Una nuova altalena per i bambini autistici di Bologna

0
Condividi

Viene ufficialmente inaugurata sabato 19 settembre, dalle ore 15, al Centro Diurno Gea di San Lazzaro di Savena a cui è stata donata da ANGSA in collaborazione con l’Aliante e con il contributo di un nonno “speciale”.

Un pomeriggio di festa, ma soprattutto un momento importante per tanti bambini che avranno di nuovo la possibilità di giocare e divertirsi.

Ecco il significato dell’inaugurazione ufficiale della nuova altalena al Centro Diurno Gea di San Lazzaro di Savena (via Emilia 32), in programma sabato 19 settembre dalle ore 15.

Una nuova altalena da Angsa per il centro Gea

angsa1_bimbiariminiIn questo modo, dunque, i bambini di ANGSA Bologna (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) riavranno ai sabati una opportunità di svago a loro molto gradita e offriranno tale possibilità dal lunedì al venerdì agli ospiti che frequentano il centro diurno.

Si festeggerà la nuova altalena (utilizzabile anche dagli adulti, a norma riguardo alle regole della sicurezza) con un aperitivo, che servirà anche per una raccolta fondi ad integrazione del fondamentale supporto della Fondazione Augusta Pini e Istituto del Buon Pastore (gradita la prenotazione: angsabologna@gmail.com).

L’altalena è stata donata al Centro Gea da ANGSA Bologna in collaborazione con l’Aliante e con il contributo di un nonno “speciale”.

Perché sì all’altalena per i bimbi autistici

altalena_bologna_autismo_bimbiariminiGli esperti sono discordi e le correnti di pensiero sono antitetiche e inconciliabili. Gli autori contrari dicono “il movimento dell’altalena è simile alle stereotipie dei bambini con autismo. Favorire le stereotipie significa favorire il patologico, il quale va inibito sempre e comunque. Dunque no all’altalena”.

I favorevoli invece dicono “L’altalena piace a tutti i bambini e questo piacere accomuna i bambini normodotati a quelli con autismo. I bambini con autismo sono sottoposti a tanta pressione per fare e imparare cose per loro difficili e hanno diritto ad avere qualche attività che sia per loro solo piacevole e rilassante. L’altalena può inoltre essere utilizzata come rinforzo, da concedere subito dopo attività utili e per loro faticose. Naturalmente purché essa sia concessa in giusta misura, e non da mane a sera, come ad alcuni bambini piacerebbe”.

Tra questi due punti di vista ANGSA Bologna si schiera con forza a favore del secondo e per questo ha regalato al Centro Diurno Gea l’altalena che viene inaugurata sabato 19 settembre.

ANGSA da sempre collabora con la Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus per la ottimizzazione della qualità di vita delle persone con autismo e delle loro famiglie

Condividi

Comments are closed.