Musei

Museo della Regina (Cattolica)

Il Museo, di recente allestimento, è diviso in due sezioni: Archeologia e Marineria. Nella prima si possono ripercorrere le diverse fasi costruttive e di sviluppo dell’antica Cattolica, dai primi insediamenti romani di metà o fine del I sec. a.C., fino alle fasi di sviluppo urbanistico e commerciale, favorito dalla posizione di transito tra Rimini e Pesaro. Gli antichi reperti consentono di ricostruire molti aspetti della vita di “un antico romano”: dalla quotidianità all’interno della domus, alle peculiarità della mansio, indispensabile stazione di sosta e di ricovero per i viaggiatori, alle caratteristiche della strada romana.
La sezione dedicata alla Marineria offre uno spaccato di una comunità, quella della gente di mare, grazie alla ricostruzione di modelli di imbarcazione, agli attrezzi per la costruzione delle navi, alle strumentazioni di bordo e alle riproduzioni fotografiche d’epoca.

Orario apertura:
martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 9.30-12.30, sabato 9.30-12.30 e 15.30-19.00, domenica 15.30-19.00
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
Via Pascoli 23 – 47841 Cattolica
Ingresso:
gratuito
Informazioni:
tel: 0541 966577


La Casa Rossa di Alfredo Panzini (Bellaria)

La costruzione della Casa Rossa, cosi chiamata per via dell’intonaco esterno, risale al 1906, quando Aldredo Panzini (1863-1939), incoraggiato dai proventi delle prime opere letterarie, decide di fabbricarsi un villino a Bellaria, dove da anni si recava in villeggiatura con la famiglia, ospite di contadini e pescatori. Qui vengono scritte molte delle opere importanti, dal Diario di guerra al Padrone sono me! Qui lo vengono a trovare gli amici romagnoli, Marino Moretti, Antonio Baldini, Renato Serra Alfredo Oriani. In estate la Casa Rossa diventa l’epicentro della vita culturale del territorio, grazie anche agli incontri organizzati dalla moglie Clelia Gabrielli, raffinata pittrice, di cui si possono ancora ammirare nelle stanze della casa alcuni dipinti. E questa casa, dopo anni di abbandono, dopo il rischio della distruzione, oggi ritorna al pubblico con i suoi colori originari, con i suoi muri e soffitti affrescati, con alcuni dei suoi mobili semplici ma pieni di grazia (la scrivania, la madia, il cassettone, l’armadio). Quel che si ripropone al pubblico non è un monumento come gli altri ma un luogo di meditazione, un luogo del pensiero e della scrittura, una casa che va visitata per capire chi era Alfredo Panzini, quali misteri si nascondono ancora dietro le lenti dei suoi occhiali e al suo volto rubicondo un po’ da curato di campagna, un po’ da fattore astuto.

Orario apertura:
orari invernali (dal terzo sabato di settembre al primo sabato di giugno): sabato 15.00-18.00, orari estivi (dal secondo sabato di giugno alla seconda domenica di settembre): tutti i giorni 20.30-23.00
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
via Pisino 1 – 47814 Bellaria Igea Marina
Informazioni:
tel: 0541 343746


Museo della Piccola Pesca e delle Conchiglie (Viserbella)

Nato grazie all’impegno dell’associazione culturale “E’ Scaion” (nome che corrisponde a “ferro per le vongole”), il museo custodisce al proprio interno due importanti collezioni, che si riflettono poi nell’articolazione espositiva: quella delle conchiglie e quella degli attrezzi per la pesca. Non meno interessanti sono inoltre l’archivio di foto e di filmati d’epoca che, insieme con le battane e gli oggetti collocati all’esterno, ricostruiscono e ritraggono la vita di un piccolo centro che da borgo di pescatori si è trasformato in luogo balneare, senza distruggere o cancellare le proprie radici popolari, ma anzi mantenendosi sempre rivolto al mare, quale fonte principale di sostentamento e di crescita sociale e culturale.

Orario apertura:
nel periodo invernale il museo apre su appuntamento. Orari estivi: martedì, venerdì e sabato 21.00-23.00
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
via Minguzzi 7 – 47811 Viserbella di Rimini
Ingresso:
gratuito
Informazioni:
tel. 0541 721060/722185


Museo Civico Archeologico (Verucchio)

Il museo è stato progettato per far conoscere le testimonianze della comunità villanoviana fiorita a Verucchio tra il IX e il XVII secolo a.C., attraverso una selezione degli eccezionali materiali archeologici rinvenuti nelle necropoli di quel territorio a partire da fine Ottocento. Le scelte espositive e l’apparato didattico favoriscono la fruizione di un pubblico ampio, dai meno esperti, appassionati e studenti, fino agli studiosi, essendo stati impostati come strumento di comunicazione per una lettura critica della realtà e dell’universo simbolico che il contesto dei ritrovamenti rappresenta. I corredi funerari – esposti nei suggestivi ambienti dell’antico convento di S. Agostino – comprendono una complessa serie di oggetti, che all’interno delle sepolture avevano il significato di rappresentare il ruolo e il rango dei membri dei gruppi gentilizi che componevano le antiche comunità verucchiesi.

Orario apertura:
orari invernali: sabato 9.30-13.00 e 14.30-18.30, domenica 10.00-13.00 e 14.30-18.00. Orari estivi: 9.30-12.30 e 14.30-19.30
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
via S. Agostino – 47826 Verucchio
Ingresso:
intero 5,50 euro, ridotto 4 euro
Informazioni:
tel. 0541 670280


Museo/Laboratorio della tessitura Filo di Penelope … Filo del mondo (Torriana)

Nel 2007 nasce a Torriana un corso serale di tessitura artigianale, quello che oggi è diventato un vero e proprio museo/laboratorio della tessitura per approfondirne le tecniche e le molteplici combinazioni. L’idea nasceva da una precedente esperienza che aveva visto la collaborazione del Comune di Torriana con la scuola elementare “Giulio Turci” nel promuovere “La Festa della Memoria”, un progetto finalizzato a far conoscere ai bambini, e all’intera collettività, i mestieri del passato, a non perdere cioè la “memoria” di arti antiche, nello specifico quella della tessitura, che da sempre occupano un posto di grande rilievo nelle tradizioni e nei valori della comunità.

Orario apertura:
apertura a richiesta
Informazioni:
Comune di Torriana tel. 0541-675220-675671


MUSAS-Museo Storico Archeologico (Santarcangelo)

Il museo, ospitato nel seicentesco Palazzo Cenci e inaugurato di recente, racconta Santarcangelo, la sua storia, la sua identità, le sue espressioni di civiltà, per presentarli in un complesso unitario di grande interesse. Visitando MUSAS si avrà la possibilità di effettuare un affascinante viaggio dalla preistoria all’Ottocento tra arte, storia e archeologia della città di Santarcangelo di Romagna e del suo territorio.

Orario apertura:
orari invernali (dal 1° novembre al 30 aprile): sabato e domenica e festivi 15.30-18.30. Orari estivi (dal 1° maggio al 31 ottobre): mercoledì, giovedì e domenica 16.30-19.30, martedì, venerdì e sabato 16.30-19.30 e 21.00-23.00, festivi 16.30-19.30
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
via della Costa 26 – 47822 Santarcangelo di Romagna
Ingresso:
intero: 3 euro, ridotto: 2 euro. Domenica ingresso gratuito
Informazioni:
tel. 0541 625212/624703


Museo del Bottone (Santarcangelo)

Questo museo è articolato in funzione dell’epoca e in maniera cronologica. E’ diviso in tre settori all’interno dei quali vengono rappresentati i bottoni, i materiali per costruirli e le motivazioni per le quali venivano scelti. Inoltre vi è una appendice all’interno della quale si possono scoprire informazioni “originali” sul comportamento delle persone che li indossavano o addirittura detti e aneddoti sul bottone. Inoltre una sezione particolare è dedicata alla storia dei bottoni con la quale si vuole ripercorrere “cento anni di storia del bottone”.

Orario apertura:
dalle 08.30 alle 12.30
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
via C. Battisti 41 – 47822 Santarcangelo di Romagna
Ingresso:
gratuito
Informazioni:
tel. 0541 624270-622570


MET-Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna (Santarcangelo)

Nel museo si trovano raccolte le testimonianze che narrano la storia delle tradizioni, dei mestieri delle popolazioni della Romagna meridionale. La visita, articolata in dieci sezioni che ripercorrono anche il recente passato, offre un’occasione per riavvicinarsi a ciò che questo territorio e la sua gente ha conservato e tramandato fino agli anni Cinquanta e che, in seguito allo sviluppo industriale, la tecnologia ha rapidamente sostituito. Di particolare interesse le sezioni dedicate all’artigianato, fra le quali la tessitura, la metallurgia, la stampa su tela, e quelle relative ai lavori agricoli, fra le quali il ciclo del vino, della canapa e del grano.

Orario apertura:
orari invernali (dal 1° novembre al 30 aprile): sabato, domenica e giorni festivi 15.30-18.30. Orari estivi (dal 1° maggio al 31 ottobre): martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica 16.30-19.30, sabato 10.30-12.30 e 16.30-19.30
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
via Montevecchi 41 – 47822 Santarcangelo di Romagna
Ingresso:
intero 3 euro, ridotto 2 euro. Domenica ingresso gratuito
Informazioni:
tel. 0541 326203/624703


Museo delle Arti Rurali “San Girolamo” (Sant’Agata Feltria)

Il Museo delle Arti Rurali di San Girolamo è ospitato nel convento omonimo che si erge maestosamente su un colle accanto alla Chiesa della Beata Vergine delle Grazie, con la quale forma un corpo unico. Accanto all’esposizione di manufatti realizzati dall’artigianato contadino locale, il museo accoglie infatti vere e proprie sale-laboratorio dove tutti coloro che sono interessati, e in particolare ragazzi portatori di handicap, acquisiscono abilità manuali e apprendono gli antichi mestieri rurali trasmessi dagli anziani del luogo.

Orario apertura:
Sabato 15.00-18.00, domenica 9.00-12.00 e 15.00-18.00, festivi 9.00-12.00 e 15.00-18.00
Periodo apertura:
stagionale, da maggio ad ottobre
Localitá:
via San Girolamo – 47866 Sant’Agata Feltria
Informazioni:
tel. 328 0778615


Museo d’Arte Sacra (San Leo)

Il Palazzo Mediceo di San Leo venne edificato tra il 1517 e il 1523, per ospitare il Governatore di San Leo e del Montefeltro per conto della Repubblica Fiorentina. L’edificio si presenta al visitatore come un fondale scenografico da cui si dipana la piazza principale.
Ubicato tra Pieve e Duomo, il Palazzo presenta un impianto tipicamente rinascimentale, organizzato intorno alle stanze di rappresentanza del piano terreno, pur mancando la caratteristica corte centrale tipica delle residenze fiorentine. I restauri, terminati nel 1995, hanno riportato l’edificio alle dimensioni originarie. Il Palazzo Mediceo attualmente ospita il Museo d’Arte Sacra nel piano superiore, gli uffici culturali, l’Archivio Storico e la Biblioteca. Vi sono, inoltre, alcune sale adibite a mostre d’arte temporanee.

Orario apertura:
orari invernali: 9.00-18.15, orari estivi: 9.00-19.30
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
Piazza Dante 14 – 47865 San Leo
Ingresso:
intero 3 euro, gratis bambini sotto i 6 anni
Informazioni:
tel. 0541 926967


Museo Civico della Fortezza (San Leo)

Trasformato oggi in sede museale, il Forte è innanzitutto un’importante testimonianza di architettura militare. Il monte di San Leo, per la sua posizione dominante e per la sua peculiare conformazione geografica, caratterizzata da pareti scoscese e perpendicolari al suolo, ha sempre costituito una Fortezza naturale. Oggi, ripulito dalle sovrastrutture ottocentesche e riportato alle eleganti linee rinascimentali, è uno dei più celebrati esempi di arte militare e ospita nelle sue sale una ragguardevole collezione di armi antiche e moderne.

Orario apertura:
orari invernali: 9.00-18.15, orari estivi: 9.00-19.30
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
via Battaglione Cacciatori – 47865 San Leo
Ingresso:
intero adulti 8 euro, bambini da 6-14 anni 3 euro; over 65, studenti oltre i 14 anni con tessere, invalidi con tessera 5 euro; ridotto gruppi di almeno 15 unità 6 euro
Informazioni:
tel. 0541 926967


Museo di Saludecio e del Beato Amato

Il Museo, attiguo alla chiesa parrocchiale di San Biagio, attualmente possiede quasi trecento opere fra dipinti, sculture, arredi sacri, paramenti liturgici, oggetti devozionali, ex voto che documentano in maniera esauriente, soprattutto per i secoli XVII e XVIII, la vita culturale, artistica, devozionale non solo di Saludecio, ma anche di quel territorio tra Romagna e Marche i cui maggiori centri di produzione erano Rimini, Urbino e Roma (centro prediletto nel Settecento dai membri dell’antica “Confraternita del Beato Amato e del Crocifisso” per le opere degli argentieri Matteo Chiocca e Agostino Birelli).

Orario apertura:
domenica 15.00-19.00
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
Piazza Beato Amato – 47835 Saludecio
Ingresso:
gratuito
Informazioni:
tel. 0541 982100


Museo Nazionale del Motociclo (Rimini)

Il Museo Nazionale del Motociclo nasce nel 1993 su iniziativa di tre riminesi che riuniscono le proprie collezioni. La struttura contiene oltre 250 moto realizzate dalla fine dell’Ottocento agli anni ’80, in rappresentanza di oltre 60 case italiane e straniere. Particolare attenzione è riservata alle moto inglesi e americane: Norton, Sunbeam, Rudge, Scott, Harley Davidson, Indian e Henderson 4 cilindri. Nell’ambito sportivo si possono ammirare marchi come Aermacchi, Bimota, Linto, Yamaha e Honda. Non mancano gli scooter quali Lambretta e Vespa e altri rari modelli come Ducati, Cruiser. Inoltre nel museo è presente uno spazio dedicato esclusivamente ai sidecar sia italiani che stranieri che hanno segnato un importante passo nella storia del trasporto familiare.

Orario apertura:
dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 (chiuso il lunedì)
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
via Casalecchio 58 – 47900 Rimini
Ingresso:
intero 4 euro, ridotto 3 euro
Informazioni:
tel. 0541 731096-633287


Museo dell’Aviazione (Rimini)

Il Museo dell’Aviazione è oggi la più grande realizzazione di questo tipo in Italia e una delle più grandi in Europa aperta al pubblico dal 1995. Lo compongono diverse strutture, delle quali la più importante è il Museo dell’Aviazione con un vasta esposizione di divise, tute da volo, medaglie, onorificenze, fotografie e documenti storici degli ultimi decenni. Un contesto ricco e articolato immerso in un territorio verdeggiante di oltre 100.000 mq è il Parco Tematico, che offre al visitatore una collezione di oltre cinquanta velivoli, dei quali una parte ha militato nelle forze armate del nostro Paese e nella Nato mentre altri provengono dall’ex blocco sovietico (presente una serie pressoché integrale di Mig), oltre a un’ampia raccolta di armi contraeree (c’è anche l’88 tedesco), mezzi militari, reattori e motori di vari velivoli.

Orario apertura:
orari invernali (da novembre a marzo): domenica e festivi 10.00-16.00. Orari estivi (da aprile ad ottobre): dal 1° aprile al 30 giugno 9.00-18.00. Dal 1° luglio al 31 agosto 9.00-19.00. Dal 1° settembre al 31 ottobre 9.00-18.00
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
via S.Aquilina 58 – 47900 Rimini
Ingresso:
intero 8 euro, ridotto 6,50 euro
Informazioni:
tel. 0541 756696


Museo Fellini (Rimini)

La Fondazione Federico Fellini si è recentemente trasferita in una villetta messa a disposizione dal Comune di Rimini. Al momento sono stati sistemati gli uffici, ora è allo studio come allestire anche il museo (si tratterà di una esposizione permanente). Verranno esposti, fra gli altri, alcuni disegni originali del Maestro, costumi ed elementi di scenografia dei suoi film, i suoi premi e il “Libro dei sogni”, il preziosissimo reperto che la Fondazione ha acquisito e che contiene la documentazione della produzione onirica di Fellini di oltre venti anni, da lui stesso illustrata con testi e disegni.

Orario apertura:
sabato e domenica 10.00-12.00 e 16.00-19.00
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
via Nigra 26 – 47923 Rimini
Ingresso:
gratuito
Informazioni:
tel. 0541 50085


Museo degli Sguardi (Rimini)

Il Museo nasce dalla realizzazione di un progetto elaborato dall’illustre antropologo Marc Augè e si propone di analizzare lo sguardo occidentale verso le culture “altre” attraverso il tempo, dalle cinquecentesche “Camere delle Meraviglie” ai musei etnologici e archeologici dell’Ottocento, alla dimensione estetica del “Primitivismo Modernista” tra Otto e Novecento. La sede del Museo, Villa Alvarado, è un edificio settecentesco recentemente restaurato, adiacente il sagrato dell’antica Chiesa delle Grazie.

Orario apertura:
sabato 10.00-13.00 e 16.00-19.00, domenica 10.00-13.00 e 16.00-19.00, festivi 10.00-13.00 e 16.00-19.00
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
Villa Alvarado, via delle Grazie 12 – Covignano di Rimini – 47900 Rimini
Ingresso:
intero 2 euro, ridotto 1 euro. La domenica l’ingresso è gratuito.
Informazioni:
tel. 0541 751224. Per attività didattica 0541 704421-704426


Museo della Città (Rimini)

Nella “capitale del turismo balneare” l’emozione della scoperta e il piacere di inattese apparizioni può venire da un viaggio nel cuore antico della città, nella via dedicata a Luigi Tonini, il padre della museografia riminese, al di là del portone settecentesco dell’ex Collegio dei Gesuiti. Il Museo costituisce un tassello importante della memoria storica cittadina, quale punto di riferimento indispensabile nella ricostruzione della cultura e dell’arte figurativa, la cui portata si estende oltre il territorio riminese. Visitando il sito archeologico di Piazza Ferrari, con la Domus del Chirurgo, di recente inaugurazione, la sezione archeologica e il lapidario romano, si può percorrere un affascinante itinerario nel passato romano di Rimini/Ariminum, approfondendo le vicende e le abitudini dei suoi antichi abitanti. Da non perdere la visita alla prestigiosa Pinacoteca, con opere della grande stagione del Trecento riminese e della produzione artistica legata all’epoca dei Malatesta. Non mancano ricche testimonianze pittoriche del seicento emiliano-romagnolo. Uno spazio permanente è dedicato alla produzione dell’illustratore riminese Renè Gruau.

Orario apertura:
orari invernali (dal 16 settembre al 15 giugno): da martedì a venerdì 9.00-13.00 e 17.00-19.00, sabato 9.00-19.00, domenica 10.00-19.00. Orari estivi (dal 16 giugno al 15 settembre): martedì e venerdì 10.00-12.30, 16.30-19.30, 21.00-23.00, mercoledì, giovedì e sabato 10.00-12.30 e 16.30-19.30, domenica 16.30-19.30
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
Via L. Tonini 1 – Uffici: via Cavalieri 26 – 47900 Rimini
Ingresso:
intero 6 euro, ridotto 4 euro. La domenica l’ingresso è gratuito.
Informazioni:
tel. 0541 21482


Galleria d’arte moderna e contemporanea Villa Franceschi (Riccione)

Nel centro di Riccione, a pochi passi da viale Ceccarini, si trova Villa Franceschi, caratteristica e suggestiva dimora balneare dei primi anni del Novecento, che ospita la Galleria comunale di arte moderna e contemporanea.
Il percorso espositivo, che si apre con un’opera settecentesca del bolognese Mauro Tesi, si articola in nove sale e presenta i tratti salienti della storia artistica del ‘900 e segnatamente dell’ultimo mezzo secolo. In particolare sono fruibili al pubblico dipinti, sculture, disegni ed esemplari grafici delle poetiche figurative dell’arte contemporanea, tra questi opere di Alberto Burri, Alberto Sughi, Vincenzo Satta, Virgilio Guidi, Pompilio Mandelli, Mattia Moreni, Luciano Minguzzi, Renato Birolli ed Ennio Borlotti. Villa Franceschi è sede di mostre temporanee che si avvicendano nel corso dell’anno alle collezioni permanenti.

Orario apertura:
orari invernali (dal 1° settembre al 20 giugno): martedì e giovedì 8.30-12.30 e 16.00-19.00, mercoledì e venerdì 8.30-12.30, domenica 16.00-19.00. Orari estivi (dal 21 giugno al 31 agosto): martedì e giovedì 8.30-12.30 e 20.00-23.00, mercoledì, venerdì e sabato 20.00-23.00
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
via Gorizia 2 – 47838 Riccione
Ingresso:
intero 3 euro, ridotto 2 euro
Informazioni:
tel. 0541 693534


Museo del Territorio – Centro Culturale della Pesa (Riccione)

Ideato e allestito per rispondere a una vocazione didattica, il museo, ospitato nel Centro Culturale della Pesa, si propone come polo di offerta culturale ed educativa. L’esposizione, articolata in cinque settori, è finalizzata ad evidenziare come l’uomo e le sue espressioni culturali si evolvano in una stretta interazione con l’ambiente circostante. Le fasi della colonizzazione umana dai tempi più remoti sono documentate in relazione all’evoluzione fisica del territorio, offrendo elementi di conoscenza circa il passaggio da ambiente naturale ad ambiente trasformato dall’uomo. Il settore dedicato alla conquista del territorio da parte dei romani è integrato e completato dalla presenza a Riccione del sito archeologico di San Lorenzo in Strada.

Orario apertura:
orari invernali (dal 1° settembre al 20 giugno): martedì, mercoledì e venerdì 9.00-12.30 e 15.00-18.00, giovedì e sabato 9.00-12.30. Orari estivi (dal 21 giugno al 31 agosto): martedì, mercoledì e venerdì 9.00-12.30 e 20.30-23.00, giovedì e sabato 9.00-12.30
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
via Lazio 10 – 47838 Riccione
Ingresso:
gratuito
Informazioni:
tel. 0541 600113


Museo Mulino Sapignoli (Poggio Berni)

Il Museo Mulino Sapignoli accoglie i visitatori con la sala delle macine ancora capaci di trasformare il grano in farina, per poi incontrare il vecchio mugnaio.
Nei locali restaurati del mulino, il museo racconta del lavoro e dell’ingegno nell’arte molitoria e del sistema dei mulini della Valle del Marecchia.

Orario apertura:
lunedì, mercoledì e giovedì 15.00-18.00, martedì 10.00-13.00; sabato 10.00-13.00 e 15.00-18.00
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
via Santarcangiolese 4631 – 47824 Poggio Berni
Ingresso:
intero 3 euro, ridotto 2 euro
Informazioni:
tel. 0541 629701


Museo Diocesano del Montefeltro “A. Bergamaschi” (Pennabilli)

Il Museo Diocesano del Montefeltro “A. Bergamaschi” prende il nome da colui che per primo l’ha pensato e realizzato nel 1962. Il vescovo Antonio Bergamaschi intuì infatti la necessità di raccogliere opere e oggetti provenienti dalle parrocchie della diocesi per evitarne la dispersione e salvaguardarne la conservazione.
Il progetto di allestimento della collezione, oggi ospitata nella ristrutturata sede espositiva di Palazzo Bocchi, intende offrire allo sguardo del visitatore gli oggetti d’arte come il tempo e gli uomini li hanno tramandati. Il museo è sentito come corpo vivo, pertanto l’esposizione è pensata flessibile: gli oggetti che oggi sono mostrati possono essere sottoposti a restauro, ritornare nelle chiese come oggetti di culto o nel museo a far parte di un nuovo montaggio e raccontare un’altra storia. Gli oggetti possono restare nel museo portando con se le tracce del tempo e l’usura perché raccontano l’identità storica ed ecclesiale del territorio della diocesi e questo è elemento prioritario per la comunicazione di questa tipologia di museo.

Orario apertura:
orari primavera e autunno: sabato e domenica 10.00-12.00 e 15.00-17.00. Orari estivi: 10.00-13.00 e 16.00-19.00
Periodo apertura:
stagionale
Localitá:
Piazza Sant’Agostino – 47864 Pennabilli
Ingresso:
intero 5 euro, ridotto 3 euro
Informazioni:
tel. 0541 913750


Il Mondo di Tonino Guerra (Pennabilli)

L’Associazione Tonino Guerra, oltre ad avere una ricca esposizione di quadri, ceramiche e mobili, organizza e promuove eventi legati alle opere del Maestro e a personaggi del mondo del cinema e della cultura, capisaldi del passato e del presente, che hanno collaborato alla ideazione e alla scrittura di opere passate alla storia.

Orario apertura:
orari invernali: sabato, domenica e festivi 10.00-12.00 e 15.00-17.00. Orari estivi: sabato, domenica e festivi 10.00-12.00 e 16.00-18.00
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
via Dei Fossi 4 – 47864 Pennabilli
Ingresso:
1 euro
Informazioni:
tel. 0541 928846


Museo della Linea Gotica Orientale (Trarivi di Montescudo)

Orario apertura:
sabato e domenica, festivi 14.30-19.30
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
via Ca’ Bartolino – Trarivi di Montescudo
Ingresso:
gratuito
Informazioni:
tel. 0541 984240/983


Museo Etnografico di Valliano (Montescudo)

Il Museo Etnografico ha sede nel Santuario di Valliano, dedicato a Maria Succurrente. La visita del Santuario con i suoi affreschi del XV-XVI secolo e la sua raccolta di ex-voto d’argento offerti dai fedeli “per grazia ricevuta” costituisce parte integrante del percorso del museo. Attraverso il suo allestimento, il museo consente di soffermarsi su un aspetto peculiare della struttura socio-economica dell’entroterra riminese: la casa rurale come centro del mondo contadino. A vocazione prevalentemente didattica (è nato a partire da un’idea di ricerca sviluppata dagli insegnanti della locale scuola media), il museo offre la possibilità di conoscere mestieri, modi e usi della popolazione del luogo e l’organizzazione della vita rurale fondata sull’allevamento, sui prodotti della terra, sull’apicoltura e sulla viticoltura. Una sezione è inoltre dedicata alla tessitura e ai tessuti a stampa.

Orario apertura:
mercoledì e venerdì 9.00-12.00, domenica 15.00-18.30, festivi 15.00-18.30
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
via Valliano 23 – 47854 Montescudo
Ingresso:
gratuito
Informazioni:
tel. 0541 864010


Museo della Linea dei Goti (Montegridolfo)

Il vialetto che conduce al Museo è un autentico balcone dal quale si osservano i luoghi della Linea Gotica. Il Museo recupera il nome originario dato da Hitler alla linea di difesa costruita tra l’Adriatico e il Tirreno nel 1943-44: Gotenlinie, ossia Linea dei Goti, detta in seguito Linea Gotica. L’esposizione si sviluppa su due sezioni. Nella prima sono esposti cimeli bellici donati in gran parte dai cittadini di Montegridolfo. Segue la presentazione di numerose armi in dotazione agli eserciti contrapposti. L’apparato fotografico è raccolto in bacheche secondo la sequenza degli avvenimenti. Nella seconda sezione si ammira una raccolta di modelli di mezzi militari alleati e tedeschi. Alle pareti sono esposte bacheche con stampati di propaganda del periodo (manifesti, fogli volanti, cartoline, ecc.), sia di produzione italo-tedesca che alleata. Sono raggruppati secondo un criterio tematico e con opportune didascalie che accostano il visitatore ai codici della propaganda di guerra. Altre bacheche presentano una serie di testate di giornali che scandiscono le tappe cruciali del periodo.

Orario apertura:
Orari invernali: domenica (novembre – marzo) 15.00-18.00. Orari estivi (aprile-ottobre): domenica 16.00-19.00
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
via Roma 2 – 47937 Montegridolfo
Ingresso:
gratuito
Informazioni:
tel. 0541 855054-855320


Musei di Mondaino

Per chi è interessato alla storia del tempo paleontologico e agli eventi scanditi dal divenire delle cose naturali, il Museo Paleontologico è il posto giusto, grazie alla sua specifica vocazione didattica. L’esposizione dei fossili, provenienti dai giacimenti del territorio di Mondaino, consente di mettere in relazione la situazione geologica locale con l’intero contesto terrestre, anche grazie al supporto di pannelli illustrativi e di plastici.
Attraverso i vicoli medievali di Mondaino, si può poi facilmente raggiungere la Mostra permanente delle maioliche mondainesi, di recente allestimento. Questa esposizione consente di osservare da vicino alcune scene della vita medievale: la bottega del ceramista con il suo tornio, la produzione delle maioliche e persino la ricostruzione di una tavola apparecchiata con posate e bicchieri d’epoca.

Per l’orario apertura clicca qui
Periodo apertura: annuale
Localitá: Piazza Maggiore 1 – 47836 Mondaino
Ingresso: intero 2,50 euro
Informazioni: tel. 366 2078470


Museo Naturalistico della Riserva Naturale Orientata di Onferno (Gemmano)

Visitando il Museo, allestito nella pieve di Santa Colomba, ci si può documentare, anche con l’ausilio di supporti multimediali, sulla storia della formazione del territorio, ripercorrendo i processi geologico-morfologici che hanno portato all’attuale configurazione: dalle formazioni gessose e calanchive alle caratteristiche Grotte di Onferno. Si ha inoltre l’opportunità di imparare a conoscere le diverse forme faunistico-floreali che rappresentano le peculiarità biologiche dell’area. Senza dimenticare una particolare presentazione del mondo dei pipistrelli, i veri protagonisti della Riserva, che popolano le grotte.

Orario apertura:
Orari invernali: domenica 14.30-16.30. Nei mesi di marzo e ottobre è prevista l’apertura domenicale dalle 15.00 alle 17.30. Dal mese di aprile al 14 giugno il museo apre sabato e domenica dalle 15.00 alle 18.00. Dal 15 giugno al 15 settembre il museo apre tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00.
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
Via Prov.le Onferno – 47855 Gemmano
Ingresso:
intero 3 euro, ridotto 2 euro
Informazioni:
tel. 0541 854060-984694


Museo Elisabettiano (Coriano)

Consiste in una raccolta di documenti e oggetti appartenenti all’origine dell’istituto “Maestre Pie dell’Addolorata”. Alcuni oggetti risultano di pregevole fattura perché realizzati con materiale in oro e argento. Il museo è in particolare dedicato alla Beata Elisabetta Renzi, qui sepolta, fondatrice dell’Istituto Maestre Pie nell’attiguo monastero.

Orario apertura:
festivi dalle 15.30 alle 18.00
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
via Malatesta 4 c/o Istituto Maestre Pie – Coriano
Ingresso:
gratuito
Informazioni:
tel. 0541 657121


Antiquarium Malatestiano (Coriano)

Oggi il castello è oggetto di un piano di recupero e restauro che ha già condotto notevoli miglioramenti. L’Amministrazione comunale, concordemente con la soprintendenza per i Beni Archeologici, ha intrapreso una serie di indagini a carattere archeologico-architettonico e storico che hanno consentito il rinvenimento di imponenti resti conservati all’interno di quello che era e diverrà sempre più un parco. In una casa del castello è stata allestita una mostra permanente contenente i vari manufatti rinvenuti durante le ricerche archeologiche. Fra i materiali esposti si segnalano numerose ceramiche databili a partire dal Trecento fino al Seicento, vetri quattrocenteschi, armi metalliche, monete. Tutti elementi che aiutano a conoscere meglio quella che era la vita all’interno del castello.

Orario apertura:
orari invernali: lunedì dalle 9.00 alle 12.30, sabato dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 19.30, festivi dalle 15.30 alle 19.30; Orari estivi: lunedì dalle 9.00 alle 12:.30, venerdì dalle 15.30 alle 19.30, sabato dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, festivi dalle 15.30 alle 19.30
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
via Malatesta – Coriano
Ingresso:
gratuito
Informazioni:
tel. 0541 656255-657469


Museo della Regina (Cattolica)

Il Museo, di recente allestimento, è diviso in due sezioni: Archeologia e Marineria. Nella prima si possono ripercorrere le diverse fasi costruttive e di sviluppo dell’antica Cattolica, dai primi insediamenti romani di metà o fine del I sec. a.C., fino alle fasi di sviluppo urbanistico e commerciale, favorito dalla posizione di transito tra Rimini e Pesaro. Gli antichi reperti consentono di ricostruire molti aspetti della vita di “un antico romano”: dalla quotidianità all’interno della domus, alle peculiarità della mansio, indispensabile stazione di sosta e di ricovero per i viaggiatori, alle caratteristiche della strada romana.
La sezione dedicata alla Marineria offre uno spaccato di una comunità, quella della gente di mare, grazie alla ricostruzione di modelli di imbarcazione, agli attrezzi per la costruzione delle navi, alle strumentazioni di bordo e alle riproduzioni fotografiche d’epoca.

Orario apertura:
martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 9.30-12.30, sabato 9.30-12.30 e 15.30-19.00, domenica 15.30-19.00
Periodo apertura:
annuale
Localitá:
Via Pascoli 23 – 47841 Cattolica
Ingresso:
gratuito
Informazioni:
tel: 0541 966577