“Borghi, Rocche e Castelli”, quattro strutture fanno rete

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Tariffe ridotte, comunicazione parallela, strategie di marketing comuni, servizi speciali per i visitatori e le famiglie. Ecco il risultato della collaborazione tra i musei – monumenti di Montefiore Conca, Verucchio, San Leo e Urbino, di grande interesse turistico e culturale: un viaggio affascinante alla scoperta delle terre contese tra Montefeltro e Malatesta

San Leo

San Leo

Un viaggio alla scoperta delle terre contese tra Montefeltro e Malatesta: Urbino, Montefiore Conca, Verucchio e San Leo. Un percorso che si snoda tra antiche fortezze dove storia militare e vita quotidiana riaffiorano in un tempo sospeso, attraverso paesaggi mozzafiato rimasti intatti nei secoli. Questa l’essenza del nuovo progetto in rete “Borghi, Rocche e Castelli” – Medioevo e Rinascimento tra Marche e Romagna che, con il patrocinio dei Comuni di Urbino, Montefiore Conca, San Leo e Verucchio, coinvolge quattro strutture museali – monumentali di grande interesse turistico e culturale del territorio di Pesaro-Urbino e di Rimini: Fortezza Albornoz di Urbino, (gestore: Ars Balistarum), Castello di Montefiore Conca (gestore Domino Coop. Soc.), Rocca Malatestiana di Verucchio (gestore Pro Loco di Verucchio) e Fortezza di San Leo (gestore Società San Leo 2000).

Raccontare il passato per spiegare il presente

Rocca Malatestiana, Verucchio

Rocca Malatestiana, Verucchio

L’iniziativa è volta alla valorizzazione in modo interregionale, Marche e Romagna, di una parte del territorio dell’entroterra, che da sempre, pur essendo in bilico tra due diverse regioni, è accomunato da un significativo passato storico comune. Borghi, rocche e castelli coinvolti nel progetto, evidenziano infatti un importante periodo storico: luoghi estremamente rilevanti dal punto di vista paesaggistico e storico, che raccontando il passato, svelando misteri e sollecitando interrogativi, ci spiegano il presente.

L’intrinseco valore storico, artistico e culturale delle strutture coinvolte, è supportato da un “fil rouge” di allestimenti storici curati da Ars Balistarum di Urbino in ciascuna delle strutture coinvolte che dà luogo ad una proposta di visita in grado di far riaffiorare un completo spaccato di vita tra Medioevo e Rinascimento, contemplando contemporaneamente i principali personaggi delle famiglie che hanno determinato la storia locale (Malatesta e Montefeltro), le peculiarità architettoniche, ingegneristiche e militari ma anche momenti di vita quotidiana sia nobile, sia più popolare.

Borghi, Rocche e Castelli, ecco i protagonisti

1. Urbino – Fortezza Albornoz

urbino_fortezza_bimbiariminiFortezza Albornoz è una costruzione con funzione difensiva della seconda metà del XIV secolo. Uno dei momenti più significativi della sua storia fu quando Leonardo da Vinci, in qualità di Architecto et Ingegnero Generale al seguito di Cesare Borgia, ne studiò la struttura disegnando quelle architetture che ancora oggi è possibile esplorare grazie agli scavi archeologici effettuati dalla Soprintendenza.

All’interno è allestito uno spaccato di vita militare “Ardet ut Feriat”: un’esposizione di armi da fuoco usate al tempo del Duca Federico da Montefeltro, ricostruite in base ai trattati del celebre architetto Francesco di Giorgio Martini.

2. Verucchio – Rocca Malatestiana

Rocca Malatestiana, Verucchio

Rocca Malatestiana, Verucchio

Detta Rocca del Sasso per la sua posizione all’apice di uno sperone roccioso, è una della più grandi e meglio conservate fortificazioni malatestiane che, dal XII secolo con il suo fondatore Malatesta da Verucchio sino al  XV secolo con Sigismondo Pandolfo Malatesta, ha visto sovrapporsi diverse fasi costruttive.

All’interno, l’esposizione “Raffinatezze e curiosità della Corte Malatestiana” è un percorso che si snoda tra suppellettili, eleganti oggetti e reperti alimentari che accompagnavano e saziavano cortigiani e nobili in visita alla Rocca.

3. San Leo – Fortezza Rinascimentale

sanleo_fortezza_2016_bimbiariminiL’antica Mons Feretrius, oggi San Leo, è dominata dall’inespugnabile Fortezza le cui origini affondano nell’epoca romana. Da sempre teatro di battaglie, contesa tra Malatesta e Montefeltro, venne restaurata nell’aspetto attuale nel XV secolo, per ordine di Federico da Montefeltro, dall’ingegnere Francesco di Giorgio Martini.

All’interno, la mostra “Federico e Sigismondo, i simboli della rivalità” presenta, attraverso uno studio di documenti e fonti iconografiche, le caratteristiche del Duca Federico da Montefeltro e di Sigismondo Pandolfo Malatesta: famosi condottieri profondamente legati a questo territorio e i cui scontri militari della seconda metà del ‘400 fanno ancora discutere.

4. Montefiore Conca – Rocca Malatestiana

montefiore_conca_borghi_2015_bimbiariminiLa Rocca, come sentinella di pietra delle terre malatestiane, offre dall’alto delle sue geometrie severe ed imponenti panorami davvero unici. Il Castello venne edificato nel corso del XIV secolo e fu, oltre che una possente costruzione militare, un elegante palazzo residenziale che ospitò importanti personaggi.

All’interno, l’esposizione “Medioevo Quotidiano” racconta grazie alla ricostruzione di ambienti di vita come sala, cucine e camera da letto, gli usi ed i costumi di ogni giorno tra XIV e XV secolo. Ritrovamenti archeologici e fonti iconografiche completano il viaggio a ritroso nel tempo.

Promozione e valorizzazione territoriale

Gli enti gestori coinvolti hanno elaborato un piano di reciproca visibilità attraverso una strategia di marketing condivisa, che utilizza modalità di comunicazione parallele sia sui social network che sulla stampa e hanno altresì creato un servizio funzionale e orientativo per il turista, attivando una promozione e valorizzazione territoriale di alto livello culturale, turistico e didattico che intende incrementare il flusso di visitatori nei rispettivi musei.

A tal proposito i visitatori potranno giovarsi anche delle agevolazioni economiche rispetto ai biglietti d’ingresso. Fortezza Albornoz di Urbino, Castello di Montefiore Conca, Rocca Malatestiana di Verucchio e Fortezza di San Leo, si impegnano infatti ad applicare la tariffa biglietto ridotto a chi esibirà i biglietti pagati nelle altre strutture museali coinvolte nell’ambito del circuito di visita “Borghi, Rocche e Castelli” – Medioevo e Rinascimento tra Marche e Romagna.

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