. Al termine del suo dissacrante testamento, un fantoccio rappresentante la maschera viene bruciato come da tradizione.

5.

“El Carnevalò” di Ancona… Appuntamento il 17 e il 18 febbraio, con una anticipazione anche venerdì 16 febbraio, con El Carnevalò”, il tradizionale carnevale anconetano che quest’anno prevede, oltre alla classica sfilata della domenica, anche un ricco programma di eventi per tutte le età.
Sabato 17 febbraio, alle ore 15, “Aspettando El carnevalò” in Piazza Roma si terrà una festa per i bambini, in programma anche una Cosplay parade a cura dell’Associazione Fantasia Sogno Realtà a cui si aggiungerà lo spettacolo dell’ospite d’onore del carnevale dorico,  Cristina d’Avena, che allieterà il pubblico di grandi e piccini.
Sabato 17 febbraio, alle ore 20:30, “Ballo a Corte” costumi dal ‘400 all’800 con cena a buffet nel Salone delle feste del Teatro delle Muse, a cura dell’Accademia danze ottocentesche El Carnevalò di Ancona.
Domenica 18 febbraio gran finale alle ore 15.30, con El Carnevalò. Giunto alla sua XXI esima edizione, El Carnevalò rappresenta un evento imperdibile non solo per Ancona ma per tutta la regione, grazie al ricco e affascinante corteo mascherato che invade il cuore della città ogni anno, con la partecipazione di gruppi da tutta Italia e anche dall’estero e con la tradizionale sfilata con le più belle maschere e costumi, da Piazza della Repubblica a Piazza Cavour.
Concluderà il carnevale anconetano lo spettacolo delle “Fontane Danzanti” alle ore 19:00 in Piazza Cavour.

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