Il fascino dell’Antico Egitto a Bologna

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Dal 16 ottobre al Museo Civico Archeologico una grande mostra che unisce la collezione egiziana del Museo Nazionale di Antichità di Leiden, in Olanda, e quella del capoluogo emiliano. Scopri giornate e orari di apertura

egitto_mostra_bologna_bimbiariminiDa ottobre Bologna diventa la capitale dell’Egitto antico con la mostra ‘Egitto. Splendore millenario. Capolavori da Leiden a Bologna’ ospitata nelle rinnovate sale del Museo Civico Archeologico dal 16 ottobre fino al 17 luglio 2016.

Per realizzare la mostra si sono eccezionalmente unite due importanti collezioni egizie: quella del Museo Nazionale di Antichità di Leiden in Olanda – una delle prime dieci al mondo – e quella di Bologna – tra le prime in Italia per numero, qualità e stato conservativo, dando così vita grazie a questa integrazione a un percorso espositivo di circa 1.700 metri quadrati di arte e storia.

Da ammirare capolavori mai usciti prima dall’Olanda

egitto_mostra_bologna_4_bimbiariminiDall’Olanda arriveranno 500 reperti, databili dal Periodo Predinastico all’Epoca Romana, che si aggiungeranno a quelli del capoluogo emiliano, ospitando anche importanti prestiti del Museo Egizio di Torino e del Museo Archeologico Nazionale di Firenze.

Per la prima volta saranno esposti i capolavori delle due collezioni, tra cui: la Stele di Aku (XII-XIII Dinastia, 1976-1648 a.C.), il “maggiordomo della divina offerta”; gli ori attribuiti al generale Djehuty, che condusse vittoriose le truppe egiziane nel Vicino Oriente per il faraone Thutmose III (1479-1425 a.C.); le statue di Maya, Sovrintendente al tesoro reale di Tutankhamon, e Meryt, cantrice di Amon, (XVIII dinastia, regni di Tutankhamon-Horemheb, 1333-1292 a.C.), massimi capolavori del Museo Nazionale di Antichità di Leiden, che lasceranno per la prima volta l’Olanda.

Alla scoperta dello stile di vita degli antichi Egizi

egitto_mostra_bologna_6_bimbiariminiTra i numerosi oggetti che testimoniano il raffinatissimo stile di vita degli Egiziani più facoltosi, un Manico di specchio (1292 a.C.) dalle sembianze di una giovane fanciulla con in mano un uccellino.

Infine, per la prima volta dopo 200 anni dalla riscoperta a Saqqara della sua tomba, la mostra offre l’occasione unica e irripetibile di vedere ricongiunti i più importanti rilievi di Horemheb, comandante in capo dell’esercito egiziano al tempo di Tutankhamon e poi ultimo sovrano della XVIII dinastia, dal 1319 al 1292 a.C.

Insomma, anche per le famiglie con bambini, si tratta di una imperdibile occasione per scegliere Bologna e vedere l’esposizione al Museo Civico Archeologico.

Scheda:

  • Bologna, Museo Civico Archeologico, dal 16 ottobre 2015 al 17 luglio 2016
  • dal martedì al giovedì dalle 9 alle 18.30; venerdì dalle 9 alle 22; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 18.30
  • INFO: 051 0301043
  • Ingresso: € 13,00; € 11,00 ridotto – convenzioni, universitari, gruppi di min 15 – max 25 persone, over 65, giovani fino ai 26 anni; € 6,00 ridotto speciale – per ragazzi dai 6 ai 18 anni non compiuti.
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